Esploriamo le principali valli valdostane ai piedi dei giganti d’Italia
Un viaggio alla scoperta dei massicci più imponenti d'Europa, che ci farà ammirare i profili di tutti i 4000 che coronano le Alpi italiane: Monte Rosa, Cervino, Monte Bianco, Gran Paradiso. Questi sono i nomi dei protagonisti di questa settimana, che sono nomi altisonanti e blasonati – e se lo meritano – ma che sanno anche raccontare storie antiche, e che ospitano valli bucoliche ai loro piedi. Noi percorreremo alcuni fra i sentieri più panoramici e spledidi, assaporando l’essenza di queste valli e di queste montagne così affascinanti, con rispetto e con ammirazione. Alpinisti di varie epoche li hanno esplorati, all’aslto delle loro cime – e sarà bello conoscere le loro storie – ma altrettanto bello sarà conoscere tradizioni e storie di chi vive più in basso, ai piedi dei giganti. E allora via, alla volta della Valle di Gressoney, da dove ammirare il Monte Rosa e dove conoscere – almeno un po’ – l’antica cultura Walser, antico popolo di origine germanica, emigrato nel Medioevo dal Vallese (Svizzera), anche nelle alpi Italiane mantenendo tradizioni uniche. Il Cervino, con la sua iconica forma a piramide, ci aspetta poi in tutta la sua maestosità: la conca del Breuil è pura magia ai suoi piedi. Avanziamo ancora e siamo in testa alla Valle che è dominata nella sua interessa dal Massiccio del Monte Bianco: lo ammireremo dal lato italiano e dal lato francese, perché la sua storia, almeno quella legata alle vicende umane, legata ai due paesi. Infine ecco il Gran Paradiso con il suo mitico Parco Nazionale, il primo istituito in Italia: un must della regione.
COME: viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 5 max. 15 partecipanti)
COSA FACCIAMO: escursioni a piedi; visite a luoghi e borghi caratteristici.
Dettagli sulla scala di difficoltà sono riportati sul ns. catalogo, sul ns. sito o cliccando QUI
DOVE DORMIAMO:
3 notti a Chatillon
3 notti ad Aosta
PASTI INCLUSI: tutte le colazioni
PASTI NON INCLUSI: Pranzi al sacco autogestiti e/o pranzi in rifugio ; le bevande; le cene
TRASPORTI LOCALI:
Auto propria
**Per i dettagli e i costi dei trasferimenti, per coloro che arrivano in treno, fare riferimento alla scheda dettagliata in preparzione.
Auto propria
Per gli orari di inizio e fine viaggio, fare riferimento alla scheda viaggio allegata.
Partenza per il viaggio verso la Valle d’Aosta. Prima tappa della nostra avventura sarà il bel Castello di Verres, imponente edificio a guardia della valle, della famiglia Challant, fra le più prestigiose della Valle nei secoli che furono. Un cubo di pietra, una poderosa fortezza dal carattere militare e austero, ma ricca di raffinati particolari architettonici, la cui funzione difensiva è palese: per raggiungere la dimora è necessario percorrere una mulattiera, ma una volta in cima la vista sulla vallata sarà impareggiabile.
A seguire trasferimento in hotel per il check-in, cena e pernottamento.
La nostra prima escursione ci porta ai piedi del Monte Rosa, nella valle di Gressoney, una delle – poche – valli in Italia dove ancora si possono conoscere le tradizioni Walser con le loro tipiche case in legno e pietra e i loro costumi e la loro cultura peculiare. Il massiccio del Rosa sarà quasi sempre in fronte a noi, enorme massa di rocca e ghiaccio sul confine fra Svizzera e Italia, dove da forma a tre valli distinte. Un piccolo angolo di mondo possente e complesso, ma anche bucolico e incantato.
Durante la giornata pranzo in rifugio o al sacco.
