Foliage d’Autunno nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
Il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise è il parco più antico d'Italia, insieme a quello del Gran Paradiso. Una fortunata e unica combinazione di elementi, rende questo territorio una vera oasi nell'Appennino, riparo per specie vegetali che trovano qui la loro massima espansione latitudinale, come il pino mugo e la stella alpina e per specie animali, più uniche che rare, come l'orso bruno marsicano e il lupo appenninico. Qui nasce la moderna idea di conservazione, per consegnare alle generazioni future una natura quanto più integra e ricca.
Anche la storia dell'uomo e del suo rapporto con la natura è un valore da tramandare, come fanno i segni di un passato pastorale e di vita contadina, ben visibili nei borghi, nei tratturi e nei muretti a secco. Proprio la ricchezza di biodiversità è la protagonista di questi quattro giorni. L'autunno infatti, veste di un variopinto abito, ogni angolo del parco: faggi, aceri, querce e alberi da frutto si colorano di mille sfumature di rosso, arancio e giallo.
Ci muoveremo in questo scenario unico, alla scoperta del territorio dell'Alto Sangro, il vero cuore del parco, vivendo tanto la natura, quanto i borghi, ricchi di storia, tradizione e bellezza: da Pescasseroli a Barrea, valli, boschi e sentieri di montagna, riempiranno le nostre giornate.
Qui troveremo tutto il necessario per tornare a casa con lo spirito colmo e le energie giuste per l’anno entrante, con la consapevolezza che l’Italia è un angolo di mondo che non si visita mai abbastanza.
COME: viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 4 max. 8 partecipanti).
COSA FACCIAMO: escursioni a piedi; visite di borghi tipici; avvistamento tracce e animali; enogastronomia abruzzese.
Le escursioni sono di media difficoltà, accessibili a tutti coloro dotati di buone condizioni fisiche e di allenamento.
Le escursioni hanno a volte pendenze con salite e discese ripide, con sentieri a tratti lunghi e non ombreggiati con un terreno sdrucciolevole e con fondo scivoloso.
Dettagli sulla scala di difficoltà sono riportati sul ns. catalogo, sul ns. sito o cliccando QUI
DOVE DORMIAMO: Hotel La Pieja di Opi, oppure nella Dependance Fresilia, entrambe a OPI, AQ.
PASTI INCLUSI: mezza pensione, prima colazione e cena in hotel.
PASTI NON INCLUSI: i pranzi al sacco; le bevande.
TRASPORTI LOCALI:
• Auto propria
• Minivan condotto dalla guida
Per gli orari di inizio e fine viaggio, fare riferimento alla scheda viaggio allegata.
Arrivo ad Opi e sistemazione in hotel. A seguire ci sposteremo verso il vicino centro visita della Val Fondillo. Da qui con un breve transito su strada asfaltata ci collegheremo al sentiero che porta alla bellissima località di Pianezza. Ci troviamo sia in un punto panoramico unico nel suo genere, sia in un luogo perfetto per ascoltare il bramito dei cervi e tentare l’osservazione. Il sentiero prosegue a zig-zag nel bosco di carpini e ci porta rapidamente al nostro punto di osservazione, dove scopriremo l’etologia e la natura del cervo nobile, uno dei simboli indiscussi del parco.
Oggi ci dedicheremo alla visita di Pescasseroli, uno dei centri principali intorno a cui venne istituito il parco. In questa escursione scopriremo le aree prossime al centro abitato, piene di suggestione, storia e natura. La salita attraverso il bosco della Difesa ci racconta il passato medievale di questa ampia valle che risale verso il santuario di Monte Tranquillo. Definito il “sentiero Sipari”, è uno dei più iconici del parco e con non troppa fatica, ci accompagna dolcemente verso i pascoli in quota e la bellissima vista sulle cime settentrionali del parco. Sulla via del ritorno attraverseremo un vasto pianoro disseminato di rocce erratiche che si ricongiunge alla via dell’andata nei pressi dell’abitato di Pescasseroli.
Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
Oggi ci aspetta una giornata tra boschi profondi, radure d’alta quota e paesaggi carsici. Saliremo verso Lago Vivo e il Serrone, partendo dal versante di Barrea e lasciandoci guidare da un itinerario che entra poco alla volta nel cuore più selvatico del Parco Nazionale d’Abruzzo. La salita attraversa faggete mature, valloni freschi e tracce di antiche frequentazioni pastorali, fino ad aprirsi sulla conca del Lago Vivo, uno specchio d’acqua stagionale che cambia volto nel corso dell’anno, alimentato dallo scioglimento della neve e dalle sorgenti. Intorno a noi il paesaggio si farà più ampio e severo: pendii erbosi, rocce affioranti e versanti dominati dalle grandi montagne del Parco. Proseguendo verso il Serrone entreremo in un ambiente più aperto e panoramico, ideale per osservare la struttura del paesaggio appenninico e, con un po’ di fortuna, la presenza discreta di cervi, rapaci e camosci. Rientreremo poi verso il bosco, accompagnati dalla luce del pomeriggio che filtra tra i faggi e restituisce alla montagna il suo ritmo più silenzioso.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Dopo aver lasciato Opi ci sposteremo verso la Cicerana, nel settore più appartato del Parco Nazionale d’Abruzzo, per l’escursione alla Selva Moricento, una delle faggete vetuste riconosciute Patrimonio UNESCO. Il percorso si sviluppa tra antiche strade forestali, radure carsiche, doline e ingressi nel bosco sempre più profondi, fino a raggiungere il cuore della foresta. Qui il passo rallenta: grandi faggi secolari, legno morto, tronchi caduti e alberi monumentali raccontano un ambiente lasciato evolvere secondo i propri tempi, prezioso per la biodiversità e per la fauna del Parco. Lungo l’itinerario attraverseremo uno dei paesaggi forestali più integri dell’Appennino, dove la presenza dell’uomo si fa più discreta e il bosco torna a essere protagonista assoluto.
Al termine dell’escursione, partenza per i luoghi di provenienza.
Ci prepariamo per i saluti finali e… Arrivederci al prossimo viaggio!
QUOTA BASE IN CAMERA DOPPIA: matrimoniale o doppia condivisa con altri partecipanti dello stesso sesso. Vedi anche note sulla scheda viaggio.
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: € 80,00 -su richiesta con supplemento, a disponibilità limitata.
LA QUOTA COMPRENDE: pernottamento in hotel 3***, in camere doppie con servizi privati; mezza pensione con prima colazione e cene in hotel; ingresso Museo del Lupo e Centro Val Fondillo; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata del viaggio; le tasse di soggiorno.
LA QUOTA NON COMPRENDE: spese di apertura pratica; tutti i pranzi al sacco e le bevande ai pasti; forfait trasporti (eur 40,00 solo per coloro che utilizzano l’auto della guida); eventuali entrate ai musei oltre quanto previsto ne “la quota comprende”; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".
SPESE DI APERTURA PRATICA: € 20,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
NOTE: la quota è basata sulla sistemazione in doppia (sistemazione in camera singola su richiesta con supplemento).
Per coloro che viaggiando da soli richiedono comunque la sistemazione con altro/a partecipante, sarà assegnata la camera doppia in condivisione. Qualora però, a ridosso della partenza, l’abbinamento non si fosse completato, si procederà all’assegnazione della camera singola con relativo supplemento.
IMPORTANTE! ANNULLAMENTO VIAGGIO. In caso di annullamento, fare riferimento alle “Condizioni Generali” del contratto di vendita di pacchetti turistici.
ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO VIAGGIO, CONDIZIONI E GARANZIE PER ANNULLAMENTI. Facoltativa, non inclusa nella quota, ma è possibile stipularla con un costo del 5% del totale dell’importo assicurato. Richiedi comunque il preventivo effettivo. L’assicurazione potrà essere stipulata esclusivamente al momento della prenotazione del viaggio.
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VALIDITA’ DELLE INFORMAZIONI: tutte le informazioni riportate su queste pagine sono indicative e sono un estratto di quelle riportate in modo esaustivo sulla Scheda Tecnica del viaggio, che costituisce la descrizione ufficiale del viaggio e alla quale si prega di fare esclusivo riferimento.