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Viaggi e vacanze
dal 2 al 6 Gennaio 2021

EPIFANIA SULLE ORME DI DANTE ALIGHIERI

Con i versi della Divina Commedia girovagando da Firenze a Poppi
Difficoltà: zampazampa
730,00 €
 
Presentazione del viaggio
Questa esperienza ripropone il viaggio che Dante Alighieri percorse più volte durante la propria vita. Nell’estate del 1289, giovane cavaliere della milizia fiorentina, arrivò da Firenze alle pendici di Poppi attraverso il Passo della Consuma, per combattere quella che sarà poi conosciuta come la “Battaglia di Campaldino”. 
Successivamente, dopo la condanna alla confisca dei beni e all’esilio, avvenuta nel 1302, peregrinò a lungo nel Casentino come ospite dei Conti Guidi, di partito ghibellino e in precedenza rivali, esule in patria. Ispirato dalla natura e dai luoghi che da Firenze portano al Casentino, Dante cominciò a redigere quella parte della Divina Commedia che costituirà la base per i Canti dell’Inferno. 
Muovendoci da Firenze verso Poppi (AR), passando per Vallombrosa, Montemignaio, Castel San Niccolò, Romena e Campaldino, ricostruiremo insieme la sua vita e il suo percorso, accompagnati dai versi della Divina Commedia e dall’atmosfera senza tempo di questo territorio.
 
 

Tipologia:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons Natura e Cultura
Cosa facciamo:
escursioni a piedi di media difficoltà, visite ed escursioni ai centri principali, alle abbazie rurali, ai monumenti più belli. Le letture di alcuni passi della Divina Commedia allieteranno il nostro cammino, rendendo il viaggio ancora più suggestivo.
Come:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 6 max. 15 partecipanti)
Speciale perchè:
sulle orme del Sommo Poeta, leggendo la Divina Commedia, città, borghi, arte medievale e grande cucina, camminare nella storia dantesca tra boschi, pievi e castelli.
Area di rilevanza naturalistica:
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Riserva Naturale Statale Bionergetica di Vallombrosa.
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
02 Gen 20215 giorni / 4 notti730,00 €Iscrizioni aperte


La quota comprende:
pernottamento in ostello storico, albergo e dimore tradizionali, in camere doppie con servizi privati; le tasse di soggiorno; mezza pensione, dalla cena del primo giorno alla colazione dell’ultimo giorno; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica per l’intera durata del viaggio; le guide per le visite di mezza giornata a Firenze e ad Arezzo.
 
 

La quota non comprende:

spese di apertura pratica; trasporti e trasferimenti (chi richiede il minivan avrà un fondo cassa comunicato a parte); i pranzi in corso di escursione; le bevande; le entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".
 

Sistemazione in singola: € 160,00 su richiesta con supplemento, a disponibilità limitata. 

Spese apertura pratica:  € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.

NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia. Con le recenti disposizioni, l’abbinamento in doppia è previsto solamente fra persone che lo scelgono, si conoscono o che comunque manifestino la loro intenzione di condividere la stanza. Al resto dei partecipanti metteremo a disposizione un congruo numero di stanze singole, prenotabili pagando il relativo supplemento. Tale supplemento sarà comunque rimborsato al partecipante nel caso in cui l'iscrizione di una persona da lui conosciuta consenta di procedere con l’abbinamento. 


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Non è inclusa nella quota, ma è possibile stipularla con un costo del 4% circa del totale dell’importo assicurato. Richiedi comunque il preventivo effettivo. L’assicurazione potrà essere stipulata esclusivamente al momento della prenotazione  del viaggio.

UN ABITO SU MISURA

Oltre all'assistenza alla persona, al rimborso delle spese mediche e del bagaglio, Filo diretto Travel offre la garanzia annullamento, riprotezione e interruzione del viaggio, preservando coloro che hanno acquistato il pacchetto viaggio dal pagamento delle penali applicate in caso di cancellazione. La polizza include inoltre l'assistenza domiciliare per 365 giorni dal rientro in Italia.

