Cerca il tuo viaggio
 
Mowgli scuole
Crea il tuo viaggio

Area download

Yes, week end!
dal 2 al 4 Ottobre

VAL D'ORCIA E NATURA week-end

Colori e calori di una terra unica **ULTIMO POSTO DONNA**
Difficoltà: zampazampazampa
245,00 €
 
Presentazione del viaggio
Tre giorni di inizio autunno alla scoperta o ri-scoperta di una terra magica e antica, dove il paesaggio si fa arte e il cuore batte in armonia con l’universo. È però una Valdorcia particolare e non convenzionale quella che andremo a scoprire, ne percorreremo i tracciati più celebrati per giungervi fin nel cuore, ma ci accosteremo anche ai suoi confini per vedere cosa c’è al di là. Il tutto soggiornando a Sarteano, distante pochi passi verso la Valdichiana, in una deliziosa struttura famigliare “boutique” colorata e profumata, che ci accoglierà come amici di antica data e ci farà assaggiare grandiose versioni dei piatti della tradizione locale. Non mancheranno il cammino lungo un tratto di Francigena e un bagno ritemprante nelle acque termali dell’area. E poi i borghi antichi di Radicofani, Pienza città ideale e San Quirico d’Orcia, la fortezza di Vignoni Alto, la vasca medicea di Bagno Vignoni, la villa/fattoria La Foce con i suoi celebrati giardini, di proprietà da oltre cento anni di una famiglia anglo-italiana, le colline argillose a distesa, i filari di cipressi a delineare le strade rurali, il silenzio interrotto solo dal vento. Insomma, tre giorni per riappacificarsi con sé stessi in attesa dell’autunno, nello sforzo della salita o nel meraviglioso stupore per una vista inaspettata, ma anche per camminare in gruppo e stare allegramente in compagnia.
 
CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984
 
Tipologia:
weekend escursionistico
Come:
weekend di gruppo con guida Four Seasons
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
02 Ott 20203 giorni/2 notti245,00 €Ultimi posti


La quota comprende:
pernottamento in hotel, in camere doppie con servizi privati; trattamento di pensione completa, dalla cena del 1° giorno al pranzo al sacco dell’ultimo giorno; ingresso alla Rocca Radicofani, ingresso al Giardino Villa La Foce; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.

La quota non comprende:
trasporti e trasferimenti; i pasti non espressamente inclusi e tutte le bevande; le entrate alle terme, musei, parchi e monumenti; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".
 
Sistemazione in singola: € 70,00 su richiesta con supplemento, a disponibilità limitata.

Spese apertura pratica:  € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi
 
NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia. Con le recenti disposizioni, l’abbinamento in doppia è previsto solamente fra persone che lo scelgono, si conoscono o che comunque manifestino la loro intenzione di condividere la stanza. Al resto dei partecipanti metteremo a disposizione un congruo numero di stanze singole, prenotabili pagando il relativo supplemento. Tale supplemento sarà comunque rimborsato al partecipante nel caso in cui l'iscrizione di una persona da lui conosciuta consenta di procedere con l’abbinamento. 
 
Programma:
1° GIORNO: STAZIONE FS FABRO - FICULLE/MONTE CETONA/RADICOFANI
Appuntamento alle 10.45 alla stazione ferroviaria di Fabro con la guida e il gruppo. Costeggiando le falde del Monte Cetona, ci dirigiamo con i mezzi verso il delizioso borghetto di Celle sul Rigo, da cui partiamo a piedi per una traversata alla volta di Radicofani. Attraversato il torrente Rigo, campi e pascoli che tappezzano i versanti ci accompagnano lungo la salita verso un articolato crinale argilloso. Giunti in cima abbiamo di fronte 6 km di cammino sul tracciato originale della Francigena, con visuali strepitose degli intensi fenomeni di erosione delle argille tutto intorno. Davanti, come un faro a guidarci, il ripidissimo colle dominato dalla fortezza medievale di Radicofani. Si tratta di un antico vulcano in cui, alla fine dell’attività, le tenaci lave basaltiche si sono consolidate nel condotto generando una particolare configurazione geomorfologica chiamata “neck”.

Giunti alle falde del colle ne circondiamo le pendici e vi saliamo in cima fino alla rocca di Radicofani, famosa per le gesta del brigante medievale Ghino di Tacco che l’ha posseduta a cavallo fra il ‘200 e il ‘300. Con una visita guidata fra i bastioni scopriamo i mille stratagemmi difensivi della fortezza per poi salire sulla torre da cui, a quasi 1000 metri sul mare, la vista spazia a 360 gradi sull’infinito. La discesa del ritorno attraversa il sottostante borgo abitato di Radicofani, dove visitiamo un paio di chiese che custodiscono preziose terrecotte “Robbiane”, prima di riprendere le auto alla volta del nostro albergo a Sarteano.
 
