Un itinerario alla scoperta degli ecosistemi tropicali del Centro America
DALLA COLLABORAZIONE TRA FOUR SEASONS NATURA E CULTURA E LUPO TREK NASCONO I NUOVI VIAGGI “ENERGIA GIOVANE, ESPERIENZE CONSAPEVOLI”
Incastonato tra le Americhe come uno smeraldo nella dura roccia, il Costa Rica brilla di verde con le sue foreste pluviali dense e nebbiose, montagne che sfiorano le nuvole e coste bagnate da due oceani. Tra i suoi fiumi e pendii si intrecciano habitat straordinari che custodiscono un’avifauna ricca e dai colori iridescenti, piccoli e sorprendenti anfibi endemici, felidi elusivi e piante secolari, convivendo in un mosaico vivente che fa di questo paese un gioiello di biodiversità senza pari.
Atterrati a San José, procederemo subito in direzione Monteverde, dove ci aspetteranno alcune delle foreste e dei paesaggi più incredibili del viaggio. Seguiranno Tapir Valley e Bijagua, con i loro fiumi celesti e, con un po’ di fortuna, anche i tapiri, che si possono osservare nelle ore notturne. Proseguiremo poi verso il Centro Manú, luogo poco conosciuto e ben fuori dalle solite mete turistiche, a mani basse uno degli spot più interessanti per l’osservazione di rettili e anfibi. Scenderemo quindi lungo la costa caraibica del paese, in direzione Puerto Viejo, località più battuta dal turismo ma anche un luogo di grande interesse naturalistico grazie al Parque Nacional de Cahuita e alla Riserva Indígena Kekoldi. Il viaggio più lungo in van ci porterà di nuovo in quota, tra le foreste e le torbiere del Parque Nacional Los Quetzales, sito dedicato all'osservazione dei colibrì e dell'avifauna tipica del luogo. Negli ultimi giorni di viaggio conquisteremo la costa pacifica, affacciandoci sulla Penisola di Osa, che ospita il 4% della biodiversità mondiale. Qui dedicheremo un’intera giornata al Parque Nacional Corcovado, punta di diamante del paese, con foreste pluviali e mangrovieti dove le osservazioni si sprecheranno. Il viaggio di ritorno verso la capitale sarà cullato dalla salsedine delle spiagge del Pacifico, tra Uvita e Tárcoles, dove ci affacceremo da un famoso ponte per osservare i coccodrilli, prima di trascorrere l’ultima notte a San José.
ENERGIA GIOVANE, ESPERIENZE CONSAPEVOLI
La nostra nuova linea viaggio per fasce di età. Costarica: viaggio riservato a minori di 49 anni.
COME: viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 4 max. 8 partecipanti)
COSA FACCIAMO: escursioni a piedi; escursioni notturne alla ricerca di animali, escursioni diurne per esplorare habitat diversi in ogni parte del paese; escursioni mirate per specie botaniche di grande interesse; visita di stazioni di ricerca e crociera tra le foreste di mangrovie
DOVE DORMIAMO: pernottamento in hotel, B&B e in ville private, sempre in camera (almeno) doppia nelle seguenti località: San José, Monteverde, Bijagua, Guàpiles, Puerto Viejo, Tres de Junio, Sierpe, Uvita.
PASTI INCLUSI: nessuno
PASTI NON INCLUSI: tutti
TRASPORTI LOCALI: minivan o auto (in base al numero dei partecipanti). Impegno richiesto negli spostamenti: medio (spostamenti medio-corti e su strade sempre asfaltate).
Voli di linea internazionali (non inclusi) per San José: vi sono ottime combinazioni di volo con Air France e Iberia
Per informazioni e tariffe contattare la nostra segreteria.
Per informazioni riguardo al viaggio consultare la scheda dettagliata allegata.
Incontro dei partecipanti con la nostra guida e partenza del volo dall'Italia per San José;
pasti e pernottamento a bordo.
Atterrati a in aeroporto avremo la possibilità di acquistare una SIM locale e cambiare/ritirare i contanti che serviranno per coprire i costi di viaggio. Ritiro del mini van e inizia lo spostamento verso Monteverde.
