ISOLA DEL GIGLIO

Una scheggia di granito rosa fra mare e cielo

ISOLA DEL GIGLIO
Cultura
Italia
Natura
Trekking
VI-Viaggio Outgoing Italia
Week-end

PRESENTAZIONE DEL VIAGGIO

Camminare vuol dire attraversare territori, guardare cieli, ascoltare storie dentro e fuori di sé, immaginare le vite degli altri.  E’ andare avanti e scoprire che quello che ci aveva stancato può tornare a sorprenderci.
Un frammento di granito rosa circondato da mare cristallino e ricoperto da una fitta e ombrosa macchia mediterranea dal colore del cisto e dell’erica, dal profumo di mirto, lentisco, timo ed elicriso… E’ l’antica isola delle capre (in greco aigylion da cui il nome), una delle più belle e luminose dell’arcipelago toscano del quale è la seconda per grandezza. Collocata da una natura benigna a poche miglia ad ovest dell’ex isola, ora promontorio, dell’Argentario. 
Ne apprezzeremo lo spirito, i paesaggi, i sentori, l’indole fiera e tenace degli abitanti, la storia millenaria, attraverso le testimonianze edificate e il limitato ma tipico terrazzamento dei versanti, oltre ai ruderi di un importante passato minerario. Ne percorreremo a varie quote quasi tutta l’ossatura, da nord a sud, fino alla propaggine meridionale più estrema, Punta Capel Rosso, dominata da un faro e scavata dal vento che ne ha meravigliosamente scolpito la roccia granitica. Conosceremo la singolarità geologica del promontorio del Franco, di natura calcarea e in parte metamorfica diversamente da tutto il resto dell’isola, che culmina negli spettacolari pinnacoli di Punta Faraglione. Cammineremo sui tratturi storici, come l’antica mulattiera fra Porto e Castello o il sentiero che da Castello porta all’insediamento più recente e “turistico” di Campese, spingendoci comunque anche verso le più remote calette sia della costa orientale che di quella occidentale. 
Non mancherà un giro per il villaggio di Giglio Castello, cinto da mura medievali con belle torri cilindriche, dove passeggeremo in un intricato dedalo di stradine su cui affacciano piccole case in pietra dall’architettura spontanea, con scalette, archi e scantinati. Al Porto, invece, apprezzeremo le variopinte botteghe e le trattorie che si aprono sui moli, spingendoci fino alla vicina Torre del Saraceno. 
Insomma, un lungo fine settimana immersi in un universo mediterraneo isolano dal cuore autenticamente toscano. Calorosamente ospitati in località Monticello, a circa 1 km da Giglio Porto, in un elegante e panoramico albergo tre stelle, ex dimora storica, circondato da un ampio giardino, a poche centinaia di metri dalla deliziosa Cala dell’Arenella.

IL NOSTRO VIAGGIO

COME: viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 6 max. 18 partecipanti)

COSA FACCIAMO: escursioni a piedi; con tempi lenti e dislivelli ben distribuiti; trekking a base fissa con trasporto bagagli da e per il porto, all’arrivo sull’isola e alla successiva partenza; enogastronomia locale.

Dettagli sulla scala di difficoltà sono riportati sul ns. catalogo, sul ns. sito o cliccando QUI

DOVE DORMIAMO:  Isola del Giglio

PASTI INCLUSI: le prime colazioni; 2 pranzi al sacco take-away; 3 cene; le bevande (acqua e ¼ di vino a persona).

PASTI NON INCLUSI: il pranzo al sacco del primo e del terzo giorno; le eventuali altre bevande.

TRASPORTI LOCALI:  

  • Forfait trasporti euro 30,00 a persona per coloro che arrivano in treno, da versare sul posto direttamente alla guida, a copertura delle spese per auto, carburante e parcheggi.
  • I trasporti sui mezzi pubblici dell’isola (inclusi).
     

COME SI RAGGIUNGE

Mezzi propri o treno.

Per gli orari di inizio e fine viaggio, fare riferimento alla scheda viaggio in preparazione.
 

Programma

Giorno 1
LE CALE DELLE CANNELLE E DELLE CALDANE

Dopo l’incontro al parcheggio Fanciulli di Porto Santo Stefano, lasciate le auto, con un’ora circa di traghetto approderemo sull’isola, a Giglio Porto. Troveremo subito un addetto dell’albergo che si occuperà del trasporto bagagli così che, con il solo zaino per l’escursione, dopo aver acquistato i biglietti per il bus che ci serviranno in seguito, inizieremo a camminare. Attraverseremo rapidamente Giglio Porto lambendo la Torre del Saraceno per salire leggermente in quota lungo la strada per la Cala delle Cannelle. Ci accompagneranno splendide vedute della costa orientale, punteggiata a tratti da sciami isolati di scogli appena affioranti, come quelli de Le Scole tristemente famosi per essersi trovati sull’improvvida rotta della Costa Concordia nel tragico naufragio del gennaio 2012. Superate le Cannelle e la Punta di Capo Marino, tra brevi saliscendi molto panoramici sarà la Cala delle Caldane la meta “balneare” della nostra giornata. Forse avremo anche del tempo per distenderci sulla sua sabbia calda e dorata, derivante dall’erosione dei graniti rosa circostanti. Torneremo poi sui nostri passi fino al Porto e da lì saliremo direttamente a piedi per arrivare in breve tempo al nostro albergo.

