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Viaggi e vacanze
dal 21 al 28 Giugno

PICOS DE EUROPA

Un angolo di Dolomiti in terra iberica
Difficoltà: zampazampazampazampa
830,00 €
 
Presentazione del viaggio
Quando si parla di montagne spagnole subito il pensiero corre ai Pirenei o, per i più ferrati, alla Sierra Nevada. Pochi, pochissimi sanno però che c’è un altro imponente gruppo montuoso, talmente importante e fascinoso da essere stato tutelato con il primo Parco Nazionale spagnolo. È il massiccio di Picos de Europa, i “picchi d’Europa” così chiamati dai navigatori spagnoli di rientro dall’ atlantico settentrionale come primo segno dell’avvicinarsi della costa. Il Parco Nazionale dei Picos de Europa risale al 1918 ed è il più antico della Spagna, ed è stato dichiarato dall’UNESCO “Riserva della Biosfera”. La vicinanza con l’Atlantico e la latitudine mediterranea regalano, soprattutto in estate, molte giornate soleggiate e luminose. Importanti rilievi con alte vette sono separati da gole e profondi canyon, tra cui la più nota è la "Gola Divina", scavata dal fiume Cares. Sulle falde montuose, prati e pascoli si alternano a boschi di latifoglie faggeti, rovereti e distese d’erica, mentre nelle aree vallive vivono numerose specie animali, tra cui una subspecie locale di Camoscio, detto appunto “cantabrico”, il lupo e qualche orso.  Una rete di sentieri di grande fascino e soddisfazione anche per gli escursionisti più esigenti, in una cornice talmente aspra e impervia che le sue cime nonostante siano di altezze “appenniniche” (Torre Cerredo, la più alta, è di “soli” 2650 metri, molto meno del Gran Sasso in Abruzzo) sono nella gran parte dei casi raggiungibili solo con percorsi alpinistici. La nostra “ciliegina sulla torta” sarà la notte alla base dell’impressionante parete del Pico de Urriello, 600 metri di verticalità, in un rifugio montano a quasi 2000m nel cuore del massiccio, e raggiungibile solo a piedi, dove godremo due giorni di “full immersion” nello splendore di queste montagne.
 
CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984 
 
Tipologia:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons
Cosa facciamo:
trekking a piedi di media/alta difficoltà e visita a luoghi caratteristici
Come:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 6 max. 15 partecipanti)
Speciale perchè:
il Parco Nazionale dei Picos de Europa, le “Dolomiti” iberiche. Una rete di sentieri di grande soddisfazione escursionistica. La notte nel rifugio montano a due passi dal cielo, a quasi 2000m di altitudine
Area di rilevanza naturalistica:
il Parco Nazionale Picos de Europa, il più antico di Spagna. I tritoni dell’isolato laghetto carsico di Las Monetas, a oltre 1700 m. di quota. Le colonie di camoscio cantabrico (Rupicapra Pirenaica Parva) sopra i laghi di Covadonga
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
21 Giu 20208 giorni / 7 notti830,00 €Iscrizioni aperte
25 Ott 20208 giorni/7 notti830,00 €Iscrizioni aperte


La quota comprende:

6 notti in hotel, in camere doppie con servizi privati; 1 notte in rifugio, in camerate multiple senza servizi; la prima colazione; 1 cena in rifugio; noleggio di pulmino o auto per tutta la durata del viaggio; teleferica da Fuente De; taxi per inizio escursione a Vega Urriellu; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.

 


La quota non comprende:
spese di apertura pratica; volo A/R dall'Italia e tasse aeroportuali; i pasti non espressamente inclusi e tutte le bevande; spese per carburante, pedaggi e parcheggi; le entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".
 
Sistemazione in singola: € 200,00 sempre su richiesta e a disponibilità limitata. Non disponibile per la notte in rifugio.

Spese apertura pratica:  € 20,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
 
N.B.: la quota è basata sulla sistemazione in doppia, con abbinamento con un altro compagno di viaggio dello stesso sesso. Nei rari casi in cui ciò non sia possibile, il partecipante che pur non avendone fatta richiesta dovesse essere sistemato in camera singola sarà soggetto ad un supplemento pari al 50% del supplemento singola, da corrispondere prima della partenza. Tale supplemento sarà comunque rimborsato nel caso in cui l'iscrizione di un ulteriore partecipante consenta di procedere con l’abbinamento.
 