Trasferimento in mini van dall’aeroporto al lodge: 3 ore circa
Una volta arrivati si può godere del tramonto dalla terrazza del Bed & Breakfast. Dopo un breve riposo, ci si sposta verso la città per cenare in un ristorante.
Ritorno al B&B e smaltiamo il fuso orario con una lunga notte di riposo.
Rompiamo il ghiaccio con un lento trekking tra le foreste nebulose più belle del Paese. Questi luoghi, caratterizzati da alberi ad altissimo fusto punteggiati da felci ed epifite (piante che vivono sopra altre piante), si presentano come gigantesche pareti di vegetazione avvolte dalla nebbia, che nelle prime ore del giorno e nel tardo pomeriggio si alza lentamente. Tra le foreste sarà possibile effettuare le prime osservazioni della tipica avifauna locale, tra passeriformi, trogoni, motmot e colibrì.
Durata escursione in mattinata: circa 3/4 ore
Nel pomeriggio, ci sarà un approfondimento botanico con un esperto locale, durante il quale osserveremo da vicino alcune specie presenti solo ed esclusivamente a Monteverde, estremamente minacciate, e di grande importanza per specie emblematiche come il Quetzal Splendente e l’uccello campana (Procnias tricarunculatus).
Nel tardo pomeriggio, momento di relax e cena.
Seguirà la prima escursione notturna nella Riserva “Santa Maria” alla ricerca di rettili e anfibi tipici dell’area, tra questi: la vipera striata delle palme (Bothriechis lateralis), presente solo nelle foreste di alta quota, diverse specie di serpenti liana (genere Imantodes) e una grande varietà di anfibi.
Durata escursione notturna: circa 2 ore
Stanchi ma con gli occhi già pieni di natura, torniamo al B&B per riposare!
Seconda giornata a Monteverde. Altra passeggiata alla mattina, stavolta dedicata ad un altro percorso con passerelle e ponti sospesi per osservare fauna e flora ad altezza delle chiome, nuovi punti di vista e nuove osservazioni interessanti. Con un po’ di fortuna, potremmo sentire il potente richiamo dell’uccello campana, uno dei suoni simbolo di queste foreste.
Durata dell’escursione in mattinata: circa 2/3 ore
Concluso il percorso ci fermiamo a pranzare e, nel primo pomeriggio, partiamo con una brevissima passeggiata per raggiungere il “Ficus La Raiz”, uno degli alberi più iconici di Monteverde. Si tratta di un grande fico strangolatore dalle immense radici colonnari che crea un vero e proprio “ponte” in mezzo alla foresta.
Escursione del pomeriggio: 1/2 ore
Ritorno verso il B&B e cena in locale tipico in città, al ritorno, revisione fotografie per chi fosse interessato
Colazione in B&B, ultima passeggiata in Monteverde e carichiamo i bagagli nel Van in direzione Bijagua.
Trasferimento da Monteverde a Bijagua: circa 2 ora di auto
La piccola ed essenziale cittadina del Guanacaste, poco battuta dal grosso del turismo, è circondata da siti di grandissimo valore naturalistico e paesaggistico. Soggiorneremo al Cataratas Bijagua Lodge, dove passeremo la prima notte, ma non prima di una visita notturna nell’incantevole Tapir Valley. In un paesaggio che alterna zone di foresta secca e prati un tempo coltivati, il canto degli uccelli notturni e degli anfibi accompagnano la nostra passeggiata alla ricerca del Tapiro di Baird (Tapirus bairdii) e di una specie di raganella endemica di questa area: Tlalocohyla celeste. Durante il tour notturno saremo accompagnati da uno dei maggiori esperti della specie di tutto il paese e, a metà del giro, potremmo godere di un piccolo snack fatto con prodotti proveniente da piccole realtà locali.
Ritorno al Lodge e riposo.
Escursione serale: circa 3 ore
Sveglia, colazione e ci spostiamo verso Rio Celeste, un fiume che prende il nome dalle sue acque che si colorano di azzurro per una reazione chimica naturale: nel punto chiamato Teñidero due corsi d’acqua trasparenti si incontrano e la combinazione dei minerali provoca una dispersione della luce che dona al fiume il suo inconfondibile colore celeste. La passeggiata è molto semplice e alternerà un largo sentiero battuto a passerelle di legno che attraverseranno il fiume e apriranno a scorci spettacolari sulla foresta tropicale e sulle pozze color turchese, in un contesto naturale di grande suggestione.
