Grandi trekking nel deserto del Mangystau: benvenuti sulla luna!
Il Kazakistan è una terra di grandi spazi e sorprendenti contrasti, dove paesaggi spettacolari si intrecciano con una cultura millenaria profondamente legata alla tradizione nomade. Ancora lontano dal turismo di massa, conserva un carattere autentico e un patrimonio naturale tutto da scoprire.
Il nostro viaggio ci conduce nel Mangystau e sull’altopiano di Ustyurt, nell’estremo occidente del paese, dove il deserto incontra il Mar Caspio. Da Aktau ci addentriamo in un territorio modellato dal vento e dal tempo, tra canyon, vallate, distese saline e incredibili formazioni rocciose. Esploriamo la Valle di Airakty, le concrezioni della Valle di Torysh, gli spettacolari colori di Kyzylkup e il canyon di Boszhira, dominato dalle celebri formazioni rocciose delle “Zanne”.
Alla straordinaria natura si affianca la dimensione più spirituale del Mangystau. Le moschee sotterranee di Shakpak-Ata, Beket Ata e Shopan Ata raccontano una storia antica di asceti e pellegrini, in luoghi dove silenzio, deserto e spiritualità sembrano fondersi.
Trekking ed esplorazioni ci permettono di entrare lentamente in questi paesaggi, alternando notti nel deserto a soggiorni più confortevoli ad Aktau. Lungo il percorso incontriamo anche la cultura kazaka, la sua cucina, le tradizioni nomadi e le tracce lasciate dalla Via della Seta e dall'epoca sovietica.
Un viaggio per chi ama i grandi spazi e i luoghi ancora poco conosciuti, alla scoperta di un Kazakistan sorprendente, remoto e profondamente autentico.
COME: viaggio di gruppo con guida Four Seasons dall’Italia, guida locale parlante italiano e guide a supporto durante i trekking (min. 6 max 10 partecipanti).
COSA FACCIAMO: escursioni a piedi; visite ed escursioni ai borghi, ai paesini e ai siti Unesco; trekking nel Deserto del Mangystau; escursioni nella natura e nella cultura del Kazakistan, dal Mar Caspio alle moschee sotterranee, dal grandi canyon all formazioni rocciose dall’aspetto lunare; enogastronomia locale.
Dettagli sulla scala di difficoltà sono riportati sul ns. catalogo, sul ns. sito o cliccando QUI
DOVE DORMIAMO: hotel 5 stelle nella città di Aktau per due notti + un early check-in la prima notte: Renaissance Aktau Hotel. Pernottamento in tende durante i trekking nel deserto del Mangystau e nelle attività escursionistiche (le altre cinque notti).
PASTI INCLUSI: tutti. Il tour è in pensione completa dalla colazione del giorno 2 alla cena del giorno 8. Bevande incluse.
PASTI NON INCLUSI: nessuno. Le bevande oltre l’acqua.
TRASPORTI LOCALI: trasporto in jeep 4x4 durante tutte le attività escursionistiche previste dal programma, condotte da autisti locali.
Volo A/R dall’Italia per Aktau (non incluso). Voli di linea A/R per Bishkek (normalmente con Turkish Airlines).
La soluzione migliore è il volo della Pegasus Airlines via Istanbul, che parte il sabato e torna la domenica successiva, con i seguente operativo.
VOLO DA ROMA
Andata:
Pegasus Airlines PC1224 FCO Roma Fiumicino 14:50 - SAW Istanbul Sabiha 18:20
Pegasus Airlines PC232 SAW Istanbul Sabiha 22:15 - SCO Aktau 03:10 am (+1)
Ritorno:
Pegasus Airlines PC233 SCO Aktau 04:15 - SAW Istanbul Sabiha 05:35
Pegasus Airlines PC1221 SAW Istanbul Sabiha 09:05 - FCO Roma Fiumicino 10:50
VOLO DA MILANO
Andata:
Azerbaijan Airlines J236 MXP Milano Malpensa 11:25 - GYD Baku Heydar Aliyev 18:05
Azerbaijan Airlines J28215 GYD Baku Heydar Aliyev 23:50 - SCO Aktau 01:55 (+1)
Ritorno:
Azerbaijan Airlines J28216 SCO Aktau 02:55 - GYD Baku Heydar Aliyev 03:00
Azerbaijan Airlines J235 GYD Baku Heydar Aliyev 07:10 - MXP Milano Malpensa 10:25
Per gli orari di inizio e fine viaggio, fare riferimento alla scheda viaggio allegata.
