Anello dell'acqua e delle osterie
Un percorso ad anello, per lo più nei boschi, a quote variabili fra 600 e 800 metri, lungo i versanti di una dorsale collinare che nasconde nelle sue viscere un importante acquifero. Un grande “genius loci” idrico si percepisce forte nell’area, a partire dal suo insediamento principale, l’antico borgo di San Pietro Aquaeortus il cui nome, “sorgente dell’acqua”, sembra derivi da un miracolo che l’eletto fra gli Apostoli avrebbe qui compiuto facendo sgorgare acqua per celebrare un battesimo. Nel medioevo abbazia benedettina, poi villaggio rurale di montagna a rischio di spopolamento, oggi il luogo è rinato a nuova vita come borgo vocato ad una ricettività diffusa di qualità. Non meno importante la funzione ristoratrice dei viandanti da sempre presente nell’area di Villalba (cerniera fra la Valdichiana e la valle del Paglia), un tempo svolta da un’Hosteria censita nel catasto storico fin dal 1600 (di cui vedremo i ruderi), oggi leggermente spostata nell’attuale “Hosteria di Villalba”, dove l’oste poeta Adio stupisce i suoi ospiti con piatti della tradizione contadina locale arricchiti da spezie ed erbe spontanee.
La proposta del giorno è escursione la mattina, pranzo rustico completo insaporito da erbe di stagione presso l’Hosteria di Adio e chiusura dell’anello nel primo pomeriggio.
Lunghezza: 11 km
Dislivello: 250 metri
Durata: 5
Difficoltà: 2 orme
1° Appuntamento: ore 10:00 presso l’area attrezzata di Villalba (Allerona), parcheggio prossimo al bivio della SP verso Trevinano e Acquapendente. Ai partecipanti la guida manderà il segnaposto di Google Maps.
NOTE DALLA GUIDA
Costo del pranzo rustico (facoltativo) all’Hosteria di Villaba = 25 euro (antipasto dell’Hosteria, fettuccine baffo e finocchio, contorni di stagione, panna cotta allo zafferano di Allerona, acqua, vino e caffè).
NOTE SUL PERCORSO
Strade campestri e sentieri che a tratti possono essere fangosi.
Dall’area attrezzata di Villalba, di confine fra Umbria e Lazio, saliremo lungo la dorsale di Poggio Spino, lambendo i ruderi dell’antica osteria e il confine della Riserva Naturale Monte Rufeno. Un tratto in discesa fra boschi e radure segnate dalle caratteristiche pozze da insoglio, scavate dai cinghiali nel terreno argilloso, ci condurrà nei pressi di un antico podere diroccato dal curioso nome di “la Sconfitta”. Di qui proseguiremo verso il fosso di Grossano, dalle acque limpidissime e fresche, fino ai silenziosi e ombrosi resti di un antico mulino ad acqua, un autentico luogo di paradiso! Una salita allo spartiacque di Poggio Spino ed una rapida discesa ci condurranno al borgo attrezzato di San Pietro Acquaeortus. Ancora poche centinaia di metri e saremo all’Hosteria di Villaba in tempo per un gustoso pranzo rustico completo insaporito da erbe selvatiche di stagione. Qui l’oste poeta Adio ci intratterrà con qualche aneddoto legato al mondo contadino del passato. Dopo il senso forte e pieno dei sapori appena sperimentati e le parole di Adio ad affrescare il mondo rurale di un tempo chiuderemo l'ultima parte dell'anello per tornare nei pressi dell’area attrezzata di Villaba e salutarci.
Equipaggiamento: indossare scarpe da trekking adeguate perché si possono incontrare tratti fangosi e/o scivolosi. Portare i bastoncini da trekking se abituati ad usarli. Portare adeguata scorta d'acqua.
Cosa portare: scarponcini da trekking adeguati ad eventuali tratti bagnati o fangosi, abbigliamento adeguato alla stagione, giacca a vento impermeabile, cappello, guanti, zaino, acqua (almeno 1 lt), pranzo al sacco.
Prenotazioni entro: le 16:00 di venerdì presso i nostri uffici allo 06 27800984 o via whatsapp al 349 2616251. Dopo tale orario, ma comunque entro le 20:00 del giorno precedente l’attività, direttamente con la guida, Filippo Belisario – cell. 349 8329352.
La quota comprende: accompagnamento di Guida Ambientale Escursionistica, assicurazione infortuni, assicurazione RC guida.
La quota non comprende: trasporti e pasti; pranzo (facoltativo) all'Hosteria di Villalba € 25,00; quanto non indicato nella voce "La quota comprende".
Perché camminare con noi?
- perché ti rilasciamo una regolare ricevuta su ogni escursione, sulla quale paghiamo regolarmente le tasse;
- perché tutte le nostre guide sono Guide Ambientali Escursionistiche regolarmente iscritte all’AIGAE, l’Associazione Italiana delle Guide Ambientali Escursionistiche;
- perchè abbiamo una regolare assicurazione di Responsabilità Civile che copre tutte le responsabilità della guida e dell'organizzazione fino a 2,1 milioni di euro;
- perché ogni partecipante è sempre coperto anche da una Polizza Infortuni (massimali e condizioni presso la Segreteria);
- perché crediamo nel turismo responsabile e ogni anno devolviamo una parte degli introiti di tutte le nostre attività a Climate Care, per compensare le emissioni di CO2 di ogni attività di Four Seasons Natura e Cultura
...e, soprattutto, perchè ti diverti!
Guida ambientale escursionistica laureata in geologia con successiva specializzazione in conservazione della natura e delle aree protette. Si occupa di turismo naturalistico, formazione ambientale, educazione alla sostenibilità. Parla bene inglese e francese, ha esperienza nella redazione di guide territoriali, per adulti o per bambini (ad es. ai parchi, ai musei naturalistici del Lazio, ecc.). Pensa che per far apprezzare in maniera coinvolgente un territorio una guida ambientale debba stimolare un approccio curioso, sensoriale e di scoperta verso tutte le sue componenti.
Lingue: Inglese, francese
Competenze: geologia e natura in generale, educazione ambientale.
Iscritto nel Registro Italiano Guide Ambientali Escursionistiche n° LA206
Anni di esperienza: 30