Durata dell’escursione della mattina: circa 2 ore
Rientro al lodge e pranzo.
Nel pomeriggio torneremo alla Tapir Valley per fare un percorso diverso rispetto a quello fatto la sera prima, per osservare alcune specie botaniche tipiche del Guanacaste, tra cui il famoso Jicaro Danto, una pianta endemica dai grandi frutti carnosi, pianta di incredibile valore per il tapiro di Baird e per altre specie di queste foreste.
Durata dell’escursione del pomeriggio: circa 2 ore
Rientro, cena e revisione degli scatti insieme per chi volesse.
Ci muoveremo da Bijagua in direzione di Centro Manú, prima tappa sul versante caraibico del Paese. Spezzeremo il tragitto con una sosta a La Fortuna, dove pranzeremo godendo della vista dell’imponente Vulcano Arenal, celebre per la sua forma conica quasi perfetta e per le vicine sorgenti termali. Dopo la pausa pranzo raggiungeremo Centro Manú e ci sistemeremo in alloggi spartani ed essenziali, una condizione necessaria per poterci trovare nel cuore di una delle aree naturalisticamente più interessanti del viaggio.
Viaggio per il Centro: 3 ore
Nel tardo pomeriggio effettueremo una breve perlustrazione nei dintorni delle camere alla ricerca di specie crepuscolari; seguiranno la cena e la preparazione per l’escursione notturna. Durante questa attività sarà possibile osservare una straordinaria diversità di anfibi e rettili, tra cui la raganella dagli occhi rossi (Agalychnis callidryas), specie iconica del Paese, la vipera dalle ciglia (Bothriechis nigroadspersus) e la raganella coronata (Triprion spinosus).
Durata dell’escursione notturna: circa 2.30 ore
Al termine dell’escursione rientreremo negli alloggi per il meritato riposo notturno.
Dopo colazione ci metteremo in cammino per una passeggiata naturalistica all’interno delle fitte foreste pluviali planiziali tipiche della regione di Sarapiquí, in cui ci troviamo. L’escursione, condotta da Kenneth, guida locale e gestore del Centro, sarà focalizzata principalmente sull’avifauna. Tra le specie di maggiore interesse figurano il gufo crestato (Lophostrix cristata), il gufo dagli occhiali (Pulsatrix perspicillata), diverse specie di colibrì (famiglia Trochilidae) e, con un po’ di fortuna, il raro e iconico uccello ombrello dal collo lungo (Cephalopterus glabricollis). Durante la camminata potremo inoltre osservare una specie di pipistrello particolarmente singolare, il pipistrello bianco dell’Honduras (Ectophylla alba), caratterizzato dalla pelliccia bianca e dalla pelle giallo brillante.
Il pomeriggio sarà dedicato all’osservazione dei colibrì e all’esplorazione di un’area di transizione tra campi coltivati e foresta. Rientreremo al Centro in tempo per il tramonto, momento ideale per la ricerca del potoo comune (Nyctibius griseus), un uccello estremamente criptico, capace di confondersi perfettamente con i rami secchi degli alberi. Seguiranno riposo e, per chi lo desidera, dopo la cena in veranda, una breve passeggiata notturna nei pressi degli alloggi alla ricerca di rettili e anfibi.
Escursioni della mattina e del pomeriggio: 2/3 ore ciascuna
Sveglia di buon mattino per un’ultima sessione di birdwatching in Centro Manú, con la possibilità di utilizzare posatoi fotografici pensati per scattare immagini ravvicinate a tucani e oropendole. Tra le specie più rappresentative spicca l’oropendola di Montezuma (Psarocolius montezuma), celebre per i suoi colori vivaci e per il canto inconfondibile, uno dei suoni simbolo di queste foreste tropicali. Dopo la colazione partiremo in direzione di Puerto Viejo, scendendo verso la costa caraibica. Il viaggio sarà l’occasione per osservare la transizione del paesaggio, dalle aree di foresta pluviale più compatta a zone progressivamente più antropizzate, con piantagioni di banano e cacao, fino a costeggiare i tratti di foresta pluviale costiera caraibica, tipica di questa regione.
