Nepal: la lentezza come scelta di vita
Il Nepal ha solleticato parti di me che iniziarono a darmi ricchezza quando anni fa iniziai a viaggiare.
Da allora non ho mai smesso di viaggiare, ho persino scelto di farlo per lavoro.
Ne ho fatte di avventure, cammini, notti in tenda, paesaggi diversi da quelli a cui i miei occhi erano abituati. Ma tutti i miei viaggi erano abbastanza vicini. Certo, uno dei miei paesi preferiti, l’Islanda, non è proprio dietro il cortile di casa e può non essere una passeggiata attraversare le sue terre. Ma l'Islanda è comunque Occidente.
Il Nepal è Oriente.
Per quanto possibile, in un mondo sempre più “globalizzato”, il Nepal è stata una ventata di aria fresca. Perché in Nepal davvero molte cose sono diverse.

In Nepal le persone emanano una luce calda, sorridono e non hanno fretta. Anche sulle strade, che possono essere davvero caotiche e confusionarie, non corrono come i pazzi. I 100 km/h sono una chimera. Vero è che le strade - alcune ancora in costruzione - non lo permetterebbero, ma il vero motivo è che non c'è alcuna fretta. Per percorrere 150km, possono volerci anche 5h. E qualche anno fa ne sarebbero state necessarie il doppio.
Ma è questa lentezza che permette di osservare ed apprezzare, per quanto mi riguarda, tanti piccoli aspetti e spaccati di vita quotidiana dei Nepalesi che vivono e lavorano a ridosso delle strade.
È vero, per noi persone del mondo moderno alcune cose possono sembrare poco civilizzate. Ma questo dipende dal proprio personale sentire e dalle proprie scale si valori. Una delle poche cose che non ho apprezzato del Nepal, è la loro gestione dei rifiuti, questo sì. In questo la nostra modernità vince.

Ma il Nepal non è solo il rifiuti a bordo fiume o lungo le strade e i marciapiedi. Il Nepal è la terra di persone che vivono a ridosso di una delle catene montuose più famose, alte, belle, geologicamente interessanti che ci sono su questo Pianeta: l’Himalaya
E i nepalesi quelle montagne le vivono da secoli, con tenacia e consapevolezza. Le rispettano e le mitizzano. Da loro traggono insegnamenti.

In Nepal coesistono vari credo religiosi, o semplicemente filosofie di vita. Più si va verso le montagne, più il Buddhismo la fa da padrone. In vari luoghi ci sono villaggi creati per i rifugiati del Tibet, dopo che la Cina ha pian piano cancellato dalle mappe quella regione.
Per il resto, il credo induista ed il suo Pantheon colorano templi e città.
Ancora sui monti ed in alcune aree lo sciamanismo è prioritario rispetto alla medicina moderna.

Non ero mai stato in Nepal.
E ne avevo maledettamente bisogno. Arrivati in Nepal, la prima manifestazione di un “karma positivo” aveva il nome di Shanker, la nostra guida locale.
Da subito mi son fidato ciecamente della sua leadership, delle sue scelte e delle sue modalità.
Pian piano mi sono fatto coccolare anche il cuore dal suo animo e dal suo filtro verso il suo splendido paese. Un filtro sincero. Un filtro lungimirante e per questo a tratti sofferente. Perché si sa, al mondo pochi guardano lontano e la maggior parte delle persone invece, preferisce la comodità dell’abitudine. E di questo, chi guarda lontano solitamente soffre.
Ma come il Buddha insegna, i tempi cambiano, le cose cambiano ed accettare ciò è necessario.
Del Nepal conservo tre tesori:
- Shanker;
- le cime stellari dell' Himalaya;
- l'aura delle persone.
In Nepal le persone dicono Namastè.
In Nepal le persone si mettono spalle al sole per riscaldarsi.
In Nepal le persone assumono una peculiare posizione (semi-accovacciata) in svariate situazioni, da situazioni di socialità, riposo, attesa o svolgimento di alcune mansioni. È una posizione molto naturale.

In Nepal si mangia divinamente. Il MoMo è un raviolo squisito.
In Nepal la spiritualità è ancora presente nel quotidiano. Buddha was born in Nepal, recitano le scritte su alcuni dei sempre decorati e colorati camion che rombano lungo le strade nepalesi.
In Nepal è stato tutto più bello, nonostante a volte drasticamente “diverso”.
Se c'è altro da scoprire, bisogna venirci e farselo passare sotto la pelle. Bisogna venire in Nepal e lasciarsi andare a tutto quello che il Nepal può significare per ognuno di noi, in maniera unicamente personale.