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Escursioni - Roma
25 Novembre

PARCO NATURALE BRACCIANO-MARTIGNANO

Anello di Poggio Stracciacappello e Monte Raschio
Difficoltà: zampazampazampa
10,00 €
 
Presentazione del viaggio
Sarà un'affascinante ed avvincente escursione, immersi completamente nei fitti boschi di cerro e faggio all'interno del Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano. Cammineremo nel più totale silenzio di questi monti non molto elevati che circondano in parte il lago di Bracciano. Attraverseremo faggete che sono considerate relitti di fredde epoche passate. Le faggete appenniniche, infatti, vegetano normalmente sopra i 1200 metri, ma le particolari condizioni climatiche del territorio hanno favorito la conservazione di ampi lembi di questa formazione. Percorreremo un percorso che scende e sale tra boschi, valli e torrenti fino a raggiungere la vetta tra le più alte dei Monti Sabatini.
 
Tipologia:
Escursione a piedi
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
25 Nov 20185 ore10,00 €Iscrizioni aperte


La quota comprende:
accompagnamento di Guida Ambientale Escursionistica.

La quota non comprende:
trasporti e pasti; tessera associativa annuale (2,00€); quanto non indicato nella voce "la quota comprende".
Programma:

L'escursione ci porterà a conoscere un angolo della parte più settentrionale del Parco Regionale Bracciano-Martignano. Il parco istituito nel 1999, rappresenta il tipico paesaggio vulcanico che si estende su gran parte della fascia collinare a cavallo delle province di Roma e Viterbo. Lasciate le auto, ci inoltriamo nel fitto bosco formato nella prima parte in prevalenza da cerro. Cammineremo in questo angolo di parco poco conosciuto, lontano da tormentosi rumori cittadini, tra imponenti alberi di faggio fino a raggiungere la vetta di Monte Raschio. L'area è popolata dal cinghiale, istrice, volpe e  altre specie di mammiferi e uccelli, che con un po' di fortuna potremmo osservarli nel loro habitat naturale. Giunti in cima a Monte Raschio ci fermeremo per una meritata sosta, per poi discendere lungo una via comoda nel bosco fino ad arrivare al punto di partenza. 


Come arrivare:

IN AUTO - G.R.A. uscita Cassia Bis (s.s.2) Via Veientana-Viterbo. Uscita di Cesano di Roma, seguire indicazioni per Bracciano, Manziana, proseguire fino ad Oriolo Romano.

IN TRENO - Partenza Roma Tiburtina 8:38 ed arrivo a Oriolo Romano alle ore 10:10. 

Meta:
Monti Sabatini
Note:

Si chiede a coloro che arriveranno con la propria auto di essere puntuali. Sarà necessario un trasferimento in automobile per raggiungere l'inizio del sentiero. La guida metterà a disposizione la sua auto per chi verrà in treno.

I percorsi possono presentarsi scivolosi per via del terreno bagnato, presentano tratti fuori sentiero nel bosco e possono essere ricoperti dalla vegetazione. Sono presenti guadi sul torrente, può tornare utile portare tre sacchetti di plastica robusti per guadare il torrente (un consiglio è quello di acquistarli presso il ferramenta; sono sacchetti che vengono utilizzati in edilizia per trasportare il calcinaccio). I proprietari che partecipano all'escursione con i propri cani a seguito (non importa la taglia) debbono preventivamente prima telefonare alla guida.

La guida, Giuseppe Rotili, è reperibile al numero 347 1820239.

Cosa portare:
scarponi da trekking, abbigliamento comodo ed adatto alla stagione, torcia elettrica, cappello e guanti di lana, pranzo al sacco, acqua (almeno 1l), un ricambio d'abbigliamento asciutto, NON sono adatti i pantaloni Jeans, calzamaglia, Dincwear Harem.
Pasti:
pranzo al sacco (non incluso).
Curiosità:

IL FANTASMA DEL CASTELLOIl Castello di Bracciano fu teatro, nel 1556, delle nozze Isabella de’ Medici ed il duca Paolo Giordano Orsini, comandante dell’esercito veneziano. Il matrimonio, però, si rivelò ben presto sfortunato, soprattutto per il caratteraccio del duca, violento e passionale, il quale lasciava spesso sola la moglie, che si lamentava di non essere “né di ghiaccio né di marmo” e sembra si consolasse tra le braccia di numerosi uomini proprio nella dimora di Bracciano. La donna, dal temperamento particolarmente focoso, dopo aver incontrato una sola volta i suoi numerosi amanti, li invitava ad entrare in una porta che conduceva in un salottino, dove li assicurava che li avrebbe raggiunti poco dopo. Ma dietro la porta c’era una botola aperta sul pavimento che inghiottiva i malcapitati, facendoli precipitare in un pozzo pieno di calce viva. Alla fine Paolo Giordano, forse per motivi – a quanto pare giustificati – di gelosia, il 15 luglio 1576, arrivò al punto di strangolare con un nastro rosso la nobile consorte, nella villa di Cerreto. C’è chi sostiene di sentire ancora, nelle stanze del Castello di Bracciano, la presenza della sventurata Isabella de’ Medici. Qualcuno ne avrebbe visto il fantasma sulle sponde del lago, che cammina sollevando con la mano sinistra il lungo strascico del vestito cinquecentesco.



Prenotazioni entro:
le 12:00 di sabato presso i nostri uffici allo 06 27800984. Dopo le 15:00 di sabato (ma comunque entro le 18:00) direttamente con la guida.
Data partenza:
25-11-2018
Dislivello:
400 m
Lunghezza:
13 km
Profilo itinerario:
anello
Appuntamento 1:
ore 10:00 - Stazione ferroviaria di Oriolo Romano, presso il parcheggio della stazione.
 
 

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