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Programma:
1° GIORNO
ITALIA – SANTANDER – ARENAS DE CABRALES
Partenza dall’Italia con volo di linea per Santander (non incluso).
Trasferimento con pulmino privato verso ovest, fino alla cittadina di Arenas de Cabrales (ca 95 km da Santander), sul versante settentrionale di Picos. 
Arrivo in hotel e sistemazione nelle camere assegnate. Cena libera e pernottamento.
N.B.: per regolamento internazionale le camere sono disponibili a partire dal primo pomeriggio. È facoltà dell’hotel assegnarle prima nel caso in cui fossero già disponibili e preparate.
 
2° GIORNO
ARENAS DE CABRALES - Da Sotres al Lago de las Monetas (1705m)
Dopo un breve tragitto in auto fino a Sotres (18 km da Arenas), imboccheremo a piedi la mulattiera che, a mezza costa, si inoltra nell’ampia valle del Rio Duje, per poi deviare lungo una valle laterale che salendo i fianchi del massiccio raggiunge il minuscolo laghetto di Las Monetas, poco più che una pozza ma dalle acque limpidissime che ospitano anche una colonia di tritoni.  Se tempo, voglia e gambe ce lo consentiranno, i più volenterosi potranno proseguire fino alla vicina cima del Paredon de Albo (2129m) per una splendida panoramica sulle principali cime del massiccio centrale e orientale.
Sotres/Monetas (a/r): Disl.: 780m – Lungh.: 13 km – Durata: 5:30 ore    
Monetas/Paredon (a/r): Disl.: 425m – Lungh.: 3km – Durata: 2:00 ore   
     
3° GIORNO
ARENAS DE CABRALES - Dal Lago Ercina a Vega d’Ariu e il Pico Hultayu (1940m)
Dopo un breve trasferimento in pulmino privato a Covadonga e ai sovrastanti laghetti di Enol e Ercina (45 km da Arenas), il nostro primo approccio ai Picos si svolgerà lungo il sentiero che sale dolcemente fino al Rifugio de la Vega d’Ariu (1634mt). Dopo una doverosa sosta al Rifugio, i più allenati potranno scegliere se proseguire fino al Pico Hultayo, raggiungibile con poco più di un’ora di cammino, mentre gli altri potranno dedicarsi a qualche ora di relax. 
Ercina/Vega d’Ariu (a/r): Disl.: 500m – Lungh.: 13 km – Durata: 4:00 ore      
Vega d’Ariu /Hultayu (a/r): Disl.: 300m – Lungh.: 4 km – Durata: 2:00 ore 
        
4° GIORNO
ARENAS DE CABRALES- Da Fuente Dé a Horcados Rojos (2502m) 
Trasferimento in pulmino privato a Fuente Dè (ca 75km da Arenas), da dove saliremo rapidamente, grazie all’unica teleferica dei Picos, fino alla stazione superiore a quota 1834, dove inizieremo il nostro percorso a piedi che salendo lentamente ci porterà al fino al bivacco di Cabana Veronica (2325m). Da qui i più allenati potranno proseguire verso il valico e la sovrastante cima di Horcados Rojos (2502m), con spettacolari vedute sulle valli interne di Picos e sull’Oceano Atlantico Ritorno per la stessa strada e rientro in pulmino a Arenas de Cabrales. 
Staz. Sup/C.Veronica (a/r): Disl.: 550m – Lungh.: 10 km – Durata: 4:00 ore      
C.Veronica /H.Rojos (a/r): Disl.: 250m – Lungh.: 2 km – Durata: 1:30 ore
         
5° GIORNO
ARENAS DE CABRALES – Le Gole del Cares 
Brevissimo trasferimento in pulmino privato fino a Puente Poncebos (6 km da Arenas) per iniziare il lungo, tortuoso e stretto sentiero che con un moderato dislivello risale le spettacolari gole del fiume Cares fino alla cittadina di Cain: un ambiente impressionante, assolutamente da vedere nonostante la sua fama attiri molti, forse troppi visitatori. L’intero itinerario fino a Cain e ritorno è piuttosto lungo, ma è sempre possibile percorrerlo in parte per poi tornare sui propri passi.
Intero percorso a/r: Disl.: 300 m – Lunghezza: 22 km – Durata:  7:30 ore 
   
6° GIORNO
ARENAS DE CABRALES / SOTRES / RIFUGIO VEGA URRIELLU (1953m) 
Lasciato il bagaglio principale in hotel ad Arenas, e portando nello zaino solo il necessario per una notte, ci trasferiremo in taxi o pulmino privato fino alla cittadina di Sotres. Da lì lungo l’evidente sentiero saliremo fino al Rifugio Vega Urriellu, sitato alla base dell’impressionante torrione roccioso di Picu Urriellu chiamato anche dai locali “Naranjo (arancio) de Bulnes” per il colore rosato che lo caratterizza. Giunti al rifugio, qualche ora di relax per il meritato riposo oppure per gironzolare nei dintorni del Rifugio in attesa del tramonto. Cena e pernottamento in rifugio.
Dislivello: +850 m – Lunghezza: 6 km – Durata: 2:30 ore 
   
