La storia millenaria tra uomo e natura
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Un cammino lento e narrativo per scoprire il legame millenario tra l’uomo e le terre nascoste tra i Monti del Cicolano. Ci immergeremo negli spettacolari altopiani di Rascino e Cornino: un paesaggio che incanta tra pianure fiorite, faggete secolari e laghi d’alta quota.
Lungo un percorso ad anello, leggeremo il paesaggio attraverso le vicende dei popoli che hanno abitato queste alture, dagli antichi Equi all'Unità d'Italia, fino ai più recenti e drammatici fatti di cronaca che hanno visto questi boschi teatro di scontri e latitanze. Da questa eredità complessa affiorano le attuali tradizioni agricole, come quella della Lenticchia di Rascino DOP, un'eccellenza che ancora oggi definisce l'identità del territorio. Esploreremo ecosistemi preziosi e ricchi di biodiversità, svelando infine l'inaspettato legame invisibile che unisce la salute di questi altopiani alla vita quotidiana degli abitanti di Roma. Un viaggio tra le epoche per riscoprire ciò che ci lega a questo territorio remoto e prezioso.
Lunghezza: 9 km
Dislivello: 210 metri
Durata: 7 ore circa
Percorso: anello
Appuntamento 1: ore 09:30 al bar del Poggio a Fiamignano (RI) - link a google maps: https://maps.app.goo.gl/Gr9XMHtSqj2B933j6
NOTE DALLA GUIDA: gran parte dell'escursione è su una strada bianca, larga e di facile percorrenza, per cui si cammina facilmente. Il dislivello è piuttosto contenuto. Solo un breve tratto di fuori sentiero richiede maggiore attenzione nel passo (per la presenza di qualche sasso e il terreno in discesa), ma non ci sono difficoltà tecniche o punti esposti nel percorso.
Il nostro viaggio inizia nel piccolo borgo di Fiamignano. Da qui, ottimizzando il numero di auto, ci sposteremo verso l’Altopiano di Rascino, raggiungibile in circa 20-30 minuti. Una volta giunti nel cuore verde di questo vasto pianoro, intraprenderemo un affascinante percorso ad anello: un vero viaggio nel tempo che attraversa l'evoluzione del rapporto uomo-territorio, tra la storia e gli antichi usi locali.
Sebbene a un primo sguardo l'altopiano appaia selvaggio e solitario, ogni suo angolo custodisce le tracce di una storia millenaria che impareremo a leggere insieme. Il nostro racconto inizierà tra i ruderi del Castello di Rascino: ormai avvolti dalla vegetazione, questi resti ci offriranno un punto di vista privilegiato per ripercorrere le vicende dei popoli che hanno segnato queste terre. Risaliremo alle origini con gli Equi, la prima popolazione italica a insediarsi in queste valli, per poi attraversare il Medioevo, epoca di fondazione del castello, fino a giungere alla cronaca più recente, quando questi monti venivano usati come nascondiglio da briganti e latitanti.
Lasciato il castello, ci addentreremo in una magnifica faggeta. Qui, i rami massicci e tortuosi degli alberi secolari testimoniano il lungo legame tra il bosco e la frequentazione umana. All’uscita dal bosco, il paesaggio cambierà ancora: davanti a noi si aprirà una scenografica visuale sui Monti del Cicolano e sul pittoresco laghetto di Cornino. Nel piccolo altopiano che racchiude il lago, potremo gustare il pranzo in un’atmosfera di calma totale sospesa tra cielo e terra.
Ripreso il cammino, saliremo il basso crinale che separa l’altopiano di Cornino da quello di Rascino. Da qui è possibile abbracciare con lo sguardo l’intera formazione carsica di Rascino nota come "polje": una struttura geologica identica alla celebre Piana di Castelluccio. Questo terreno è da secoli custode di antiche usanze agricole: una tradizione che resta ancora oggi viva e profondamente sentita dalla popolazione locale, che continua a coltivare e celebrare la pregiata Lenticchia di Rascino DOP, mantenendo intatto il legame con le proprie radici.
Concluderemo l’escursione con un tratto di fuori sentiero che ci condurrà alle rive del Lago di Rascino. Sarà l'occasione per scoprire un ecosistema straordinario, oggi tutelato come SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona di Protezione Speciale). Ci immergeremo nella sua ricchezza di flora e fauna e, con un po' di fortuna, potremo scorgere gli anfibi che popolano le sue acque. Infine, sveleremo il legame invisibile e poco noto che unisce questo specchio d'acqua alla città di Roma: una connessione che lega la vita quotidiana di milioni di romani alla conservazione e alla tutela di questo luogo remoto e di suggestiva bellezza.
Cosa portare/attrezzatura obbligatoria: scarponcini da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione, giacca a vento, zaino, acqua (almeno 2 lt), pranzo al sacco; bastoncini (se abituati ad usarli), cappello da sole, crema solare.
Prenotazioni entro: le 16:00 di venerdì presso i nostri uffici allo 06 27800984 o via whatsapp al 349 2616251. Dopo tale orario, ma comunque entro le 17:00 del giorno precedente l’attività, direttamente con la guida, Irene del Nevo al numero 345 4848146
La quota comprende: accompagnamento di Guida Ambientale Escursionistica, assicurazione infortuni, assicurazione RC guida.
La quota non comprende: trasporti e pasti; quanto non indicato nella voce "La quota comprende".
LA TESSERA FOUR SEASONS NATURA E CULTURA E' FACOLTATIVA, GRATUITA E A PUNTI!
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...e, soprattutto, perchè ti diverti!
Un profondo legame con la natura accompagna Irene fin dalla sua infanzia. Questa passione l'ha portata a impegnarsi attivamente nella difesa dell'ambiente, collaborando con Greenpeace ed a studiare Biologia, con una specializzazione in Molecolare e Cellulare. Più tardi, però, ha compreso che il suo posto non era in un laboratorio, ma all'aria aperta, in mezzo alla natura e alle persone.
Nel corso della sua vita ha viaggiato dentro e fuori l’Europa, studiando in Germania ed in Spagna. Questa passione per i viaggi riflette un’aspirazione maggiore: esplorare luoghi e realtà diverse per scoprire se stessi nel diverso.
Come guida, Irene vuole far riscoprire alle persone l'inesauribile bellezza della natura e la loro connessione con essa. Per farlo, utilizza l’interpretazione del paesaggio e la conoscenza della cultura locale, per svelare il legame che unisce l'uomo all'ambiente. Cerca inoltre di favorire la creazione di connessioni autentiche tra le persone, tramite la condivisione di esperienze significative.