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Viaggi e vacanze
Tutto l'anno

DOLOMITI LUCANE

Tra emozionanti sentieri mitologici e borghi ricchi di tradizioni perdute
Difficoltà: zampazampazampa
da definire
 
Presentazione del viaggio
La Basilicata: difficile non rimanere incantati da questa terra, dalla natura, dalla storia millenaria, dai paesi dalle strane forme arroccati su ripidi pendii. Uno dei gioielli di questa regione è la zona delle Dolomiti Lucane, il rilievo montuoso che nel cuore della Basilicata caratterizza il paesaggio con spettacolari guglie e sagome che hanno suggerito nomi fantasiosi come l’aquila reale, l’incudine, la grande madre, la civetta. Un luogo con dei paesaggi particolarmente affascinanti, protetto dal Parco Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, che si estende nell’entroterra della Basilicata per all’incirca 27000 ettari, dove sorgono due borghi-presepe, inseriti da tempo tra i più Belli d’Italia: Castelmezzano e Pietrapertosa. Posti a oltre 1.000 metri, come fortezze inespugnabili dominano l’intera valle del fiume Basento, protetti da maestose guglie di arenarie che si sono generate 15 milioni di anni or sono. Da questi paesi è possibile ammirare l’incredibile paesaggio delle Dolomiti Lucane dove, negli anfratti più inaccessibili, fanno il loro nido splendidi esemplari di nibbio reale, gheppio, falco pellegrino. Un viaggio ricco di natura, silenzi rotti solo dal volo dei falchi, storia millenaria, tradizioni ancora fortemente sentite in questi luoghi lontani dal turismo di massa.

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infoviaggi@fsnc.it - tel. 06.27800984
 
Tipologia:
Trekking a base fissa
Cosa facciamo:
Escursioni a piedi; visite dei luoghi caratteristici; attraverseremo la Foresta di Gallipoli; enogastronomia lucana;
Come:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 6 max. 12 partecipanti)
Speciale perchè:
la meraviglia delle Dolomiti Lucane, così denominate per la somiglianza morfologica con le montagne trivenete; paesini arroccati a 1000 m su pinnacoli rocciosi immersi nei boschi delle Dolomiti Lucane; gli incredibili colori del Parco, con una storia e una cultura nobile e poco conosciuta;
Area di rilevanza naturalistica:
Pietrapertosa e Castelmezzano, orogenesi appenninica; Foresta di Gallipoli per la botanica e la fauna della foresta; Oliveto Lucano, litologia e stratigrafia dell'area;
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
Tutto l'anno5 giorni/4 nottida definireIn preparazione


La quota comprende:
pernottamento in hotel/agriturismo, in camere doppie con servizi privati e 1a colazione; tutte le cene in ristoranti locali; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.


La quota non comprende:
spese di apertura pratica; i pranzi al sacco; le bevande durante i pasti; entrate a siti, monumenti o altri ingressi a pagamento; spese per carburante, pedaggi e parcheggi; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".
 
Sistemazione in singola su richiesta con supplemento, a disponibilità limitata

Spese apertura pratica:  € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.

NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia, con abbinamento con un altro compagno di viaggio dello stesso sesso. Nei rari casi in cui ciò non sia possibile, il partecipante che pur non avendone fatta richiesta dovesse essere sistemato in camera singola sarà soggetto ad un supplemento pari al 50% del supplemento singola, da corrispondere prima della partenza. Tale supplemento sarà comunque rimborsato nel caso in cui l'iscrizione di un ulteriore partecipante consenta di procedere con l’abbinamento.  
Programma:
1° giorno – Parco Regionale Gallipoli – Cognato  Dolomiti Lucane.
Arrivo e sistemazione in struttura. Escursione alla "Caserma Palazzo" lungo il Torrente Scannacapre"
Il sentiero si sviluppa prevalentemente in area boscata ma allo stesso tempo, percorrendolo, sarà possibile godere di aperture panoramiche di grande effetto paesaggistico sul fiume "Basento" e, in lontananza, sui comuni di Campomaggiore ed Albano di Lucania.
Non è raro imbattersi in qualche animale: in particolare specie ornitiche e, lungo il torrente "Scannacapre" nei pressi delle vasche naturali prodotte dall'azione dell'acqua, anfibi come salamandre e tritoni che frequentano questi particolari ambienti.
Dislivello: 200m – Lunghezza: 7km – Durata : 3 ore