Incontro dei partecipanti con la nostra guida e partenza per il Kazakistan. Pasti a bordo.
Arrivo di notte/primo mattino, disbrigo delle formalità doganali e incontro con la nostra guida locale.
Ci traferiremo poi in hotel dove potremo usufruire di un early check-in per riposare un po’.
NB Per regolamento internazionale le camere sono disponibili a partire dal primo pomeriggio, ma abbiamo previsto un accesso anticipato alle stanze proprio considerando il volo notturno.
Dopo colazione, in tarda mattinata iniziamo a esplorare i principali luoghi di interesse di Aktau, una delle città più sorprendenti e insolite dell’ex Unione Sovietica. La sua storia affascinante ci racconta di un territorio che, negli anni ’50, attirò l’attenzione dei sovietici grazie ai ricchi depositi di uranio e ai giacimenti petroliferi nascosti sotto il deserto circostante.
Nel 1958 fu così progettata una città modello, con strade larghe e diritte, edifici funzionali e un’impronta urbana che rifletteva l’ideale architettonico dell’epoca. Passeggiando per le vie di Aktau, notiamo il contrasto tra il suo aspetto razionale e ordinato e la natura selvaggia che la circonda: il deserto dorato si fonde con le acque turchesi del Mar Caspio, creando panorami di grande suggestione.
Ci fermiamo ad ammirare i quartieri residenziali e i moderni edifici pubblici, mentre la nostra guida locale ci racconta curiosità sulla vita quotidiana e sulle ambizioni urbanistiche che segnarono la città.
Infine, concludiamo la giornata aspettando insieme il tramonto sulla nuova banchina fronte mare: il cielo si tinge di sfumature rosa e arancioni che si riflettono sull’acqua, e il Caspio sembra abbracciare la città con una luce magica, regalandoci un momento di autentica meraviglia.
Dopo la prima colazione, effettuiamo il check-out in albergo e ci imbarchiamo su comodi veicoli 4x4, pronti per partire alla scoperta di Zhygylgan, un’impressionante voragine circolare formatasi nel corso dei secoli per frane ed erosioni vicino al Mar Caspio.
Ci avventuriamo a piedi per circa due ore (dislivello moderato, fra i 150 e i 200 metri), attraversando particolari formazioni rocciose che custodiscono fossili e impronte di dinosauri, fino a raggiungere una sorgente che alimenta un laghetto a forma di cuore, conosciuto come Karakol.
Dopo un pranzo panoramica in cima a Zhygylgan, proseguiamo il nostro itinerario verso la tomba di Kenty Baba, un maestoso mazar che in kazako significa “città santa” dei defunti, e continuiamo con la visita alla moschea sotterranea del sultano Epe, risalente tra X e XII secolo, patrono dei marinai. La moschea si sviluppa in piccole stanze e bassi corridoi sul bordo di una profonda gola, offrendo un’esperienza suggestiva e immersiva.
Il viaggio ci conduce poi a Kapamsai, un canyon stretto le cui pareti ripide e uniformi raggiungono fino a 70 metri di altezza. Osserviamo le nicchie esposte alle intemperie e percepiamo l’eco dei venti che si perde tra le pareti.
Raggiungendo la foce del canyon, ci troviamo davanti a una vista spettacolare: nelle profondità si nasconde un’enorme grotta, il cui arco raccoglie acqua piovana che nutre un piccolo boschetto di gelsi e biancospini. Anche nelle giornate più calde, qui regna una piacevole frescura, creando un’oasi inattesa nel cuore del paesaggio selvaggio del Kazakistan.
