FOUR SEASONS E WWF: PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO, MOLISE

Viaggio alla scoperta delle connessioni nel Parco d’Abruzzo

FOUR SEASONS E WWF: PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO, MOLISE
Montagna
Natura
Viaggi nei parchi Four Seasons - WWF

PRESENTAZIONE DEL VIAGGIO

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nel cuore dell’Appennino più selvaggio, è un modello per la conservazione della natura e per la tutela dell’ambiente. Affascina da sempre tutti coloro che lo visitano, ed è qui, tra le cime impervie, le fitte foreste di faggio e le bianche rocce calcaree, che trovano ancora rifugio vere e proprie perle preziose della fauna italiana, che qui vivono indisturbati. Il più antico dei parchi della montagna appenninica ha avuto un ruolo fondamentale nella conservazione di alcune delle specie più importanti della grande fauna: orso bruno marsicano, camoscio d'Abruzzo e lupo. Il parco è coperto per due terzi da faggete che costituiscono una delle maggiori estensioni continue di tutto l'Appennino, ricche di esemplari vetusti. Il successo del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise risiede anche nel fatto di aver saputo coniugare la conservazione dell'ambiente naturale con lo sviluppo socio-economico delle comunità locali. I numerosi Centri di Visita, le Aree Faunistiche, la rete sentieristica e le altre infrastrutture esistenti per la fruizione del Parco hanno consentito la rivitalizzazione di piccoli centri storici di grande valore. Le montagne di quest’autentico gioiello dell’Appennino centrale sono il luogo ideale per chi vuole rilassarsi camminando, lasciandosi avvolgere dalla sua atmosfera tranquilla e serena, ma anche per i più curiosi che vogliono conoscere e scoprire i segreti della natura.

Un secolo fa uomini lungimiranti ebbero un’idea che passò nella storia delle aree protette mondiali e che oggi si chiama Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Nato da piccoli nuclei di riserva integrale per la tutela del Camoscio Appenninico, diventò via via sempre più strutturato e i territori protetti sempre più vasti. Ad essere tutelati furono poi l’Orso bruno marsicano, messo a simbolo del Parco, il Lupo con le sue prede, il camoscio d’Abruzzo; tutti gli altri animali, nel ricostituito ecosistema, trovarono, e trovano tutt’ora, rifugio all’ombra dei Giganti, ovvero i faggi secolari che compongono i nuclei di Foreste Vetuste patrimonio dell’Umanità. In questo viaggio sarà come percorrere un sentiero nella storia che ci permetterà di vedere le tappe della conservazione di uno dei Parchi più famosi al mondo.

IL NOSTRO VIAGGIO

COME: viaggi di gruppo con guida (min. 5 max. 12 partecipanti)

COSA FACCIAMO: escursioni a piedi, approfondimento dei vari aspetti naturalistici dell’area protetta; visita ai luoghi caratteristici; osservazione faunistica; enogastronomia locale. 

Dettagli sulla scala di difficoltà sono riportati sul ns. catalogo, sul ns. sito o cliccando QUI

DOVE DORMIAMO: Albergo a Opi o Civitella Alfedena o Villetta Barrea

PASTI INCLUSI: tutte le colazioni e le cene (mezza pensione).
PASTI NON INCLUSI: pranzi al sacco autogestiti (circa 10,00€ a pasto) o pranzi in rifugio (circa 15/20,00€); le bevande ai pasti.

TRASPORTI LOCALI:

  • Auto propria
  • Minivan, trasferimenti locali inclusi nella quota

COME SI RAGGIUNGE

COME SI RAGGIUNGE:

- auto propria

- mezzi pubblici: Bus di linea da Pescara o da Avezzano per Castel di Sangro. In questo caso è necessario richiedere la navetta, disponibile previo supplemento da saldare alla conferma del viaggio

TRANSFER DA STAZIONE FS AVEZZANO O CASTEL DI SANGRO
per coloro che raggiungeranno la destinazione con il treno:
SUPPLEMENTO da Avezzano Staz. o da Castel di Sangro Autostazione: 25,00 euro a persona a tratta (da richiedere al momento della prenotazione e versare unitamente al saldo del viaggio)

SCHEDA VIAGGIO DETTAGLIATA

Programma

Giorno 1
I SENTIERI DELLA ROSALIA ALPINA

Arrivo entro le ore 13:00, check-in e sistemazione in struttura.

