Cerca il tuo viaggio
 
Crea il tuo viaggio

Area download

Seguici anche su:

Viaggi e vacanze
Tutto l'anno

VIA DEGLI ABATI

Cammino medievale dall'appennino piacentino e parmense
Difficoltà: zampazampazampa
da definire
 
Presentazione del viaggio
La “Francigena di Montagna” è un antico cammino di 3 secoli precedente alla Francigena vera e propria, che era stato aperto dai monaci di Bobbio con il supporto dei sovrani longobardi Teodolinda e Agilulfo. Passava attraverso i monti ed era utilizzato già dal VII secolo quale tragitto più breve da Pavia a Lucca e verso Roma, attraverso i punti fondamentali dei monasteri di Bobbio (PC) e Pontremoli (MS). Era utilizzata dai longobardi prima della conquista della Cisa, controllata dai bizantini. Toccava anche l’abbazia di Bobbio, nel cuore dell’Appennino, dove i pellegrini diretti a Roma e provenienti dalla Francia e dalle Isole Britanniche passavano a venerare le spoglie di San Colombano (615AD): grande abate irlandese e padre, con San Benedetto, del monachesimo europeo. Il tragitto era parimenti seguito dagli abati per andare a Roma presso il pontefice, da cui l’abbazia direttamente dipendeva, che lungo la via avevano fondato una serie di ulteriori monasteri controllati. Il percorso è completamente immerso nella natura dell’appenino ligure-emiliano e attraversa paesi e borghi di origine medievale con caratteristiche case e torri, toccando i famosi paesi di Bobbio con le sue abbazie e il ponte Gobbo (molto probabilmente rappresentato nella Monna Lisa di Leonardo da Vinci), oltre all’imponente Castello di Bardi, Borgo Val di Taro e infine arriva attraverso i borghi della Lunigiana (Toscana) allo splendido borgo di Pontremoli.

1^TAPPA: dal Monastero di San Colombano di Bobbio al Monastero di Bardi
2^TAPPA: da Osacca a Pontremoli

E' POSSIBILE PARTECIPARE A ENTRAMBE LE TAPPE

 
Tipologia:
trekking itinerante
Cosa facciamo:
trekking itinerante con trasporto bagagli; visite di borghi tipici; castelli; monasteri; enogastronomia emiliana.
Come:
trekking itinerante con guida Four Seasons (min. 6 max. 15 partecipanti).
Speciale perchè:
Una delle vie storiche più antiche d’Italia. Il paese medievale di Bobbio, nella Val Trebbia definita da Hemingway “la valle più bella del mondo”; il maestoso Castello di Bardi e il ponte Gobbo, raffigurato anche nella Gioconda di Leonardo da Vinci.
Area di rilevanza naturalistica:
L’Appennino emiliano-ligure con l’attraversamento trasversale delle sue valli dei fiumi Trebbia, Nure e Ceno; le orchidee selvatiche della Val Ceno; le rocce ofiolitiche del gruppo del Monte Lama nel percorso tra Groppallo e Bardi.
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
Tutto l'annoda definireda definireIn preparazione


La quota comprende:
1^TAPPA: pernottamento in hotel, in camere doppie con servizi privati; trattamento di mezza pensione dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo; visita guidata al Castello di Bardi; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.

2^TAPPA: pernottamento in hotel, in camere doppie con servizi privati; 1 pernottamenti in ostello, camere multiple e servizi esterni; 3 cene e 3 prime colazioni in hotel e ostello; sacco lenzuolo per ostello; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.

La quota non comprende:
1^/2^TAPPA: spese di apertura pratica; trasporti e trasferimenti; i pasti non espressamente inclusi e tutte le bevande; trasporto bagagli (previsto in cassa comune); spese per carburante, pedaggi e parcheggi; le entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".  
 
