Il più grande stadio dell'antichità
Il Circo Massimo è il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi (600 m di lunghezza per 140 m di larghezza) ed è collegato dalla leggenda alle origini stesse della città: qui, infatti, ebbe luogo il ratto delle Sabine. All’epoca dei re Tarquini la Valle Murcia, l’ampia valle compresa tra i colli Palatino e Aventino, fu adibita a luogo per le corse dei carri, ma è solo con Giulio Cesare che sarà realizzato un vero e proprio circo in muratura. Le gare che si svolgevano nel Circo erano le attività agonistiche più amate dai Romani, insieme ai giochi gladiatori. I conduttori delle quadrighe diventavano ben presto personaggi idolatrati dal popolo di Roma, e, poiché le quadrighe facevano capo a scuderie distinte in base ai colori (verde, azzurro, rosso, bianco), anche gli spettatori si dividevano sulle gradinate del circo in base al colore di appartenenza dei propri beniamini. L’ampio spazio del fondovalle si prestava anche a manifestazioni legate alla vita politica, sociale e religiosa della città, come manifestazioni trionfali, processioni e pubbliche esecuzioni.
Devastato più volte dal fuoco, il Circo Massimo fu ricostruito quasi integralmente sotto il principato di Traiano, alla cui fase appartengono la maggior parte delle strutture attualmente visibili. Il Circo rimase in attività fino ai primi decenni del VI secolo. In seguito fu utilizzato come area agricola, per poi diventare in epoca moderna sede degli impianti del Gazometro, di magazzini, manifatture, imprese artigianali e abitazioni, fino agli inizi del ‘900, quando si avviano i lavori per la passeggiata archeologica. Le indagini, concluse nel 2016, hanno permesso di arricchire il quadro delle conoscenze sul monumento e i lavori di sistemazione dell'area ne consentono ora una lettura completa. L’intervento di riqualificazione dell’area ha interessato anche la medievale Torre della Moletta (realizzata nel XII secolo) su cui si è intervenuti con il restauro delle murature antiche e un impegnativo progetto di consolidamento. Una scala interna consente di arrivare fino al piano superiore, uno splendido punto panoramico sull’area archeologica, che permette di apprezzare in pieno le dimensioni del Circo.
Lunghezza: 3 km
Durata: 3 ore circa
Difficoltà: 1 orma - passeggiata andata e ritorno
Appuntamento: ore 10:00 ingresso Circo Massimo - di fronte all'edificio della FAO
NOTE DALLA GUIDA:
Non incluso il costo di 2,00 euro per gli auricolari se il gruppo supera le 10 unità o laddove fosse necessario e/o obbligatorio l’utilizzo; ingresso Circo Massimo € 5,00; ridotto € 4,00 per i possessori di metrebus card; gratuito per i possessori di Mic card; eventuali ingressi in siti a pagamento
Inizieremo la nostra visita accedendo dall’emiciclo del Circo Massimo le cui strutture sono state restaurate e rese accessibili al pubblico. Parleremo della storia del più grande impianto sportivo dell’antica Roma, capace di accogliere fino a 250 mila spettatori. Qui si svolgevano le leggendarie corse dei carri, gare appassionanti e seguitissime. Gli aurighi che guidavano i carri diventavano, agli occhi dei Romani, dei veri e propri idoli, insieme ai loro amatissimi cavalli. Racconteremo storie e aneddoti sui personaggi che frequentavano le corse, tra cui imperatori, consoli e matrone, nonché il popolo minuto che incitava i beniamini e scommetteva su di loro. Dopo un periodo di oblio, oggi il Circo Massimo continua ad essere uno spazio importante per l’offerta culturale e turistica della città e ospita anche eventi e concerti di artisti di fama internazionale, qualificandosi come luogo di incontro tra storia e contemporaneità.
Equipaggiamento/Cosa portare: scarpe comode, k-way/ombrello in caso di pioggia, acqua (secondo necessità)
Prenotazioni entro: le 16:00 di venerdì presso i nostri uffici allo 06 27800984 o via whatsapp al 349 2616251. Dopo tale orario, ma comunque entro le 20:00 del giorno precedente l’attività, direttamente con la guida, Daniela Fiorentino – cell. 3471948728.
La quota comprende: accompagnamento di guida turistica, assicurazione infortuni, assicurazione RC guida.
La quota non comprende: trasporti e pasti; 2,00 euro per gli auricolari se il gruppo supera le 10 unità o laddove fosse necessario e/o obbligatorio l’utilizzo; ingresso Circo Massimo € 5,00; ridotto € 4,00 per i possessori di metrebus card; gratuito per i possessori di Mic card; eventuali ingressi in siti a pagamento; eventuali ingressi in siti a pagamento; quanto non indicato nella voce "La quota comprende".
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Perché camminare con noi?
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- perché tutte le nostre guide sono Guide Ambientali Escursionistiche regolarmente iscritte all’AIGAE, l’Associazione Italiana delle Guide Ambientali Escursionistiche;
- perchè abbiamo una regolare assicurazione di Responsabilità Civile che copre tutte le responsabilità della guida e dell'organizzazione fino a 2,1 milioni di euro;
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- perché crediamo nel turismo responsabile e ogni anno devolviamo una parte degli introiti di tutte le nostre attività a Climate Care, per compensare le emissioni di CO2 di ogni attività di Four Seasons Natura e Cultura
...e, soprattutto, perchè ti diverti!
Fin da giovanissima ha fatto parte dell’associazione culturale “Archeocures Tito Tazio”, che aveva come finalità l’organizzazione di viaggi d’istruzione in Italia e all’estero e di visite guidate nell’area romana, con particolare attenzione ai profili storico-artistici dei luoghi visitati.
Si è trattato di una meravigliosa esperienza pluriennale, che l’ha portata a diretto contatto con le antiche civiltà del mondo mediterraneo (il Medio Oriente, l’Egitto, l’Africa Proconsolare, la Persia, l’Arabia Felix, l’Uzbekistan di Tamerlano) ed anche l’America precolombiana, determinando la nascita di una grande passione per l’arte e la storia.
Dopo aver conseguito la laurea in Storia dell’Arte Bizantina presso la Sapienza di Roma e, successivamente, quella in Storia Medievale, ha cercato di trasmettere a chiunque si dimostrasse interessato, sia il complesso di conoscenze acquisito in tanti anni di visite e di studi, sia le profonde emozioni che le memorie del passato suscitano in ogni individuo. Ciò l’ha condotta al conseguimento della qualifica di guida turistica, attività questa che pratica da tempo, soprattutto nell’ambito della città di Roma.
Lingue: francese
Competenze: storia antica e medievale, storia dell’arte, archeologia. Guida turistica abilitata.
Anni di esperienza: 20