Dislivello: 600 m – Lunghezza: 13 km – Durata: 6 ore     
 
2° GIORNO FATTORIA LA FOCE - CASTIGLIONCELLO SUL TRINORO - RISERVA NATURALE DI PIETRAPORCIANA
La giornata di oggi è dedicata ad una passeggiata ad anello nel cuore della Val d’Orcia più rurale. Si parte dalla grande fattoria La Foce, i cui giardini visiteremo poi nel pomeriggio, per dirigerci verso sud est lungo una strada di campagna che lambisce altri bellissimi complessi agricoli. Il più suggestivo e maestoso è la fattoria La Chiarentana, dove si produce un ottimo olio extravergine di oliva. Tra boschi e coltivi, ad un certo punto il tracciato inizia a salire fino al delizioso borghetto panoramico di Castiglioncello sul Trinoro, un tempo luogo di poveri predoni (il toponimo deriva da Castrum Trinum Latronum, “Castello dei tre ladroni”, pronti a taglieggiare i viandanti sulla vicina Francigena), oggi lussuoso albergo diffuso.

Dopo circa 1 km il tracciato piega a nord ovest e sale dolcemente verso i boschi della Riserva Naturale di Pietraporciana, posta a contorno dell’omonimo poggio la cui altezza arriva fino a 850 metri. Qui possiamo riposare all’ombra di una fresca faggeta che ammanta le rupi calcaree, residuo di un’antica foresta ben più estesa, quando il clima era più rigido e il faggio dominava i pendii fino al fondovalle. Si prosegue quasi sempre all’ombra dei boschi fino a scendere nuovamente verso La Foce. Qui possiamo finalmente accedere, con una visita guidata, ai bellissimi giardini della tenuta, conoscerne la complessa storia e ammirare l’armonia di un’accurata progettazione e gestione del verde tipica dell’impostazione culturale anglosassone.  Per concludere degnamente la giornata prima del ritorno in albergo la proposta è di andare alle vicine piscine di acque termali Theia, a Chianciano, per un bagno ristoratore nell’acqua termominerale Sillene che sgorga a 35°.
 
Dislivello: 500 m – Lunghezza: 12 km – Durata: 5h30
     
3° GIORNO: PIENZA - SAN QUIRICO D’ORCIA - CORSIGNANO - BAGNO VIGNONI
La meta dell’escursione di oggi è la Val d’Orcia più tradizionale e celebrata. Dopo aver lasciato alcune auto nel punto di arrivo della nostra traversata, facciamo un breve giro nella città ideale di Pienza, fortemente voluta da papa Pio II nel rinascimento e progettata con criteri geometrico astrali dall’architetto Rossellino. Da qui partiamo alla volta di San Quirico d’Orcia, incontrando subito la deliziosa pieve rurale di Corsignano, con diversi interessanti bassorilievi simbolici sull’architrave in arenaria del portale. Il cammino prosegue fra saliscendi e filari di cipressi sulle colline più famose della Toscana, fino ad arrivare alla bellissima e isolata chiesa della Madonna di Vitaleta, un gioiello dell’architettura tardo rinascimentale. Pochi km e siamo a San Quirico, accogliente borgo sulla via Francigena, con una splendida Collegiata in stile romanico-gotico e un impianto urbano di origine etrusca. Qui percorriamo alcuni tratti di mura fortificate e ci affacciamo al giardino rinascimentale degli Horti Leonini prima di riprendere il cammino verso Bagno Vignoni.

Siamo nuovamente su un tratto di Francigena, stavolta diretti a sud. La collina di Vignoni Alto, con la sua fortificazione isolata, scopre il panorama su un altro tratto della valle dell’Orcia, che lambisce le pendici settentrionali del monte Amiata. Scendiamo verso Bagno Vignoni in una fitta boscaglia di macchia mediterranea. Giunti nel borghetto ci incantiamo alla vista della piazza centrale occupata dalla grande vasca medicea sul cui fondo si vedono sgorgare le famose acque termali a circa 40°. Era questo un punto importante lungo il cammino dei pellegrini francigeni del tempo, i quali, dopo tanta fatica e sudore, potevano finalmente lavarsi con l’acqua calda. Un giro finale al Parco dei Mulini ci fa scoprire le cascatelle naturali che un tempo alimentavano con continuità alcuni mulini scavati nella roccia. E’ ora di riprendere i mezzi e dirigerci Alla stazione di Fabro per il rientro verso i luoghi di provenienza.
 
Dislivello: 500 m – Lunghezza: 12 km – Durata: 5h30 
Come arrivare:
ANDATA: Treno regionale veloce da Roma Termini alle 9.02, ferma a Fabro alle 10:45
RITORNO: Treno regionale veloce da Fabro alle ore 17.11 che arriva a Roma Termini alle 19:00 

L’orario dei treni può essere soggetto a variazioni.
Meta:
Toscana, Val d'Orcia
Partenza da:
Roma
Arrivo a:
stazione ferroviaria FFSS di Fabro Ficulle
Alloggio:
hotel
Trattamento:
pernottamento e pensione completa
Note:
Ritrovo per la partenza: appuntamento ore 10:45 – Stazione ferroviaria FS di Fabro-Ficulle.
Cosa portare:
scarponi da trekking, pile o felpa, giacca a vento antipioggia (possibilmente in Gore-Tex ) o mantellina, abbigliamento comodo e pratico, borraccia, zaino da 30/40 litri, cappellino, occhiali da sole e crema solare protettiva.
Trasporti locali:
mezzi privati/mezzi pubblici
Pasti:
tutte le colazioni, i pranzi al sacco e le cene
Data partenza:
02-10-2020
 
 
share-stampashare-mailshare-twittershare-facebookshare-googleplus
 
Val d'OrciaVal d'Orcia

Richiedi maggiori info

Codice di sicurezza