PIÙ SICURI CON LE NUOVE GARANZIE ANTI COVID-19!

Chi prenota un viaggio organizzato assicurato con Filo diretto Travel, potrà contare, in caso di contagio da Coronavirus, su specifiche garanzie e prestazioni di assistenza, come ad esempio:

diaria giornaliera in caso in caso di infezione durante il soggiorno; indennità da convalescenza post terapia intensiva; ulteriori prestazioni di assistenza

MA SOPRATTUTTO...

la Garanzia Annullamento per Covid: è prevista l’infezione da Coronavirus tra i motivi che danno diritto al rimborso e in più senza applicazione di scoperto! 

 

 CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984 

Programma:
1° GIORNO: FIRENZE 
Partenza dalla città di provenienza e arrivo a Firenze. Chi verrà in treno si recherà direttamente in hotel a Firenze, chi partirà in minivan con la guida avrà un appuntamento a Roma. Ritrovo per tutti presso la struttura prenotata, check-in e sistemazione nelle camere. 

Nel pomeriggio faremo un primo giro del centro storico della città per immergerci nella sua atmosfera, in attesa di calarci nella sua anima più dantesca. Cena in un ristorante tipico del centro di Firenze, ritorno in hotel e pernottamento.
 
NB Per regolamento internazionale le camere sono disponibili a partire dal primo pomeriggio. È facoltà dell’hotel assegnarle prima nel caso in cui fossero già disponibili e preparate.

2° GIORNO: FIRENZE (VISITA CON GUIDA) - BAGNO A RIPOLI
Prima colazione e check-out delle camere. Visita di mezza giornata con guida di Firenze. 
La prima parte della mattinata sarà dedicata all’esplorazione dei più importanti luoghi della vita tardo-medievale in Firenze, i suoi antichi sestieri, concentrandoci sulla storia della seconda metà del XIII secolo della città con un percorso che si snoda tra piazza del Duomo e piazza della Signoria in cui è rimasto l’impianto urbanistico dell’epoca dantesca. Partendo dalla Casa di Dante, il palazzo degli Alighieri, alla Cappella di famiglia, dove sposò Gemma Donati, proseguiremo con la visita alle sedi civili e politiche del potere cittadino di Firenze. Un cammino diacronico che scopre molti dei luoghi cui la Divina Commedia fa spesso riferimento.

Nel pomeriggio, ci sposteremo con le nostre auto (o in minivan per chi ne avrà fatto richiesta) a Pagnolle, un piccolissimo borgo sulle colline di Pontassieve, dove nella piccola chiesa di San Miniato Dante vide, forse, per la prima volta Beatrice Portinari. Entrambe le nobili famiglie fiorentine avevano infatti qui delle residenze di campagna, dove i giovani amavano trascorrere il tempo libero.

Dislivello: +50 m – Lunghezza: 3 km – Durata: 3 ore

 
La sera ci aspetta una cena tipicamente medievale a “Il Bigallo”, luogo d’arrivo di questa nostra prima tappa. Il toponimo, derivante dal latino Bivius Galli, sta ad indicare il bivio da cui si diramavano le antiche vie del Gallo e Aretina. Fondato nel 1214 da Dioticidiede di Bonaguida del Dado, l’Ostello conserva ancora oggi la sua funzione di ospitalità per i viandanti in transito nel capoluogo toscano. 
 
3° GIORNO: BAGNO A RIPOLI – VALLOMBROSA – MONTEMIGNAIO - POPPI
Prima colazione e check-out delle camere. Lasciata la nostra sistemazione al Bigallo, ci dirigeremo in auto o minivan a Vallombrosa, dove visiteremo l’Abbazia ed i suoi dintorni con un’escursione poco impegnativa. I fitti boschi che circondano questo antico luogo di culto, celano cascate, romitori e belvedere mozzafiato, che potremo ammirare durante il nostro percorso. Qui, tutto è rimasto fermo nel tempo e la Riserva Naturale Statale Biogenetica di Vallombrosa ne è la prova, con centinaia di specie vegetali altrove introvabili.