Spese apertura pratica:  € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
 
NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia, con abbinamento con un altro compagno di viaggio dello stesso sesso.
Programma:
1^ TAPPA – Dal Monastero di San Colombano di Bobbio (PC) al Monastero di Bardi (PR)
 
1° giorno 
Da Bobbio a Coli (PC)
Ritrovo ore 10.00 a Bobbio (PC) presso l’Ufficio Turistico in Piazza San Francesco (all’ingresso del paese). Consegna dei bagagli per trasporto verso Ostello di Coli. Briefing generale del viaggio e della giornata. Visita del borgo antico (abbazia di San Colombano e Duomo, con la tomba del santo). Pranzo nelle strutture del paese o libero al sacco. Attraversamento del Ponte Gobbo e inizio del trekking vero e proprio. Da Bobbio a Santa Lucia e arrivo a Fontana di Coli. Cena e pernottamento nell’albergo ristorante PINETA con menù tipico piacentino.

Dislivello: 400m – Lunghezza: 7 km – Durata: 3:30 ore
2° giorno   Da Coli a Mareto (Comune di Farini - PC)
Passati i resti del castello dei Magrini e attraversato il torrente Curiasca, si raggiunge l’ex fortificazione di Faraneto da cui si vede la famosa base pargigiana di Peli. Si raggiunge Pescina e si sale verso il vasto altopiano della Sella dei Generali, dove è previsto il pranzo al sacco. Si giunge al Fontanone e si scende a Nicelli. Il castello, oggi scomparso fu dato come dono da Carlo Magno ai Nicelli, potenti signori dell'alta Val Nure che lo avevano ben servito nella guerra contro Re Desiderio. Da Nicelli a Mareto, che raggiungeremo per cena, pernottamento, colazione e rifornimenti per il pranzo al sacco della tappa successiva.

Dislivello: 600m – Lunghezza: 14 km – Durata: 8:00 ore

3° giorno   
Da Mareto a Groppallo (Comune di Farini – PC)
Prima parte del percorso in discesa da 950 mt. a 430 (Farini e il fiume Nure) e seconda parte in salita per tornare a 950. Partiti da Mareto infatti si attraversano le località Molino de’ Mortè, Vigonzano e Guglieri, si raggiunge Crocelobbia e si raggiunge il paese di Farini (pranzo nelle strutture del paese o libero al sacco). Si sale a Canova e si imbocca la mulattiera per Groppazzolo. Da quest’ultimo agglomerato, già luogo fortificato della famiglia omonima, fiera nemica dei Nicelli, si sale a Groppallo per cena, pernottamento, colazione e rifornimenti.

Dislivello: 520m – Lunghezza: 15 km – Durata: 8:30 ore
4° giorno    
Da Groppallo a Bardi (PR)
La parte più impegnativa del trekking. Da Groppallo a Croce e poi verso Selva Sotto dove troviamo la torre medievale di Sant’Antonino. Si prosegue per Bruzzi e il passo di Linguadà (sosta per pranzo nel bar-trattoria o libero al sacco) da dove si sale al grande altopiano del Monte Lama. È la più grande placca di diaspro dell’Emilia-Romagna, dove numerosi sono i ritrovamenti di età Paleolitica e da cui si gode una vista stupenda sulle Alpi e sugli Appennini. Si arriva fino a pochi chilometri da Bardi dove si scende ripidamente verso il paese per cenare, dormire e consumare la colazione nel suo famoso e poderoso Castello.

Dislivello: 400m – Lunghezza: 20 km – Durata: 10:00 ore

5° giorno 
Da Bardi a loc. Monastero
Visita guidata al Castello e al paese, con rifornimenti per il pranzo al sacco. Discesa verso il fiume Ceno con pranzo al sacco nell’area del Cavallo Bardigiano, per risalire a quota 700 mt. tramite loc. Cavozza fino a loc. Ferrari da dove, attraverso i castagneti secolari, si raggiunge l’antica località di Monastero. Dal bar della sottostante loc. Noveglia parte il minibus già contenente i bagagli ritirati al Castello di Bardi, che riaccompagna il gruppo al punto di partenza a Bobbio (PC).