Durata del trasferimento Aktau – Zhygylgan → 3h: tre ore
Dopo la colazione al campo, ci muoviamo per un breve tragitto in auto fino al sito storico della moschea sotterranea Shakpak-Ata, dove iniziamo la nostra visita. Secondo la leggenda, nel nord della penisola di Tyub-Karagan, in una grotta sul pendio gessoso di un enorme burrone, visse nei tempi antichi lo straordinario guaritore barbagrigia Shakpak-Ata. Ancora oggi, le persone vengono qui per trovare sollievo ai loro corpi e alle loro anime, credendo nel potere curativo dell’antico sufi. Gli studi archeologici indicano che la moschea fu costruita tra i secoli IX e X, e prende il nome dal suo famoso abitante, che qui visse con i discepoli durante le incursioni nemiche, trascorrendo gli ultimi anni della sua vita recluso nella sua dimora sotterranea.
Proseguiamo con un trekking nella suggestiva valle di Torysh, nota anche come “La Valle delle Palle”. Passeggiamo tra le bizzarre formazioni rocciose, ammirando concrezioni globulari che raggiungono 3-4 metri di diametro, alcune ancora più imponenti. Secondo una leggenda locale, orde di nemici furono trasformate in pietra dai fulmini scesi dal cielo, dando origine a queste incredibili forme naturali che ricordano uova, funghi, cilindri e perfino animaletti scolpiti nella roccia.
Il nostro itinerario continua verso Sherkala, il “Leone della Roccia”, un imponente sperone calcareo alto più di 300 metri che emerge misteriosamente dall’altopiano desertico. Da alcune angolazioni, la sua sagoma ricorda persino un’enorme yurta. Dedichiamo tempo a un trekking intorno alla formazione, immergendoci nell’atmosfera selvaggia e quasi surreale di questo angolo del Mangystau.
Concludiamo la giornata con il pernottamento in un campo tendato a Sherkala, circondati dal silenzio del deserto e dalle luci del cielo stellato, per un’esperienza autentica e indimenticabile.
Durata del trasferimento Aktau – Zhygylgan → 3h: tre ore
Dopo la colazione ci dirigiamo verso la Valle Airakty, conosciuta anche come la Valle dei Castelli, dove suggestive torri di roccia colorata si ergono maestose, ricordando antichi castelli scolpiti nella pietra. Ammiriamo queste formazioni straordinarie e ci lasciamo sorprendere dalla varietà dei colori e delle forme, che rendono il paesaggio unico nel suo genere.
Proseguiamo in auto fino al villaggio di Shetpre, dove ci concediamo una pausa rigenerante per riposarci e fare una doccia. Successivamente ci trasferiamo al punto panoramico di Tuzbaiyr, uno dei luoghi più spettacolari della regione, per ammirare dall’alto questo incredibile capolavoro naturale.
Tuzbaiyr si presenta come una maestosa creazione di elementi geologici: l’altopiano di Ustyurt è interrotto da gradini argillosi, calcarei e gessosi che scendono fino a una vasta salina locale, chiamata «sor». I pennacchi del Cretaceo si susseguono tra burroni e canali profondi, formando file infinite di colonne intricate, mentre alla base si apre un gigantesco semiarco naturale scolpito dal vento. Nei periodi di pioggia o di scioglimento delle nevi, il fango si trasforma in un enorme specchio salino, dove il cielo e le torri cretacee si riflettono creando un effetto magico.
Dopo aver ammirato il «sor» dall’alto, scendiamo a piedi fino alla superficie salata di Tuzbaiyr, scegliamo il luogo ideale per il campeggio, ceniamo e ci godiamo del tempo libero immersi in questo paesaggio surreale, sotto il cielo aperto del deserto.
Durata del trasferimento Sherkala – Tuzbair: 5/6 ore
Dopo la colazione al campo, ci dirigiamo verso l’antica moschea sotterranea di Beket Ata, scavata ai piedi di una spettacolare scogliera. Questa piccola moschea è una delle tante sparse nel deserto di Mangystau, antichi eremi di asceti musulmani affascinati dai silenzi e dagli spazi infiniti della regione.
