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Viaggi e vacanze
dal 1 al 8 Giugno

VIA DEGLI ABATI

Cammino medievale dall'Appennino Piacentino e Parmense alla Lunigiana
Difficoltà: zampazampazampa
730,00 €
 
Presentazione del viaggio
Il percorso itinerante corrisponde alla Via degli Abati, con la prima parte che è detta anche “Francigena di Montagna”, un antico cammino aperto dai monaci di Bobbio, con il supporto dei sovrani longobardi, che passava attraverso i monti ed era utilizzato già dal VII secolo quale tragitto più breve da Pavia a Lucca e verso Roma. La Via, di cui i sovrani si servivano già prima della conquista della Cisa, controllata dai bizantini, toccava anche l’abbazia di Bobbio, nel cuore dell’Appennino. Qui i pellegrini diretti a Roma e provenienti dalla Francia e dalle Isole Britanniche, passavano a venerare le spoglie di San Colombano (615 d.C.), grande abate irlandese e padre, con San Benedetto, del monachesimo europeo. Lungo il tragitto, utilizzato da tutti i monaci che da Bobbio erano diretti presso la Santa Sede, furono costruiti una serie di monasteri controllati direttamente dall’abbazia. Il percorso è completamente immerso nella natura dell’appenino ligure-emiliano e attraversa paesi e borghi di origine medievale con caratteristiche case e torri, tra cui il famoso paese di Bobbio con le sue abbazie e il ponte Gobbo, oltre all’imponente Castello di Bardi. La Via, gestita con cura dall’omonima associazione, ha un suo sistema di credenziali aderente al sistema della Via Francigena di cui è variante ufficiale.
 
CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984
 
Tipologia:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons
Cosa facciamo:
escursioni a piedi; trekking itinerante con trasporto bagagli; visite di borghi tipici, castelli e monasteri; enogastronomia emiliana
Come:
trekking itinerante con guida Four Seasons (min. 6 max. 15 partecipanti)
Speciale perchè:
una delle vie storiche più antiche d’Italia; il paese medievale di Bobbio, nella Val Trebbia definita da Hemingway “la valle più bella del mondo”; il maestoso Castello di Bardi e il ponte Gobbo
Area di rilevanza naturalistica:
l'Appennino emiliano-ligure con l’attraversamento trasversale delle sue valli dei fiumi Trebbia, Nure e Ceno; le orchidee selvatiche della Val Ceno; le rocce ofiolitiche del gruppo del Monte Lama nel percorso tra Groppallo e Bardi
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
01 Giu 20198 giorni / 7 notti730,00 €Iscrizioni aperte


La quota comprende:
sistemazione in hotel e B&B secondo il programma, in camere doppie con servizi privati; mezza pensione, dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell'ultimo; ingresso e visita guidata al castello di Bardi; servizio di trasporto bagagli; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.

La quota non comprende:
spese di apertura pratica; trasporti per raggiungere il punto di partenza del tour; i pranzi al sacco; eventuali tasse di soggiorno; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".

Spese apertura pratica:  € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
 
Sistemazione in singola: non disponibile per questo tour 
 
N.B.: la quota è basata sulla sistemazione in doppia, con abbinamento con un altro compagno di viaggio dello stesso sesso.
 
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 infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984  

 

Programma:
1° GIORNO
DA BOBBIO A COLI
Ritrovo ore 10.00 a Bobbio (PC) presso l’Ufficio Turistico in Piazza San Francesco (all’ingresso del paese). Consegna dei bagagli per trasporto verso Ostello di Coli. Briefing generale del viaggio e della giornata. Visita del borgo antico (abbazia di San Colombano e Duomo, con la tomba del santo). Pranzo nelle strutture del paese o libero al sacco. Attraversamento del Ponte Gobbo e inizio del trekking vero e proprio. Da Bobbio a Santa Lucia e arrivo a Fontana di Coli. Cena e pernottamento nell’albergo ristorante PINETA con menù tipico piacentino.
 
