Serena Tommasi
Innamorata a prima vista del Messico, del Chiapas, dei suoi paesaggi immensi e calmi, della natura potente e incontaminata, ma soprattutto della sua gente forte, profonda e “digna”.
Qui, condividendo con le comunità indigene il teatro, i bagni al fiume, le tortillas e i fagioli, ho scoperto il significato di radici e di comunità. La forza, la resilienza, la spiritualità, la resistenza e il sorriso, sempre e nonostante tutto, li ho imparati non dalle parole di questa gente dalla pelle caffè, ma dalle loro azioni, dal loro modo di essere e di esserci.
Da vent’anni il Chiapas è diventato la mia casa e il campo base dal quale continuare a viaggiare e scoprire storia, tradizioni, paesaggi e i mille cuori che colorano l’America Latina.
Il turismo responsabile, il teatro e l’attivismo politico-artistico mi hanno permesso di crescere grazie all’incontro e allo scambio con questi popoli. Qui, a volte, basta lo sguardo di una donna al mercato, una bambina col fratellino sulle spalle o un contadino per cambiare il nostro modo di pensare il mondo.
Lingue parlate: spagnolo, italiano