Senza scendere nella moschea, ci lasciamo incantare dalla vastità e dalla bellezza del paesaggio che si apre davanti a noi dall’alto della scogliera: è facile comprendere perché tanti mistici abbiano scelto questi luoghi surreali per condurre vite ascetiche e contemplative.
Nota: per chi desidera visitare la moschea, la discesa a piedi lungo il sentiero asfaltato e le scalinate richiede circa 30 minuti, con un dislivello di 150 metri; il ritorno dura circa 45 minuti.
Dopo il pranzo a Beket Ata nella casa dei pellegrini, ci trasferiamo al panorama superiore di Boszhira, la celebre valle punteggiata di torri e pinnacoli calcarei bianchi. Qui i panorami straordinari ci permettono di vivere appieno la grandiosità della natura e di sentirci parte di un paesaggio unico al mondo.
Concludiamo la giornata con il pernottamento nel campo mobile, immersi nel silenzio del deserto e sotto un cielo stellato che sembra infinito.
Durata del trasferimento Tuzbair – Beket Ata: 4 ore
Dopo aver ammirato il canyon dall’alto e osservato le antiche trappole per stambecchi costruite dai popoli che un tempo abitavano questa regione, ci addentriamo nella valle di Bozzhira. Qui, durante la visita, ci fermiamo per il pranzo ai piedi delle suggestive “Zanne”: due imponenti cime alte 200 metri che emergono dal ghiaione di gesso come denti di un mostro gigante. Questi pilastri, modellati nel tempo dall’erosione e dagli agenti naturali, sono diventati il simbolo distintivo del paesaggio di Boszhira.
Proseguiamo lungo il canyon di Boszhira, osservando i nidi delle aquile che popolano le pareti rocciose, e camminiamo tra le strette gole, lasciandoci affascinare dai colori e dalle forme uniche delle rocce. La camminata durerà circa 3/4 ore, con un dislivello moderato.
Successivamente ci dirigiamo verso Kyzylkup, conosciuto come il “Mangystau Tiramisù”: qui piccole montagne di sedimenti marini colorati si stratificano come il famoso dolce italiano, regalando panorami sorprendenti e perfetti per fotografie memorabili.
Concludiamo la giornata con il pernottamento nel campo mobile, immersi nel silenzio del deserto e circondati da un paesaggio straordinario.
Durata del trasferimento Bozzhyra – Kyzylkup: 4/5 ore
Dopo la colazione ci dirigiamo verso Kyzylkup. Qui, piccole montagne di sedimenti marini colorati si stratificano creando un paesaggio spettacolare lungo oltre 10 chilometri. A sud si staglia un’altra attrazione iconica del Mangystau: il monte Bokty, la cui immagine è stata raffigurata sulla vecchia banconota da 1000 tenge.
Proseguiamo il nostro itinerario verso la moschea sotterranea di Shopan Ata, situata accanto a una vasta necropoli. Risalente almeno al X secolo, la moschea, secondo la leggenda, era frequentata dal discepolo del grande poeta mistico kazako Khoza Akhmed Yasaui, e conserva ancora un fascino mistico straordinario.
Dopo la visita, pranziamo nella casa dei pellegrini, assaporando la cucina locale in un ambiente tradizionale.
Nel pomeriggio ci spostiamo nella cittadina di Janaozen, situata ai margini del più importante giacimento petrolifero del Mangystau. Qui il paesaggio pianeggiante è dominato dai numerosi pozzi con pompe a traliccio, un panorama industriale che contrasta con le meraviglie naturali visitate nei giorni precedenti.
Raggiungiamo infine Aktau nel tardo pomeriggio, dove ceniamo in un ristorante locale e pernottiamo in hotel, pronti per il volo di ritorno al mattino presto.
Durata del trasferimento Kyzylkup – Aktau: 5/6 ore
A seconda degli orari dei voli, trasferimento di buon mattino in aeroporto e imbarco sul volo per l’Italia. Pasti a bordo.