Dislivello: 400 m – Lunghezza: 7 km – Durata: 3.30 ore
 
2° GIORNO
DA COLI A MARETO (COMUNE DI FARINI)
Passati i resti del castello dei Magrini e attraversato il torrente Curiasca, si raggiunge l’ex fortificazione di Faraneto da cui si vede la famosa base pargigiana di Peli. Si raggiunge Pescina e si sale verso il vasto altopiano della Sella dei Generali, dove è previsto il pranzo al sacco. Si giunge al Fontanone e si scende a Nicelli. Il castello, oggi scomparso fu dato come dono da Carlo Magno ai Nicelli, potenti signori dell'alta Val Nure che lo avevano ben servito nella guerra contro Re Desiderio. Da Nicelli a Mareto, che raggiungeremo per cena, pernottamento, colazione e rifornimenti per il pranzo al sacco della tappa successiva.
 
Dislivello: 600 m – Lunghezza: 14 km – Durata: 8 ore
  
3° GIORNO
DA MARETO A GROPPALLO (COMUNE DI FARINI)
Prima parte del percorso in discesa da 950 mt. a 430 (Farini e il fiume Nure) e seconda parte in salita per tornare a 950. Partiti da Mareto infatti si attraversano le località Molino de’ Mortè, Vigonzano e Guglieri, si raggiunge Crocelobbia e si raggiunge il paese di Farini (pranzo nelle strutture del paese o libero al sacco). Si sale a Canova e si imbocca la mulattiera per Groppazzolo. Da quest’ultimo agglomerato, già luogo fortificato della famiglia omonima, fiera nemica dei Nicelli, si sale a Groppallo per cena, pernottamento, colazione e rifornimenti.
 
Dislivello: 520 m – Lunghezza: 15 km – Durata: 8.30 ore
     
4° GIORNO
DA GROPPALLO A BARDI
La parte più impegnativa del trekking. Da Groppallo a Croce e poi verso Selva Sotto dove troviamo la torre medievale di Sant’Antonino. Si prosegue per Bruzzi e il passo di Linguadà (sosta per pranzo nel bar-trattoria o libero al sacco) da dove si sale al grande altopiano del Monte Lama. È la più grande placca di diaspro dell’Emilia-Romagna, dove numerosi sono i ritrovamenti di età Paleolitica e da cui si gode una vista stupenda sulle Alpi e sugli Appennini. Si arriva fino a pochi chilometri da Bardi dove si scende ripidamente verso il paese per cenare, dormire e consumare la colazione nel suo famoso e poderoso Castello.
 
Dislivello: 400 m – Lunghezza: 20 km – Durata: 10 ore
   
5° GIORNO
DA BARDI A OSACCA
Visita guidata al Castello e al paese, con rifornimenti per il pranzo al sacco. Discesa verso il fiume Ceno con pranzo al sacco nell’area del Cavallo Bardigiano, per risalire a quota 700 mt. attraverso i castagneti secolari, si raggiunge l’antica località di Monastero. Attraversamento dei borghi di origine longobarda di Noceto, Bré, Pieve di Gravago, Colombara, Bergazzi, Brugnola e con un ultimo tratto di bosco fitto, tra cui castagneti secolari, si arriva al villaggio di Osacca sul confine estremo est del Comune di Bardi. Cena e pernottamento presso B&B Alba Chiara all’interno dell’antichissimo e caratteristico borgo in pietra.
 
Dislivello: 450 m – Lunghezza: 16 km – Durata: 9 ore

6° GIORNO
DA OSACCA (COMUNE DI BARDI) A BORGO VAL DI TARO
Attraverso i castagneti secolari del bosco della Ramata, si arriva alla sorgente del Torrente Noveglia, si aggira il Monte Piano e si raggiunge la Maestà di Caffaraccia (antica cappella costruita sui resti di un tempio votivo romano, punto di riparo e ristoro per i pellegrini), con pranzo al sacco in località Pradonico. Costeggiando il Monte Arsone si arriva in Loc. San Cristoforo e da qui a Loc. San Pietro, da dove si scende lungo la costa del Monte Cappella fino a costeggiare il fiume Taro in loc. Spiagge e arrivare a fondovalle a Borgo Val di Taro per la cena e il pernottamento.

