Passi e sapori nella faggeta UNESCO
Una giornata per camminare in modo piacevole e accessibile nel magnifico bosco di Oriolo, con un pranzo conviviale in rifugio. Un'escursione poco impegnativa, per chi desidera immergersi nella quieta bellezza del bosco invernale e scoprire i sapori semplici e genuini della bassa Tuscia.
A poca distanza dal centro cittadino di Oriolo, esiste una ricchezza di paesaggi forestali che ti sorprenderà: boschi di quercia, di pini e perfino di faggio. La faggeta di Oriolo è una vera rarità fitogeografica, riconosciuta come Patrimonio UNESCO per le sue caratteristiche eccezionali. Con un itinerario ad anello, seguiremo i dolci sentieri che attraversano il bosco, scoprendone il fascino e le caratteristiche botaniche.
Concluderemo la camminata al rifugio “Passi Avanti”, con un pranzo a base di prodotti a km 0 e vera convivialità.
Lunghezza: 9 km
Dislivello: 220 metri
Durata: 6 ore circa
Percorso: anello
Appuntamento: ore 09:30 al bar Danny's House a Oriolo - Piazza Umberto I, 3 - link a google maps: https://maps.app.goo.gl/5CSFQp49EnXQ29tp8
NOTE DALLA GUIDA: pranzo libero, con possibilità di mangiare presso il rifugio. Il menu comprende: zuppa di legumi, bruschette con olio locale, formaggi artigianali e dolci fatti in casa dai gestori del rifugio, acqua, birra artigianale, caffè o tisana. Il costo del pranzo è donativo, con contributo minimo a partire da € 15,00 per sostenere le spese. La birra ha un costo extra.
NB: pet-friendly - cani ammessi, chiediamo solo di tenerli al guinzaglio
La nostra giornata inizierà nel cuore di Oriolo Romano, una "città ideale" del Rinascimento. Ci ritroveremo nella piazza centrale, al cospetto dell’elegante facciata di Palazzo Altieri, per lasciarci subito il borgo alle spalle e immergerci nei fitti boschi che lo circondano.
Il primo tratto del cammino ci accoglierà con il fascino austero della cerreta. In questo periodo dell'anno, il bosco di querce si mostra in tutta la sua "legnosa" bellezza: gli alberi, alti e slanciati, protendono i rami nudi verso il cielo invernale, mentre sotto i nostri piedi le foglie cadute formano un soffice tappeto aranciato che attutisce il passo e profuma di autunno.
Proseguendo, assisteremo a un vero e proprio prodigio naturale entrando nella Faggeta di Monte Raschio. Si tratta di un ecosistema unico al mondo, tanto da essere protetto dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità. La sua particolarità è la quota: qui i faggi prosperano ad un'altitudine insolitamente bassa, sfidando le leggi della vegetazione montana. Cammineremo tra esemplari ultracentenari, veri e propri giganti della foresta che hanno attraversato i secoli, fino a raggiungere la cima di Monte Raschio.
Iniziando la discesa verso valle, l’ambiente cambierà radicalmente in pochi passi. Il bosco di faggi lascerà il posto a una pineta slanciata e luminosa, dove il paesaggio assume tratti squisitamente mediterranei. Le sagome eleganti e maestose degli alberi, ci daranno l’ultimo saluto al bosco mentre ci dirigeremo verso il rifugio.
La nostra meta finale sarà il Rifugio "Passi Avanti", un'oasi di pace serena e in perfetta armonia con il paesaggio circostante. Ad accoglierci troveremo il calore della stufa e l'ospitalità genuina della gestrice, Laura. Qui ci rilasseremo con un pranzo preparato con cura utilizzando i prodotti della campagna locale: una calda zuppa rigenerante, bruschette con l’olio nuovo della zona, formaggi artigianali, dolci fatti in casa, acqua, birra, caffè o tisane. Sarà il modo perfetto per concludere la nostra avventura, scaldati dal buon cibo e dalla convivialità, prima di rientrare.
Cosa portare/attrezzatura obbligatoria: scarponcini da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione, giacca a vento, zaino, acqua (almeno 2 lt), pranzo al sacco; bastoncini (se abituati ad usarli), cappello da sole, crema solare.
Prenotazioni entro: le 16:00 di venerdì presso i nostri uffici allo 06 27800984 o via whatsapp al 349 2616251. Dopo tale orario, ma comunque entro le 20:00 del giorno precedente l’attività, direttamente con la guida, Irene del Nevo al numero 345 4848146
La quota comprende: accompagnamento di Guida Ambientale Escursionistica, assicurazione infortuni, assicurazione RC guida.
La quota non comprende: trasporti e pasti; pranzo (vedi sopra note guida); quanto non indicato nella voce "La quota comprende".
LA TESSERA FOUR SEASONS NATURA E CULTURA E' FACOLTATIVA, GRATUITA E A PUNTI!
Come funziona? Ad ogni escursione che fai, la guida la oblitera. Quando raggiungi dieci escursioni effettuate, hai diritto ad una undicesima gratuita. Chiedi alla tua guida di sottoscriverla!
Perché camminare con noi?
- perché ti rilasciamo una regolare ricevuta su ogni escursione, sulla quale paghiamo regolarmente le tasse;
- perché tutte le nostre guide sono Guide Ambientali Escursionistiche regolarmente iscritte all’AIGAE, l’Associazione Italiana delle Guide Ambientali Escursionistiche;
- perchè abbiamo una regolare assicurazione di Responsabilità Civile che copre tutte le responsabilità della guida e dell'organizzazione fino a 2,1 milioni di euro;
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...e, soprattutto, perchè ti diverti!
Un profondo legame con la natura accompagna Irene fin dalla sua infanzia. Questa passione l'ha portata a impegnarsi attivamente nella difesa dell'ambiente, collaborando con Greenpeace ed a studiare Biologia, con una specializzazione in Molecolare e Cellulare. Più tardi, però, ha compreso che il suo posto non era in un laboratorio, ma all'aria aperta, in mezzo alla natura e alle persone.
Nel corso della sua vita ha viaggiato dentro e fuori l’Europa, studiando in Germania ed in Spagna. Questa passione per i viaggi riflette un’aspirazione maggiore: esplorare luoghi e realtà diverse per scoprire se stessi nel diverso.
Come guida, Irene vuole far riscoprire alle persone l'inesauribile bellezza della natura e la loro connessione con essa. Per farlo, utilizza l’interpretazione del paesaggio e la conoscenza della cultura locale, per svelare il legame che unisce l'uomo all'ambiente. Cerca inoltre di favorire la creazione di connessioni autentiche tra le persone, tramite la condivisione di esperienze significative.