Arrivo in Italia, saluti con i nostri compagni di viaggio e con la nostra guida e…arrivederci al prossimo viaggio!
QUOTE BASE IN CAMERA DOPPIA: matrimoniale o doppia condivisa, con altri partecipanti dello stesso sesso. Vedi anche note sulla scheda viaggio.
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: 150,00€ - Su richiesta e a disponibilità limitata.
LA QUOTA COMPRENDE: pernottamento in hotel 5* nella città di Aktau, in camere doppie con servizi privati, per due notti; un early check-in per a prima notte, sempre in hotel 5* ad Aktau; pernottamento in tende durante i trekking nel deserto del Mangystau e nelle attività escursionistiche; pensione completa con colazioni, pranzi e cene incluse, dalla colazione del giorno 2 alla cena del giorno 8; acqua minerale durante le giornate di escursioni; trasporto in jeep 4x4 durante tutte le attività escursionistiche previste dal programma, condotte da autisti locali; assistenza di guida locale specializzata parlante italiano per l’intera durata del viaggio; accompagnamento di guida ambientale escursionistica Four Seasons Natura e Cultura per l’intera durata del viaggio; le tasse di soggiorno; tutti gli ingressi ai monumenti e siti turistici citati nel programma; tutte le escursioni, come da programma; l’assicurazione annullamento (vedi sotto alla voce “Assicurazione annullamento”).
LA QUOTA NON COMPRENDE: spese di apertura pratica (vedi sotto); il volo internazionale A/R dall'Italia per Aktau; le bevande oltre l’acqua; le mance; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".
ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO INCLUSA NELLA QUOTA DI PARTECIPAZIONE: nella quota di partecipazione è inclusa l’assicurazione annullamento con la compagnia Nobis. Per verificare le condizioni e le caratteristiche della polizza annullamento inclusa cliccare qui.
SPESE DI APERTURA PRATICA: € 40,00 obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
NOTE: la quota è basata sulla sistemazione in doppia (sistemazione in camera singola su richiesta con supplemento).
Per coloro che viaggiando da soli, richiedono comunque la sistemazione con altro/a partecipante, sarà assegnata la camera doppia in condivisione. Qualora però, a ridosso della partenza, l’abbinamento non si fosse completato, si procederà all’assegnazione della camera singola con relativo supplemento.
VALIDITA’ DELLE INFORMAZIONI: tutte le informazioni riportate su queste pagine sono indicative e sono un estratto di quelle riportate in modo esaustivo sulla Scheda Tecnica del viaggio, che costituisce la descrizione ufficiale del viaggio e alla quale si prega di fare esclusivo riferimento.
Accompagnatore Turistico internazionale e Guida AIGAE, specializzato nelle destinazioni medio e lungo raggio. Ha vissuto in Spagna (a Siviglia, dove ha appreso i segreti del flamenco e della manzanilla) e in Sud America (a Montevideo, dove ha imparato ad apprezzare i piaceri di un frigorifero pieno di cose da mangiare...), oltre a lunghi periodi trascorsi viaggiando in varie parti del mondo (all'Isola di Pasqua hanno scolpito un Moai che gli assomiglia). La natura e gli animali accompagnano da sempre le sue scelte nelle destinazioni da proporre e accompagnare, e spesso sente forte il richiamo dell'Africa (quando diventa troppo forte i vicini si lamentano ed è costretto a partire subito per il continente nero...).
Autore del romanzo "Il Viaggiatore Stonato", edito da Porto Seguro, pubblicato a febbraio 2022, già arrivato alla terza ristampa.
Per leggere una delle interviste sul libro di Andrea "Il Viaggiatore Stonato" clicca QUI
Lingue: Spagnolo, Inglese, Portoghese
Competenze: gli aspetti naturalistici, storici e antropologici dei Paesi visitati.
Iscritto nel Registro Italiano Guide Ambientali Escursionistiche n° LA287
Anni di esperienza: 23