Dislivello: 300 m – Lunghezza: 17 km – Durata: 8 ore
  
7° GIORNO
DA BORGO VAL DI TARO A CERVARA (PONTREMOLI)
Acquisto del pranzo al sacco in paese. Dal centro storico verso San Vincenzo, si raggiunge immediatamente Valdena (ultimo luogo abitato per i successivi 9 km). Si svalica al Passo del Borgallo, confine tra Emilia-Romagna e Toscana per scendere verso innumerevoli agglomerati abbandonati di capanne, guadando in prossimità delle cascate di Farfarà e raggiungendo il Lago Verde, da dove in auto 4x4 si raggiunge Loc. Grondola (20 min. ca.) per pernottamento e cena.

Dislivello: 550 m – Lunghezza: 18 km – Durata: 8.30 ore
    
8° GIORNO
DA CERVARA A PONTREMOLI
La parte finale del trekking. Facile e quasi tutta in discesa. Ritornati in auto al Lago Verde si raggiunge Cervara. Si attraversa località Prà del Prete, dove inizia una ininterrotta discesa verso Pontremoli attraverso il borgo medievale di Vignola. Visita libera del paese e rientro a casa con i mezzi pubblici o a Bobbio (PC) con mezzi Four Seasons.
 
Dislivello: 550 m – Lunghezza: 18 km – Durata: 8.30 ore 
Come arrivare:
  • Inizio viaggio: Bobbio
  • Fine viaggio: Pontremoli

MEZZI PUBBLICI

Dalle stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Bologna Centrale, Genova Brignole:

Da Milano, Bologna e Genova Brignole occorre prendere un treno sino a Piacenza. Si tenga presente che i collegamenti da Genova per Piacenza prevedono spesso cambi di treno. Orari e vendita online dei biglietti: http://www.trenitalia.com (per acquistare i biglietti online: http://www.trenitalia.com/cmsfile/allegati/trenitalia2014_en/How_to_buy_your_tichet_online.pdf)

Da Piacenza a Bobbio:

Appena all’esterno della stazione ferroviaria si trova Piazzale Marconi da dove partono le corriere per Bobbio. Il biglietto va acquistato prima del viaggio presso le rivendite in stazione dei treni o in piazzale Marconi (tabaccherie, edicole) o presso i punti self-service SETA. Il biglietto va sempre vidimato all’inizio del viaggio.

Il bus di linea da Piacenza a Bobbio è E17, con frequenza quasi oraria (a parte fra le 9 e le 11 del mattino quando non sono previste corse). Il viaggio dura circa 1 ora e 10 minuti. L’autobus ferma a Bobbio presso piazza S. Francesco (http://www.setaweb.it/azienda/linee pc.php, PDF: Linee Extraurbane – Val Trebbia).

MEZZI PROPRI

Occorre raggiungere l’uscita di Piacenza Sud sull’autostrada A1 (Milano – Napoli), si imbocca poi la tangenziale in direzione Stadio, che porterà alla periferia sud della città, dove inizia la strada principale per la Val Trebbia (S.S.45) sino a Bobbio (Piacenza – Bobbio: 45 Km). È ovviamente possibile raggiungere Bobbio da Genova, ma si tenga presente che il percorso è piuttosto difficoltoso in inverno.

Per il ritorno: Stazione Ferroviaria FS di Pontremoli

Partenza da:
Roma, Milano, altre città su richiesta.
Alloggio:
alberghi familiari e B&B
Trattamento:
trattamento di mezza pensione, con colazione e cena in hotel
Note:
le escursioni e le attività previste nel programma potranno subire variazioni in base alle condizioni del tempo atmosferico previsto o in atto, per motivi logistici, di sicurezza e di qualunque altra valutazione in base all’insindacabile giudizio della guida. 
Cosa portare:
zaino per trekking giornaliero da 25/35 litri, scarponi con suola aderente tipo Vibram, borraccia termica con autonomia di 1,5/2 litri, felpa, giacca a vento impermeabile e copertura impermeabile zaino o mantellina.
Pasti:
tutte le colazioni e le cene
Data partenza:
01-06-2019
 
 
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