2° giorno - CASTELMEZZANO – PIETRAPERTOSA - Sentiero delle 7 Pietre e tra i denti dei giganti 
Dopo la prima colazione trasferimento per raggiungere Castelmezzano. Effettueremo un’escursione per apprezzare alcune preziose gemme di questo “tesoro”: il percorso naturalistico attraverso l’antico sentiero contadino che unisce i centri abitati di Castelmezzano e Pietrapertosa, e il castello di Pietrapertosa. La via di collegamento dei due comuni lucani, abbarbicati tra le rocce delle Dolomiti Lucane, è rappresentata da un sentiero che, partendo da Castelmezzano, scende fino al ponte sul torrente Caperrino, che attraversa la valle, per risalire sull’altro versante a Pietrapertosa.
Il percorso si snoda, per circa 3 Km, tra incantevoli scorci naturalistici ed è reso più interessante da installazioni scultoree che narrano storie legate alle tradizioni e all’immaginario popolare, ispirate al racconto dello scrittore e giornalista lucano Mimmo Sammartino: "Vito ballava con le streghe", dando vita al "Percorso delle sette pietre".La visita al castello di Pietrapertosa rappresenta, invece, l’occasione di apprezzare un significativo esempio di fortezza rupestre medievale, attestata fin dal sec. XI, recentemente consegnato alla pubblica fruizione dopo un lungo e complesso intervento di restauro che ha permesso la puntuale ricostruzione delle fasi evolutive del manufatto, restituendo un importante tassello di storia della Regione. Al rientro a Castelmezzano, potremo visitare anche le caratteristiche vie del borgo e, superata la cappella rurale di S. Maria potremo giungere ad un ampio crinale da cui sarà possibile godere di vedute panoramiche di grande effetto paesaggistico. Terminata l’escursione, è previsto il rientro con cena in agriturismo.
Dislivello: 700m – Lunghezza: 11km – Durata: 5 ore

3° giorno - CASTELMEZZANO - FORESTA di  GALLIPOLI 
Giornata dedicata all’escursione nella Foresta di Gallipoli. Scopriremo l’area grazie al sentiero che ci offrirà suggestivi punti panoramici e la possibilità di scoprire la vegetazione ricca di Cerrete, Leccete, zone depresse, frassineti. Nei pressi delle vasche naturali e fontanili presenti lungo il sentiero sarà possibile imbatterci in alcuni anfibi, come salamandre e tritoni. Nella porzione più alta del percorso, potremo godere delle aperture sulla valle del Basento e sulla zona occidentale del Parco. Cammineremo su una parte di sentiero che corrisponde al “Sentiero degli Austriaci”, vecchia via di collegamento tra la stazione FS di Campomaggiore e l’abitato di Accettura, costruito da prigionieri austriaci durante la prima guerra mondiale.  Al termine dell’escursione rientro in agriturismo. Cena e pernottamento.
Dislivello: 480m – Lunghezza: 11,5km –Durata: 5 ore

4° giorno - Monte Croccia e l’acropoli Croccia – Cognato
Escursione a carattere storico, paesaggistico e naturalistico. Prenderemo dapprima l’itinerario 714, che ci porterà alla scoperta dell’abete bianco, pianta ormai rara e presente in sporadici nuclei relittuali. Il percorso sarà reso gradevole dalla presenza del lupo, del gatto selvatico, del tasso e del ghiro. Passeremo quindi alle pendici del M. Malerba (1083) per spostarci verso nord-est sul sentiero 705 che ci porterà al complesso megalitico di “Petre de la Mola” e alla città fortificata di “Croccia Cognato”, entrambi situati nella parte apicale di “Monte Croccia”. Il percorso ad anello riprenderà il sentiero precedentemente lasciato (714) per tornare fino al luogo di partenza. Rientro nel tardo pomeriggio in agriturismo. Cena e pernottamento.
Dislivello: 500m – Lunghezza: 11km – Durata: 5 ore
 
5° giorno - OLIVETO LUCANO: Il borgo e il sentiero geologico
Nell’ ultima giornata del nostro viaggio, visiteremo Oliveto Lucano, borgo di rilevante interesse storico e naturalistico. Effettueremo un breve percorso sul sentiero 717 che parte dall’abitato lambendo piccole cantine scavate nella roccia e orti e si snoda lungo le forre che rasentano l’altura su cui sorge il paese. Procederemo tra salici, pioppi, canneti. Potremo osservare la geologia del sito che, lungo le pareti della forra, risulta particolarmente rappresentata dalle diverse strutture sedimentarie. Il percorso ci permetterà di fare esperienza della straordinaria biodiversità che caratterizza le forre. Lungo il ruscello e nelle vasche naturali prodotte dall’erosione idrica, si possono osservare salamandre e tritoni.  Al termine dell’escursione visiteremo il borgo che lasceremo per ripartire insieme verso Roma, dove faremo rientro nella seconda parte del pomeriggio.
Dislivello: 150m – Lunghezza: 3km –Durata: 3 ore
Come arrivare:

Meta:
Dolomiti Lucane
Partenza da:
Roma, Milano o altre città su richiesta.
Arrivo a:
Castelmezzano
Alloggio:
agriturismo
Trattamento:
prima colazione in agriturismo + tutte le cene in ristoranti locali
Note:

Cosa portare:
Zaino, scarponi, pile/felpa antivento giromanica, giacca antivento/antipioggia, sopra-pantaloni antipioggia, ghette, torcia, borraccia (almeno 2lt)consigliati bastoncini telescopici da escursionismo, cappellino di lana e scaldacollo
Trasporti locali:
pulmino privato e/o mezzi propri.
Data partenza:
Tutto l'anno
 
 

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Dolomiti Lucane, Parco GallipoliAccetturaCastelmezzano

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