A fine escursione potremo fare una piacevole passeggiata nel piccolo paese di Gressoney-La-Trinitè prima di rientrare in hotel. Cena e pernottamento.
Oggi sarà il Cervino il protagonista della giornata: la Gran Becca, così la chiamano dai sempre i valligiani, incombe su Cervinia e su tutta la conca del Breuill e noi dapprima approfitteremo degli impianti di risalita per alzarci fino a Laghi Cime Bianche per poi avvicinarci all’azzurrissimo Lago Golliet e poi tagliare le più recenti morene giusto sotto alla vetta rocciosa dell’iconica montagna, per arrivare al piacevolissimo rifugio Oriondè – Duca degli Abruzzi, che ci ospita per il pranzo.
Probabilmente ci sentiremo piccoli piccoli di fronte a cotante possenti montagne, e sarà una bella sensazione! Durante la giornata pranzo in rifugio o al sacco.
A seguire, scendiamo verso Cervinia, per fare due passi in centro e brindare alla giornata.
Il nostro viaggio prosegue alla scoperta degli ambienti ai piedi della montagna più alta d'Europa (4810 m), dei ghiacciai e dei laghi glaciali che scendono dalle bianche e altissime vette delle Alpi e che danno origine al fiume più importante che attraversa l'intera Valle d'Aosta: la Dora Baltea. Raggiungeremo il Rifugio Giorgio Bertone (2000 m slm) con una piacevole e panoramica escursione, situata al cospetto del Massiccio del Monte Bianco, lungo l'Alta Via n°1 della Valle d'Aosta. Partiremo da Planpincieux, nella splendida Val Ferret, per ammirare il Bianco dirimpetto, percorrendo quello che di fatto è un vero e proprio balcone panoramico naturale.
Durante la giornata pranzo in rifugio o al sacco.
A fin escursione, tempo permettendo, potremo fare due passi a Courmayeur.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Oggi andiamo oltre confine, in Francia, per assaporare il Massiccio del Monte Bianco anche dall’altro lato, altrettanto interessante e godremo di una giornata di relativo riposo per le gambe, più turistica, ma sicuramente memorabile.
Di buon mattino dopo colazione ci avviamo in minivan e passeremo il famoso Tunnel per andare a Chamonix. Qui, saliremo a bordo della storica ferrovia a cremagliera, che in circa 30 minuti ci porterà a Montenvers (circa 1,5 ore), a 1913m di altitudine. Grazie a questo trenino rosso, godremo di viste mozzafiato sul ghiacciaio Mer de Glace, sui Drus e sulle Grands Jorasses. A breve distanza dalla stazione, una funivia ci porterà al balcone panoramico, dove ci fermeremo per un pranzo leggero (oppure potremo optare per il pic-nic).
Nel pomeriggio, un sentiero unico nel suo genere – circa 150 scalini - ci porterà alla Grotta di Ghiaccio. Qui entreremo nel cuore del ghiacciaio! Formata dai ghiacciai di Leschaux e del Géant, la grotta è considerata la più grande di Francia. Con una lunghezza di 7 km, copre una superficie di 40 km² e il suo spessore è di 200 metri (la parte visitabile è ovviamente di dimensioni ridotte).
Al termine del tour, torneremo a piedi alla stazione di Montenvers**, dove prenderemo il treno per Chamonix. Tempo libero per un caffè o un drink.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.
Intera giornata nel territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso, alla volta di uno dei suoi rifugi più famosi il Rifugio Vittorio Emanuele II, adagiato giusto ai piedi della vetta del grande monte e punto di partenza della sua via di ascesa più classica. Per arrivarci percorriamo una delle valli più selvagge e autentiche della regione, ovvero è la Valsavarenche, dove il territorio valdostano è ancora quello delle origini: ampi boschi di larici, cascatelle, praterie d’alta quota e splendide fioriture, oltre alla possibilità di avvistare alcuni degli animali simbolo del parco, come gli stambecchi.