Viaggio da Centro Manù a Puerto Viejo: circa 2.30 ore
Arriveremo a Puerto Viejo nel pomeriggio e ci sistemeremo a Casa Merlin, una grande abitazione con piscina e camere private, che condivideremo durante il soggiorno. Il tardo pomeriggio sarà dedicato al relax; verso sera ci sposteremo in paese per goderci un aperitivo in riva al mare. Con un po’ di fortuna potremo già avvistare alcuni bradipi, come il bradipo tridattilo (Bradypus variegatus) o il bradipo didattilo di Hoffmann (Choloepus hoffmanni), che si muovono lentamente tra palme e altra vegetazione, spesso sorprendentemente vicini al centro abitato. Cena a base di pesce in uno dei ristoranti del paese e rientro a Casa Merlin. La serata sarà dedicata al riposo e alla revisione degli scatti realizzati nei giorni precedenti
Ci sposteremo in van, risalendo leggermente la costa caraibica, per raggiungere Cahuita, una delle aree protette e dei Parchi Nazionali più conosciuti del Paese. Qui non saremo più soli sui sentieri, ma nonostante la maggiore presenza di visitatori sarà estremamente facile osservare numerose specie animali.
In particolare, sarà possibile avvistare almeno due specie di primati: la scimmia urlatrice (Alouatta palliata) e la scimmia cappuccina dalla faccia bianca (Cebus imitator). Sono inoltre comuni gli incontri con la vipera dalle ciglia (Bothriechis nigroadspersus), i procioni (Procyon lotor), il bradipo tridattilo e il bradipo didattilo di Hoffmann, oltre a numerose altre specie di mammiferi e rettili.
Per quanto riguarda l’avifauna, l’area ospita una grande varietà di uccelli, tra cui aironi (famiglia Ardeidae), ibis verdi (Mesembrinibis cayennensis), martin pescatori come il martin pescatore amazzonico (Chloroceryle amazona) e diverse specie costiere.
La prima parte dell’escursione si svilupperà lungo un sentiero costiero, con vista sul mare e sulle barriere coralline poco distanti dalla riva. Successivamente, dopo un tratto di passerella, l’itinerario si inoltrerà in un’area di foresta semi-allagata, un ambiente particolarmente ricco di vita, dove sarà possibile osservare anfibi, rettili, uccelli acquatici e una vegetazione tipica delle zone umide tropicali, con mangrovie e alberi adattati a suoli periodicamente sommersi.
Escursione Cahuita: 3/4 ore
Al termine dell’escursione rientreremo verso l’alloggio, con una sosta in città per acquistare souvenir e concederci una cioccolata calda preparata con cacao prodotto in modo etico e sostenibile nelle piantagioni della regione.
La mattina sarà dedicata alla visita della Riserva indigena di Keköldi, un’area gestita dalla comunità Bribri e impegnata nella conservazione della foresta tropicale. Qui scopriremo il Bushmaster Project, un importante programma di tutela della Bushmaster Centro-americana (Lachesis stenophrys), il vieperide più grande del paese. Seguirà una breve escursione guidata nella foresta, con visita del centro e del punto di osservazione per l’avifauna, ideale per avvistare numerose specie di uccelli tropicali.
Rientreremo in paese per pranzare goderci un pomeriggio e sera di riposo in Puerto Viejo. Per chi avesse ancora energie, tardo pomeriggio di ricerca bradipi in città.
Spostamento verso il Parque Nacional Los Quetzales, immerso nei freschi boschi nebulosi della Cordigliera di Talamanca. All’arrivo sistemazione presso l’Hotel Mirador de Quetzal: dopo aver preso possesso delle cabine attrezzate con vista sul parco. Pomeriggio di relax, ideale per l’osservazione dei colibrì che frequentano i giardini dell’hotel e del tramonto.
Cena in hotel e meritato riposo dopo la lunga giornata di viaggio.
Trasferimento Paraiso Quetzal: 5 ore circa
Dopo la colazione in hotel, partiremo per una piacevole passeggiata nelle foreste d’alta quota, immersi in un ambiente che per certi aspetti richiama Monteverde, ma che se ne distingue per altitudini maggiori, temperature generalmente più fresche e una composizione vegetale tipica dei boschi montani della Cordigliera di Talamanca.