Dislivello: 300m – Lunghezza: 7 km – Durata: 3:30 ore
 
2^TAPPA  da Monastero (Bardi - PR) a Pontremoli (MS)

1° giorno
Da Monastero a Osacca (Comune di Bardi - PR)
Ritrovo ore 14.30 al bar della frazione di Noveglia, a 500 metri da loc.  Monastero, con il gruppo proveniente da Bobbio e al termine della prima parte del viaggio. Alcuni partecipanti avranno terminato e rientreranno, mentre altri proseguiranno e altri ancora si aggiungeranno per iniziare la seconda tappa. Consegna dei bagagli per trasporto verso Osacca. Briefing generale del viaggio e della giornata. Partenza del trekking imboccando l’Ippovia dell’Appennino per tornare a Monastero e riprendere la via degli Abati. Attraversamento dei borghi di origine longobarda di Noceto, Bré, Pieve di Gravago, Colombara, Bergazzi, Brugnola e con un ultimo tratto di bosco fitto, tra cui castagneti secolari, si arriva al villaggio di Osacca sul confine estremo est del Comune di Bardi. Cena e pernottamento presso B&B Alba Chiara all’interno dell’antichissimo e caratteristico borgo in pietra.


Dislivello: 450m – Lunghezza: 9 km – Durata: 4:00 ore
2° giorno
Da Osacca (Comune di Bardi - PR) a San Pietro (Borgo Val di Taro – PR)
Attraverso i castagneti secolari del bosco della Ramata, si arriva alla sorgente del Torrente Noveglia, si aggira il Monte Piano e si raggiunge la Maestà di Caffaraccia (antica cappella costruita sui resti di un tempio votivo romano, punto di riparo e ristoro per i pellegrini), da cui si compie una piccola deviazione dalla via per passare dal Lago Buono per il pranzo al sacco. Costeggiano il Monte Arsone si arriva in Loc. San Cristoforo e da qui a Loc. San Pietro dove si devi di circa 500 metri dalla Via per raggiungere l’Agriturismo Borgo di Tara per la cena e il pernottamento.

Dislivello: 350m – Lunghezza: 14 km – Durata: 7:00 ore
3° giorno      
Da San Pietro a Rovinaglia (Borgo Val di Taro – PR)
Discesa verso Borgo Val di Taro lungo la costa del Monte Cappella fino a costeggiare il fiume Taro in loc. Spiagge. Pranzo libero in paese. Breve visita del centro storico e ripresa del cammino verso San Vincenzo da cui la Via viene temporaneamente abbandonata per raggiungere Loc. Rovinaglia a circa 1 km per la cena e il pernottamento presso l’ex canonica della località.

Dislivello: 500m – Lunghezza: 10,5 km – Durata: 7:00 ore
4° giorno       
Da Rovinaglia (Borgo Val di Taro – PR) a Pontremoli (MS)
La parte più impegnativa del trekking. Ritornati sulla Via a San Vincenzo si raggiunge immediatamente Valdena, ultimo luogo abitato per i successivi 12 km. Si svalica in loc. Monti per raggiungere in Toscana la località Cervara dove si pranza al sacco. Si attraversa località Prà del Prete dove inizia una ininterrotta discesa verso Pontremoli.

Dislivello: 600m – Lunghezza: 23 km – Durata: 9:30 ore

 

N.B. E' POSSIBILE PARTECIPARE A ENTRAMBI I VIAGGI

 
Come arrivare:
Mezzi propri e mezzi pubblici.
Arrivo a:
I TAPPA: Bobbio - II TAPPA: Monastero
Alloggio:
alberghi familiari, ostelli, agriturimi, castello (I TAPPA);
Trattamento:
trattamento di pernottamento e mezza pensione (colazione e cena).
Note:
FONDO CASSA: Per questo viaggio è previsto un fondo cassa a copertura delle spese per gli spostamenti e per il trasporto bagagli.  L’importo del fondo cassa varierà in base al numero di iscritti al viaggio e verrà comunicato a chiusura delle prenotazioni.
Cosa portare:
Zaino per trekking giornaliero da 25/35 litri, scarponi con suola aderente tipo Vibram, borraccia termica con autonomia di 1,5/2 litri, felpa, giacca a vento impermeabile e copertura impermeabile zaino o mantellina. Valigia a parte che verrà recapitata o
Pasti:
tutte le colazioni e le cene. Non sono inclusi i pranzi al sacco durante i trekking
Data partenza:
Tutto l'anno
 
 

share-stampashare-mailshare-twittershare-facebookshare-googleplus
 
Via degli AbatiVia degli AbatiVia degli Abati

Richiedi maggiori info

Codice di sicurezza