Ci spostiamo subito verso il vicino centro visita della Val Fondillo, per una prima escursione lungo il sentiero principale della valle più bella del parco.

Durante il primo tratto rimarremo allo scoperto ammirando la linea di cresta della Serra delle Gravare, il confine naturale tra Lazio e Abruzzo, ed il Monte Marsicano alle nostre spalle. Il torrente Fondillo, con le sue acque azzurre e il suo ipnotico suono, ci accompagnerà fino al limite del bosco vestito di arancio e giallo. Continueremo la nostra prima escursione inoltrandoci nella faggeta, fino ad arrivare alla Grotta delle Fate: caratteristica cavità scavate nei millenni dall’azione dell’acqua. Dopo una breve pausa, torneremo sui nostri passi verso il punto di partenza.

Rientro in struttura, visita del borgo di Opi, cena e pernottamento.

Giorno 2
L’ANFITEATRO DELLA BIODIVERSITA’

Prima colazione in struttura e trasferimento a Civitella Alfedena.

Da qui partiremo per un percorso ad anello. Saliremo verso il colle Jajacque, che domina il borgo e offre uno splendido affaccio sul Lago di Barrea e sulle coste della Camosciara. Dopo un breve tratto pianeggiante scenderemo in direzione della valle, più frequentata e turistica, per raggiungere le famose cascate delle Ninfe e delle Tre Cannelle. Rientreremo poi percorrendo un sentiero che ricalca un antico tratturo, usato dai pastori durante la transumanza e che ci riporterà a Civitella Alfedena.

Al termine dell’escursione, potremo visitare il museo del Lupo e la vicina area faunistica, per saperne di più sull’affascinante predatore.

Rientro in struttura, cena e pernottamento.

Giorno 3
NEL REGNO DEL CAMOSCIO

Prima colazione in struttura e partenza per una splendida escursione che occuperà l’intera giornata.

Saliremo verso il valico di Forca Resuni, passando dalla Val di Rose, un itinerario pieno di storia e natura. La ripida salita verso i 2000 metri della meta, ci porterà a scoprire i resti di attività umane su questi aspri pendii, ad ammirare le formazioni dolomitiche sul monte Boccanera, scoprendo un mondo alpino e inaspettato, patria del camoscio e di specie vegetali che trovano qui il limite meridionale della loro diffusione. Abbandoneremo quindi l’ambiente di alta montagna per tornare nel bosco, attraverso la valle Jannanghera, popolata da alberi fiabeschi immersi in un ambiente integro e meraviglioso.

Lasceremo il bosco solo quando saremo prossimi al ritorno, ammirando la luce del tramonto accendere i versanti del monte Mattone e del Monte Greco.

Rientro in struttura, cena e pernottamento.

Giorno 4
SULLE TRACCE DI LUPI E PASTORI

Subito dopo la prima colazione ci metteremo in marcia per imboccare il Regio Tratturo. Questo sentiero storico ci porterà a risalire la valle del Sangro fino a Pescasseroli. Zona simbolo della conservazione, questo tratto della valle avrebbe dovuto essere allagato a fine ‘800 per costruire una diga idroelettrica, ma l’opposizione degli allevatori e dei contadini prevalse.

Prima di raggiungere l’abitato di Pescasseroli, devieremo verso i colli altri, per godere della vista e del tramonto sulla valle. Dall’abitato un transfer ci ricondurrà poi in Val Fondillo, dove recupereremo le nostre auto.

Fine dei servizi e rientro alle proprie abitazioni.