7° GIORNO
RIFUGIO VEGA URRIELLU / RIFUGIO LUJE / BULNES / ARENAS DE CABRALES
Proseguimento del nostro “anello” con una tappa che è che sicuramente la più impegnativa del viaggio, per austerità del percorso e durata, ma anche quella più appagante per chi ama l’escursionismo montano. Dopo una ripida ma breve salita e una serie di “traversi” in un paesaggio a tratti lunare, il sentiero raggiunge il Rifugio Luje. Da lì, una lunga discesa con alcuni passaggi impegnativi ci riporterà verso Bulnes e il nostro hotel ad Arenas. Tappa interessante per gli spettacolari panorami e per l’ambiente circostante, decisamente di “alta quota” visto che la prima parte del percorso è interamente sopra i 2000 m di quota.
Dislivello: salita 350/ discesa 1700 m – Lunghezza: 11 km – Durata: 7 ore 
    
8° GIORNO
ARENAS DE CABRALES/SANTANDER / ITALIA
Rilascio delle camere, trasferimento in aeroporto e volo di ritorno per l’Italia. In base agli orari dei voli, lungo la via del ritorno sarà possibile fare una sosta per visitare la cittadina medievale di Santillana del Mar oppure della Grotta di Altamira, famosa per le pitture rupestri del Paleolitico superiore raffiguranti mammiferi selvatici e mani umane, e inserita nei siti UNESCO.
N.B.: per regolamento internazionale le camere vanno rilasciate la mattina. È facoltà dell’hotel consentirne l’uso fino al pomeriggio previa disponibilità e con possibile supplemento “day use”.
 
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infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984 



Come arrivare:

volo di linea o low-cost per Santander (non incluso) 

Perché non includiamo il volo? Perché come forse saprai le tariffe aeree cambiano continuamente, e chi prima prenota meno paga. Per includerlo, dovremmo calcolare un costo "prudenziale" che ti impedirebbe di usufruire della miglior tariffa disponibile al momento della prenotazione. Per questo preferiamo lasciarti libero di accedere alle migliori condizioni possibili. A richiesta, possiamo comunque proporti e prenotare la soluzione più conveniente disponibile per il tuo viaggio.  

Meta:
Spagna
Partenza da:
Roma, Milano, altre città su richiesta
Arrivo a:
Santander
Alloggio:
hostal ad Arenas de Cabrales. Rifugio di montagna per una notte, in camerate senza servizi.
Trattamento:
prima colazione; la cena durante la notte in rifugio
Note:

Le escursioni sono consigliate a chi ha già precedenti esperienze di escursionismo in montagna ed abitudine a camminare su terreni accidentati.  La tappa del 7° giorno, dal Rif. Vega Urriellu a Bulnes, è quella più impegnativa e su terreno fortemente accidentato, ma può essere evitata rientrando autonomamente (previa valutazione da parte della guida) per la strada dell’andata lungo l’ampio e frequentato sentiero.


Per quanto riguarda la notte in rifugio è sufficiente portare solo un sacco-lenzuolo, indumenti per la notte, il necessario per l’igiene personale. Inoltre, per le persone dal sonno leggero sono consigliati i tappi auricolari.
  

Cosa portare:
scarponi da trekking, pile o felpa, giacca a vento antipioggia (possibilmente in Gore-Tex ) o mantellina, abbigliamento comodo e pratico, borraccia, zaino da 30/40 litri, cappellino, occhiali da sole e crema solare protettiva.
Trasporti locali:
pulmino o auto a noleggio. Taxi locale per l’inizio dell’escursione Sotres/Urriellu.
Pasti:
Prima colazione; la cena durante la notte in rifugio
Curiosità:
PICOS DE EUROPA.
Il nome Picos de Europa è così chiamato perchè le sue vette erano le prime montagne europee visibili per le navi che arrivano dall'America e costituivano un chiaro segnale che mancavano ormai solo poche ore all’arrivo nel Vecchio Continente. I Picos de Europa sono divisi in tre grandi massicci: il Centrale (o degli Urrieles), Orientale (o di Andara) e Occidentale (o Cornion). Le maggiori cime si trovano nel massiccio centrale, in cui quattordici montagne superano i 2.600 m di altezza, con il Torrecerredo, di 2.648 metros.


Data partenza:
21-06-2020


 
 
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