L’escursione sarà semplice, lenta e non troppo lunga, pensata per consentire al corpo di acclimatarsi gradualmente all’altitudine, senza rinunciare al piacere della scoperta. Attraverseremo un’area caratterizzata da habitat diversi e da un’elevata biodiversità: bromelie e altre piante epifite ricoprono gli alberi, affiancate da specie vegetali di origine antichissima, risalenti al Giurassico.
La foresta è naturalmente ricca di avifauna e, con un po’ di fortuna, potremo avvistare anche il celebre quetzal splendente, uccello simbolo del parco che porta il suo nome.
Escursione sui sentieri: 3 ore circa
Ultima mattina dedicata alle foreste d’alta quota, per assaporare ancora una volta l’atmosfera fresca e silenziosa dei boschi montani, prima di iniziare la discesa verso Sierpe, alle porte della Penisola di Osa. Durante il trasferimento il paesaggio cambierà gradualmente dalle montagne ai bassopiani tropicali. All’arrivo in hotel, ci concederemo un breve giro nel paese di Sierpe, semplice ma autentico e caratteristico, importante punto di accesso alla Penisola di Osa e ai suoi ecosistemi.
In serata cena a base di pesce, con prodotti locali.
Trasferimento fino a Sierpe: 3 ore
Dopo cena, escursione notturna dedicata all’osservazione di rettili e anfibi, molti dei quali tipici ed endemici della Penisola di Osa, uno degli hotspot di biodiversità più importanti del Centro America. La passeggiata offrirà anche l’opportunità di scoprire la straordinaria diversità entomologica, con numerose specie di insetti attivi nelle ore notturne. Al termine della camminata, rientro in hotel per il riposo, in vista del gran finale del viaggio: l’esplorazione del Parco Nazionale Corcovado.
Escursione notturna: circa 2 ore
Partenza in barca per il gran finale del viaggio nel Parco Nazionale del Corcovado, considerato una delle aree a più alta biodiversità del Costa Rica e del mondo intero. Navigheremo lungo il fiume Sierpe, attraversando un paesaggio dominato dalle mangrovie, con diverse soste di osservazione dedicate alla fauna locale. Lungo il percorso sarà possibile avvistare il coccodrillo americano (Crocodylus acutus), gli affascinanti saimiri o scimmie scoiattolo centroamericane (Saimiri oerstedii), oltre a numerose specie di uccelli come il falco pescatore (Pandion haliaetus), il potoo comune (Nyctibius griseus) e diverse specie di aironi.
Sbarcheremo nel settore del parco noto come La Sirena, cuore pulsante del Corcovado, dove inizieremo un’escursione guidata nella foresta primaria. Durante la camminata cercheremo di osservare scimmie ragno (Ateles geoffroyi), il raro gufo crestato (Lophostrix cristata), il pecari dal collare (Pecari tajacu) e il pecari dalle labbra bianche (Tayassu pecari). Con molta fortuna, potremmo anche incontrare il puma (Puma concolor) o imbatterci nelle tracce del giaguaro (Panthera onca).
Queste foreste ospitano inoltre cervi, ocelot (Leopardus pardalis), trogoni di diverse specie, aironi e il tapiro di Baird, vero simbolo del parco. Dopo circa tre ore di camminata, rientro in barca e pranzo presso la stazione, prima di riprendere la navigazione costeggiando le estese foreste di mangrovie che bordano il fiume. Tra i fusti e le radici aeree di queste piante straordinarie sarà ancora possibile osservare coccodrilli, primati e uccelli specializzati come il martin pescatore pigmeo americano (Chloroceryle aenea), tipico degli ambienti fluviali e di mangrovia.
Rientro a Sierpe nel pomeriggio e tempo libero dedicato al riposo, dopo una giornata intensa e ricchissima di osservazioni naturalistiche..
Escursione Corcovado: circa 5 ore (soste e pranzo incluse)
Salutiamo la penisola di Osa e risaliamo la costa pacifica, breve pausa ad Uvita per visita a Playa Ballena, una lingua di sabbia a forma di coda di balena che viene sommersa temporaneamente all’alzarsi della marea. Pranzo vicino alla spiaggia e si riparte direzione San José. Prima di raggiungere la città ci fermeremo sul famoso ponte del fiume Tarcoles, dove potremmo osservare i coccodrilli comodamente dal ponte e scattargli fotografia da un punto di vista rialzato.