SERVIZI INCLUSI, SUPPLEMENTO SINGOLA ED EVENTUALI SPESE EXTRA

QUOTE BASE IN CAMERA DOPPIA: matrimoniale o doppia condivisa, con altri partecipanti dello stesso sesso.

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: € 65,00- sempre su richiesta e a disponibilità limitata.

LA QUOTA COMPRENDE: pernottamento in hotel, camere doppie con servizi privati; mezza pensione, dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell'ultimo (1 cena in esterno, 2 in hotel); le tasse di soggiorno; ingresso museo del Lupo, museo del Camoscio, museo e Parco Faunistico di Pescasseroli; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata del viaggio.

LA QUOTA NON COMPRENDE: spese di apertura pratica; i pranzi e le bevande; i trasporti da e per la località di permanenza; le eventuali entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti tranne dove specificato; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".

SPESE DI APERTURA PRATICA: € 30,00 obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; tessera annuale WWF. Sono utilizzate anche per finanziare il progetto “Salviamo L’Orso”. 

TRANSFER DA STAZIONE FS AVEZZANO O CASTEL DI SANGRO:

Per coloro che raggiungeranno la destinazione con il treno:
SUPPLEMENTO da Avezzano Stazione FS o da Castel di Sangro Autostazione: 25,00 euro a persona a tratta (50 euro a/r) da richiedere al momento della prenotazione e versare unitamente al saldo del viaggio
 

ALTRE SPESE NON INCLUSE (a carico dei partecipanti):   

SUPPLEMENTO TRASFERIMENTI LOCALI: 15,00 euro a persona per tutti i trasferimenti
- da richiedere al momento della prenotazione e versare unitamente al saldo del viaggio
 

INFORMAZIONI GENERALI E ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO

NOTE: la quota è basata sulla sistemazione in doppia. Con le recenti disposizioni, l’abbinamento in doppia è previsto solamente fra persone che lo scelgono, si conoscono o che comunque manifestino la loro intenzione di condividere la stanza. Al resto dei partecipanti metteremo a disposizione un congruo numero di stanze singole, prenotabili pagando il relativo supplemento. Tale supplemento sarà comunque rimborsato al partecipante nel caso in cui l'iscrizione di una persona da lui conosciuta consenta di procedere con l’abbinamento.

ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO VIAGGIO, CONDIZIONI E GARANZIE PER ANNULLAMENTI: non è inclusa nella quota, ma è possibile stipularla con un costo del 5% circa del totale dell’importo assicurato. Richiedi comunque il preventivo effettivo. L’assicurazione potrà essere stipulata esclusivamente al momento della prenotazione del viaggio. Richiedici l’opuscolo informativo completo o clicca QUI

VALIDITA’ DELLE INFORMAZIONI: tutte le informazioni riportate su queste pagine sono indicative e sono un estratto di quelle riportate in modo esaustivo sulla Scheda Tecnica del viaggio, che costituisce la descrizione ufficiale del viaggio e alla quale si prega di fare esclusivo riferimento.

LA VOSTRA GUIDA

Sono cresciuto in campagna e da sempre il richiamo della natura per me è stato molto forte. Dopo anni di lavoro nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi di promozione artistica ho cercato una svolta, rendendo l’escursionismo, prima relegato al poco tempo libero a disposizione, un vero lavoro. Inoltre ho messo le mie competenze nella comunicazione al servizio del territorio e dell’informazione per raggiungere un pubblico più vasto anche tramite i social e la creazione di contenuti, riunendo queste attività sotto un brand: “Rock In Nature”.

Accompagnare gruppi è per me una grande occasione per vivere il territorio e comunicare la grande e imprescindibile connessione tra la natura, la nostra storia e il nostro futuro.

Competenze: fotografia, storytelling.

Iscritto nel Registro Italiano Guide Ambientali Escursionistiche LA709

Guida del parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini

Riccardo Nifosì
Riccardo Nifosì

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