Nel tardo pomeriggio check-in sistemazione nelle camere. Cena e pernottamento.

Giorno 2
GIGLIO CASTELLO – La spiaggia di Campese, Cala Pertuso, i Faraglioni e Cala Pozzarelli

Partiremo a piedi direttamente da Monticello per imboccare l’antica Mulattiera di collegamento con Giglio Castello, dove giungeremo dopo una lunga e panoramica salita. In paese non potremo non fare un breve giro per il centro storico, con le sue mura difensive e i molteplici affacci. Anche per conoscere le mirabolanti leggende del posto… Come ad esempio quella del novembre 1799, quando per intercessione di San Mamiliano la comunità si salvò da un’orda di quasi duemila pirati tunisini minacciosamente sbarcati a Campese, grazie ad un potente vento divino che li respinse in mare. Ci dirigeremo poi sulla Mulattiera del Dolce che scende con pendenze più o meno decise verso il golfo di Giglio Campese. Qui arriveremo in tempo per una lunga sosta sulla spiaggia, la più grande dell’isola (oltre 500 m di lunghezza) e, volendo, fare un bel bagno a favore di sole. Proseguiremo poi verso ovest avendo come meta gli splendidi pinnacoli calcarei di Punta Faraglione, attraversando prima la piccola e riparata Cala Pertuso. Nei suoi pressi sono ancora visibili le testimonianze di vecchie cave di pirite, con resti di un pontile e, a mare, uno dei piloni utilizzati per caricare il minerale sulle navi grazie a una teleferica. Dopo aver visto i Faraglioni, all’imbocco del promontorio, se avremo tempo potremo scendere alla piccola Cala dei Pozzarelli la cui minuscola spiaggia è fatta di una miriade di granuli multicolori che rappresentano la grande varietà mineralogica di questa zona dell’isola. Bus di linea da Campese per Monticello.

Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 3
TRAVERSATA DELL’ISOLA – Da Giglio Castello a Punta del Capel Rosso (Andata e Ritorno)

Raggiungiamo Giglio Castello col bus di linea e da qui iniziamo a camminare, prima in salita poi in discesa, attraversando un’ampia pineta artificiale di recente impianto. Dalla località Le Porte in poi il paesaggio si apre sul versante est dell’isola e sulla vicina costa maremmana con l’Argentario in bella evidenza. Si prosegue passando sotto il Poggio della Pagana, la cima più alta dell’isola che svetta fino a quasi 500 m. Raggiungiamo il crinale in località Castellucci, con un bel punto panoramico da cui, se il tempo ce lo consente, potremo fare una puntata andata e ritorno fino al panoramico Poggio del Sasso Ritto. La discesa verso sud attraversa alcuni boschetti con alberi di sughera ed un bel cespuglieto di macchia mediterranea fino a giungere in vista del faro di Capel Rosso. Lo superiamo per arrivare alla punta. Da qui, con una ripida scala seminaturale, chi vuole può scendere fra le rocce granitiche fino a lambire il mare della minuscola Cala Schizzatoio. In alternativa si può anche esplorare l’ampia zona della punta, che riserva altre bellissime visuali di prossimità dei graniti scolpiti dall’erosione eolica. La via del ritorno lungo il versante occidentale dell’isola è estremamente godibile e caratterizzata da una pendenza costante e molto bassa. Qui il paesaggio è panoramico, caratterizzato da decine di vallette che scendono ripide al mare e arditi terrazzamenti che ospitano piccoli vigneti del locale vino “Ansonica”.
Bus di linea per Monticello.

Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 4
DA MONTICELLO ALLA TORRE DI GIGLIO CAMPESE – Dopo l’escursione rientro nei luoghi di provenienza

Giornata finale con escursione più breve, leggermente defatigante rispetto ai giorni precedenti. Partiremo di nuovo a piedi da Monticello per imboccare la Mulattiera verso Giglio Castello. Il tempo di rinfrescarci un attimo al bar e ripartiremo per scendere lentamente lungo un altro percorso storico, la Mulattiera della Costa, verso Giglio Campese. Qui andremo a vedere da vicino la splendida Torre settecentesca, una delle più belle del litorale toscano, di vitale importanza nel sistema difensivo costiero del Granducato, e visiteremo le morbide falesie granitiche circostanti, modellate per migliaia di anni dalla forza del mare. Ripasseremo per la lunga spiaggia dove sosteremo ancora per qualche attimo prima di prendere il bus di linea che da Campese ci porterà al porto in tempo per il traghetto delle 15. Qui recupereremo i nostri bagagli e, una volta imbarcati, potremo salutarci officiando le liturgie del commiato in vista di nuove avventure.
Arrivo a Porto Santo Stefano alle 16 e ritorno ai luoghi di provenienza.

Ci prepariamo ai saluti e… Arrivederci al prossimo viaggio!

SERVIZI INCLUSI, SUPPLEMENTO SINGOLA ED EVENTUALI SPESE EXTRA:

QUOTA BASE IN CAMERA DOPPIA: matrimoniale o doppia condivisa con altri partecipanti dello stesso sesso. Vedi anche note sulla scheda viaggio.

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: sempre su richiesta e a disponibilità limitata.

LA QUOTA COMPRENDE: pernottamento in albergo in camere doppie con bagno privato; tasse di soggiorno; trattamento di mezza pensione dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell'ultimo; due pranzi al sacco o “take away”; acqua per i pranzi al sacco e acqua più ¼ di vino per le cene; i biglietti per il traghetto a/r e i bus necessari per spostarsi sull’isola; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata del viaggio.

LA QUOTA NON COMPRENDE: spese di apertura pratica (vedi sotto); pranzo al sacco del primo e del terzo giorno; le bevande; i trasferimenti e i trasporti, ad eccezione del traghetto a/r e dei mezzi pubblici sull’isola; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".

FORFAIT TRASPORTI: è previsto un forfait trasporti di euro 30,00, da versare sul posto direttamente alla guida, a persona per coloro che arrivano in treno, da versare sul posto direttamente alla guida, a copertura delle spese per auto, carburante e parcheggi.

SPESE DI APERTURA PRATICA:  € 20,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.

INFORMAZIONI GENERALI E ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO

NOTE: la quota è basata sulla sistemazione in doppia (sistemazione in camera singola su richiesta con supplemento).
Per coloro che viaggiando da soli richiedono comunque la sistemazione con altro/a partecipante, sarà assegnata la camera doppia in condivisione. Qualora però, a ridosso della partenza, l’abbinamento non si fosse completato, si procederà all’assegnazione della camera singola con relativo supplemento.

IMPORTANTE! ANNULLAMENTO VIAGGIO: in caso di annullamento, fare riferimento alle “Condizioni Generali” del catalogo, consultabili cliccando QUI 

ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO VIAGGIO, CONDIZIONI E GARANZIE PER ANNULLAMENTI: non è inclusa nella quota, ma è possibile stipularla con un costo del 5% circa del totale dell’importo assicurato. Richiedi comunque il preventivo effettivo. L’assicurazione potrà essere stipulata esclusivamente al momento della prenotazione  del viaggio.

VALIDITA’ DELLE INFORMAZIONI: tutte le informazioni riportate su queste pagine sono indicative e sono un estratto di quelle riportate in modo esaustivo sulla Scheda Tecnica del viaggio, che costituisce la descrizione ufficiale del viaggio e alla quale si prega di fare esclusivo riferimento.

LA VOSTRA GUIDA

Guida ambientale escursionistica laureata in geologia con successiva specializzazione in conservazione della natura e delle aree protette. Si occupa di turismo naturalistico, formazione ambientale, educazione alla sostenibilità. Parla bene inglese e francese, ha esperienza nella redazione di guide territoriali, per adulti o per bambini (ad es. ai parchi, ai musei naturalistici del Lazio, ecc.). Pensa che per far apprezzare in maniera coinvolgente un territorio una guida ambientale debba stimolare un approccio curioso, sensoriale e di scoperta verso tutte le sue componenti.

Lingue: Inglese, francese

Competenze: geologia e natura in generale, educazione ambientale.

Iscritto nel Registro Italiano Guide Ambientali Escursionistiche n° LA206

Anni di esperienza: 30

Filippo Belisario
Filippo Belisario

Ti potrebbero interessare anche...

MAROCCO

MAROCCO

11/09 - 20/09 e altre date
  € 2.160,00
OMAN

OMAN

16/10 - 25/10
  € 2.470,00
ALBANIA

ALBANIA

19/07 - 26/07 e altre date
  € 1.570,00
IN E-BIKE NEL CUORE D'ABRUZZO

IN E-BIKE NEL CUORE D'ABRUZZO

27/06 - 29/06
  € 350,00
Cerca il tuo viaggio