Raggiunta San José passero l’ultima sera in hotel per rivedere un po’ di foto insieme..
Rientro in Italia, saluto con la nostra guida e con il resto dei compagni di viaggio e…alla prossima!
Non è un addio, è un arrivederci!
QUOTE BASE IN CAMERA DOPPIA: matrimoniale o doppia condivisa, con altri partecipanti dello stesso sesso. Vedi anche note sulla scheda viaggio.
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: 400,00€ - Non disponibile in tutte le strutture - Su richiesta e a disponibilità limitata.
LA QUOTA COMPRENDE: pernottamento in camere (almeno) doppie in hotel, B&B e in ville private, nelle seguenti località: San José, Monteverde, Bijagua, Guàpiles, Puerto Viejo, Tres de Junio, Sierpe, Uvita; servizio di accompagnamento da parte di un naturalista e fotografo per tutta la durata del viaggio; noleggio di minivan condotto dalla nostra guida per tutta la durata del viaggio; tutte le escursioni previste nel programma; tutte le tasse dei parchi; le guide locali per escursioni; gli ingressi alle seguenti attrazioni: ingresso Monteverde, tour Reserva Santa Helena, ingresso Cahuita, Corcovado, tour Centro Manù, tour Tapir Valley, tour Kekoldi.
LA QUOTA NON COMPRENDE: spese di apertura pratica (vedi sotto); volo A/R dall'Italia per San José (vedi sopra “Come si raggiunge”); tutti i pasti; il fondo cassa trasporti (vedi sotto); quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".
FONDO CASSA TRASPORTI: € 60,00 obbligatorio, per persona. Da versare in loco per le spese di carburante, pedaggi e parcheggi.
SPESE DI APERTURA PRATICA: € 40,00 obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
IMPORTANTE! ANNULLAMENTO VIAGGIO. In caso di annullamento, fare riferimento alle “Condizioni Generali” del pacchetto di viaggio.
NOTE: la quota è basata sulla sistemazione in doppia (sistemazione in camera singola su richiesta con supplemento).
Per coloro che viaggiando da soli, richiedono comunque la sistemazione con altro/a partecipante, sarà assegnata la camera doppia in condivisione. Qualora però, a ridosso della partenza, l’abbinamento non si fosse completato, si procederà all’assegnazione della camera singola con relativo supplemento.
IMPORTANTE! ANNULLAMENTO VIAGGIO. In caso di annullamento, fare riferimento alle “Condizioni Generali” del catalogo.
ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO VIAGGIO, CONDIZIONI E GARANZIE PER ANNULLAMENTI. Facoltativa, non inclusa nella quota, ma è possibile stipularla con un costo del 5% del totale dell’importo assicurato. Richiedi comunque il preventivo effettivo. L’assicurazione potrà essere stipulata esclusivamente al momento della prenotazione del viaggio.
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VALIDITA’ DELLE INFORMAZIONI: tutte le informazioni riportate su queste pagine sono indicative e sono un estratto di quelle riportate in modo esaustivo sulla Scheda Tecnica del viaggio, che costituisce la descrizione ufficiale del viaggio e alla quale si prega di fare esclusivo riferimento.
Luca Eberle è un naturalista, fotografo e divulgatore scientifico.
Dopo aver concluso il percorso universitario in Scienze Ambientali, decide di dedicarsi fin da subito alla fotografia di natura e conservazione, utilizzando le immagini come strumento di comunicazione per raccontare storie legate all’ambiente, alla biodiversità e al rapporto tra uomo e natura. La profonda passione per il viaggio e per lo storytelling lo ha portato a esplorare oltre 30 Paesi, partecipando a progetti di conservazione in Africa, Cina, Costa Rica, India e Cambogia. Oggi si occupa principalmente di fotogiornalismo ambientale e, quando non è in viaggio per documentare storie dal mondo, accompagna escursioni e viaggi naturalistici in Italia e all’estero.
Competenze: natura, conservazione, antropologia, fotografia
Lingue: italiano, inglese, spagnolo
Youtube: https://www.youtube.com/@eberleluca
Sito web: https://www.eberleluca.com/