Durante la giornata pranzo in rifugio o al sacco.
Rientro in hotel; cena e pernottamento.
Dopo colazione, check-out e partiamo per il nostro viaggio di ritorno, ma non senza prima fare un’ultima piacevolissima tappa per scoprire e toccare con mano e con il palato, le migliori produzioni enogastronomiche valdostane: visiteremo un salumificio a conduzione familiare, dove apprezzare il processo di produzione e stagionatura dei salumi, fra cui il profumato Vallée d’Aoste Lard d’Arnad DOP. Segue, come saluto finale del nostro viaggio, una ricca degustazione dei salumi stessi, nonché fontina e buon vino locale.
Ci prepariamo ai saluti e… Arrivederci al prossimo viaggio!
QUOTE BASE IN CAMERA DOPPIA: matrimoniale o doppia condivisa, con altri partecipanti dello stesso sesso. Vedi anche note sulla scheda viaggio.
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: - € 350,00: su richiesta e a disponibilità limitata.
LA QUOTA COMPRENDE: pernottamento in hotel, in camere doppie con servizi privati; le tasse di soggiorno; le colazioni; tutti i trasporti previsti con minivan/pullman privato ed autista; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica per l’intera durata del viaggio.
LA QUOTA NON COMPRENDE: spese di apertura pratica; i pranzi al sacco in corso di escursione e/o i pranzi in rifugio; le bevande; le entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti; quanto non contemplato nella voce “La quota comprende”.
SPESE DI APERTURA PRATICA: € 20,00 obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
NOTE: la quota è basata sulla sistemazione in doppia (sistemazione in camera singola su richiesta con supplemento).
Per coloro che viaggiando da soli richiedono comunque la sistemazione con altro/a partecipante, sarà assegnata la camera doppia in condivisione. Qualora però, a ridosso della partenza, l’abbinamento non si fosse completato, si procederà all’assegnazione della camera singola con relativo supplemento.
ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO VIAGGIO, CONDIZIONI E GARANZIE PER ANNULLAMENTI. Facoltativa, non inclusa nella quota, ma è possibile stipularla con un costo del 5% del totale dell’importo assicurato. Richiedi comunque il preventivo effettivo. L’assicurazione potrà essere stipulata esclusivamente al momento della prenotazione del viaggio.
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VALIDITA’ DELLE INFORMAZIONI: tutte le informazioni riportate su queste pagine sono indicative e sono un estratto di quelle riportate in modo esaustivo sulla Scheda Tecnica del viaggio, che costituisce la descrizione ufficiale del viaggio e alla quale si prega di fare esclusivo riferimento.
Sono da sempre appassionata di tutto ciò che abbia a che fare con la sostenibilità convinta come sono che un mondo migliore sia possibile. Da questo nasce il mio pallino per il cibo biologico, biodinamico, equo e solidale. Per anni mi sono occupata di un progetto di comunicazione e promozione delle produzioni biologiche e degli stili di vita eco-sostenibili e il mio sogno è quello di aprire un mio punto di incontro di diffusione, promozione e vendita di quanto abbia a che fare con un modo più lento e a misura d'uomo di vivere la vita e il mondo. Nelle mie escursioni cerco sempre di passare per qualche fattoria o azienda agricola bio, mentre nei miei viaggi, dove oltre alla mia curiosità per le tradizioni traspare il grande amore per la cultura latina, mi piace sempre relazionarmi con la gente locale e capire un po' meglio, insieme ai gruppi che accompagno, come funziona la vita nei luoghi visitati, per delle vere e genuine esperienze di vita locale. E se poi l'atmosfera è quella giusta, chissà, potrebbe anche capitare di vedermi lanciata in frenetici balli di tango e flamenco!
Lingue: inglese, spagnolo
Competenze: enogastronomia, cultura e tradizioni.
Iscritta nel Registro Italiano Guide Ambientali Escursionistiche n° LO440
Anni di esperienza: 12