Programma: 1° giorno: Italia – Monaco
Arrivo in mattinata all'aeroporto di Monaco di Baviera. Ritirato il pulmino, ci avviamo verso la Foresta Bavarese; lungo la strada, un primo assaggio di Germania, dove consumeremo il nostro primo “Brotzeit” (in Germania, il pasto di mezzogiorno) tra le caratteristiche vie affrescate di Landshut, centro che, mai colpito dai bombardamenti, presenta ancora tutto il suo fascino antico. Arrivo al nostro hotel a Zwieslerwaldhaus, immerso nella foresta, cena e pernottamento.
2° giorno: salita al Rachelsee
Dopo la prima abbondante colazione tedesca – un vero e proprio pasto - la prima escursione ci porta a toccare con mano cosa significhi il motto del Parco Nazionale della Foresta Bavarese “Natur, Natur sein lassen” (Lasciare che la natura sia natura). Si attraversa un’incredibile estensione di faggio nordico e abetaia in cui ci sono aree di bosco morto, in ringiovanimento, giovane, maturo: qualcosa di quasi impossibile da trovare in altri parchi europei, che lascia un senso di profonda comunione con la natura. Risaliamo tutta la morena, sulla quale è adagiata la foresta, sino al lago morenico del Rachelsee, che sembra uscito dalla tavolozza di un pittore romantico. Ritorno in hotel, cena e pernottamento.
Dislivello: 500m – Lunghezza: 18km – Durata: 8:00 ore
3° giorno: Nationalparkverwaltung Bayer- Hans-Eisenmann-Haus/Finsterau
Visita all'immenso centro del Parco e al suo sentiero sospeso, il Baumwipfelpfad, progettato per tutti, che sale a spirale regalando al visitatore la vista “dall'interno” assolutamente inusuale della foresta, insieme all'affascinante visione di tanti esemplari di fauna locale in semicattività. Dopo un Brotzeit in un locale tipico di St. Oswald, annaffiato da una delle molte birre “a km zero” che assaggeremo in questo viaggio, ci spostiamo a Finsterau nel museo a cielo aperto (Freilicht Museum) della colonizzazione rurale della Foresta Bavarese, un intero villaggio preservato per conoscere il lavoro, la vita quotidiana, e i sentimenti delle generazioni che hanno preceduto il “miracolo tedesco”. Ritorno in hotel, cena e pernottamento.
4° giorno: salita al Falkestein
L'escursione parte esattamente dall'hotel, che è ad una delle porte della zona A del parco, per attraversare la foresta, selvaggia e ricca d'acqua, descrivendo in essa un lungo anello, che ci regala visuali sempre diverse all'andata e al ritorno. Lungo il cammino incontriamo una pianta monumentale, un tasso di mille anni, che riesce a stupirci pure in mezzo a milioni di alberi. Dalle due cime, il Grande e Piccolo Falkestein scopriremo quanto, nei giorni precedenti, avevamo appena intuito: essere circondati da foreste a perdita d'occhio, sia in direzione della Baviera sia delle Repubblica Ceca, di cui questo massiccio costituisce la frontiera naturale. Sulla cima del Grande Falkestein ci attende un ristoro in rifugio, mentre quella del Piccolo Falkestein ci dovrebbe consentire – il condizionale è d'obbligo - binocolo alla mano, di osservare e fotografare i falchi in volo. Ritorno in hotel, cena e pernottamento.
Dislivello: 672m – Lunghezza: 11km – Durata: 7:00 ore
5° giorno: Parco Naturale dell' Altmühltal
Oggi ci spostiamo a Riedenburg, nel Parco Naturale dell' Altmühltal, dove, lasciati i nostri bagagli in albergo, una breve salita nel bosco ci porta, sopra il Canale Medio Reno, a raggiungere il Castello di Rosenburg, celebrato dai trovadori tedeschi, per assistere, dopo il Brotzeit, consumato nel cortile del castello, a uno spettacolo di falconeria di rara bellezza e visitare i suoi diorami di tassodermia artistica sulla fauna della Foresta Bavarese e attrezzature di falconeria di tutto il mondo. Al rientro, cena tipica nel ristorante dell'hotel, antico e centralissimo, accompagnato da numerosi assaggi di birre prodotte a poche centinaia di metri da lì.
Dislivello: 150m – Lunghezza: 8 km – Durata: 4:00 ore visite e soste incluse
6° giorno: pedalata sull'Altmühltal (Riedenburg – Kelheim)
Noleggiamo le biciclette e iniziamo a discendere il Canale Medio Danubio per una comoda ciclabile, lontana dal traffico, in parte in terra e in parte in asfalto leggero, attraversando numerosi caratteristici villaggi. Lasciate le biciclette in basso, saliamo a piedi sino a Castel Prunn, da cui si domina la valle e il canale, per una visita guidata, che ci familiarizza con la vita e i costumi della piccola nobiltà tedesca e per consumare il nostro Brotzeit. Riprese le biciclette, la pista ciclabile, attraversato il ponte di legno più lungo d'Europa, ci porta alla deliziosa cittadina di Kelheim, dove il Canale sfocia nel Danubio. Dopo una breve visita, carichiamo le bici e saliamo sul battello che, superata una grande chiusa fluviale, ci riporterà a Riedenburg, lentamente, rivedendo il percorso fatto e sorseggiando l'immancabile birra di frumento. Ritorno in hotel, cena e pernottamento.
Dislivello: 50m – Lunghezza: 24 km – Durata: 10:00 ore visite, battello e soste incluse
7° giorno: Monaco di Baviera
Risaliamo sul nostro pulmino per raggiungere l'hotel a Monaco, dove, preso possesso delle stanze, ci lanciamo nelle animatissime vie del centro, visitando Marienplatz, con il famoso orologio animato, la Frauenkirche, e un gioiello rococò, poco conosciuto, di estremo interesse, la Asamkirche. Ma soprattutto visitiamo il Viktualienmarkt, grande mercato all'aperto di prodotti alimentari tipici e internazionali e artigianato locale, dove consumeremo l'ultimo Brotzeit di questo viaggio. Pomeriggio in libertà o accompagnati dalla guida, per comprare gli ultimi ricordini o, a scelta, per visitare uno dei molti, interessantissimi, musei della città. Cena finale nella più antica birreria di Monaco, l’Augustiner-Bräu (1328), a un passo dalla piazza. Rientro in hotel per pernottamento.
8° giorno: ritorno in Italia
Dopo colazione raggiungiamo l'aeroporto, depositiamo il pulmino e iniziamo il rientro in Italia.
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