Nel pomeriggio, lasciata la zona di Vallombrosa, ci dirigeremo ad est verso il Casentino, passando per Montemignaio. Il suo Castello, la sua Pieve e parte delle mura testimoniano il ricco passato medievale del borgo. Sembra che proprio qui Dante immaginò l’entrata dell’Inferno: ai fitti boschi che d’ora in poi domineranno il paesaggio è ispirata la Selva Oscura che introduce il viaggio del Poeta. Visitato il borgo, ci dirigeremo a Poppi, d’ora in poi base fissa per le nostre escursioni.
 
Dislivello: 420 m – Lunghezza: 10 km – Durata: 4 ore
 
Pernottamento e cena a Poppi.
 
 
4° GIORNO: POPPI - CASTEL SAN NICCOLO' - POPPI 
Prima colazione e briefing escursione.

Partendo dall’albergo ci dedicheremo alla visita di Poppi, del quartiere medievale della Costa, ammirandone le architetture religiose e civili.

Proseguiremo poi verso il Palazzo dei Conti Guidi, che ancora oggi domina la piana di Campaldino. Quest’edificio, i cui primi riferimenti risalgono al 1191, è l’emblema stesso dello strapotere della famiglia ghibellina dei Guidi, la quale possedeva circa 200 tra castelli e fortezze nella sua area d’influenza. Nel suo aspetto attuale, che risale al XIV secolo circa, il castello costituisce in qualche modo il “prototipo” architettonico del Palazzo della Signoria di Firenze.

Qui, Dante tornò con certezza per la seconda volta nel 1310, esiliato da Firenze ed ospite per un anno del conte Guido di Simone da Battifolle; con molta probabilità, è durante questo periodo che il Poeta compose il XXXIII Canto dell’Inferno.

Nel pomeriggio potremo dedicarci alla visita del borgo di Castel San Niccolò, della sua fortezza del X sec. ascoltando i racconti delle sue vicende storiche. Seconda la leggenda, alcuni diavoli dimoravano la piana di Ghianzuolo ove sorge il Castello; fu solo grazie ad una reliquia di San Niccolò che Satana fu cacciato e la fortezza costruita.

Dislivello: 300 m – Lunghezza: 5 km – Durata: 4 ore

Pernottamento e cena a Poppi. 

5° GIORNO: POPPI - CAMPALDINO - PIEVE E CASTELLO DI ROMENA - PRATOVECCHIO
Prima colazione in hotel, poi partenza per la nostra escursione giornaliera.

L’11 giugno del 1289 si svolse la Battaglia di Campaldino, proprio alle pendici di Poppi. Dante giunse per la prima volta nel Casentino in questa occasione, tornando con certezza dopo il 1302.

Nel V Canto del Purgatorio egli incontra Bonconte da Montefeltro, a capo della cavalleria ghibellina, morto nel corso della battaglia ed il cui corpo non fu mai ritrovato.

Partendo dal moderno monumento che ricorda la battaglia, faremo un’escursione sulla sponda opposta dell’Arno dirigendoci a Romena. Qui visiteremo la Pieve ed il Castello, magnifiche opere costruiti nel XII secolo, appena 150 anni prima del viaggio del Sommo Poeta. La Pieve romanica costituisce un’incredibile testimonianza dell’architettura basso-medievale, con elementi geometrici e zoomorfi di spiccata fattura. Il Castello di Romena, situato poco più in alto a dominare il territorio, è una fortezza di grandi dimensioni, una delle tante di proprietà dei Conti Guidi, che rimase intatta dal passaggio dell’esercito ghibellino. Qui il falsario Adamo produceva dei fiorini, come narra il XXX Canto dell’Inferno.

Dislivello: 300 m – Lunghezza: 8 km – Durata: 5 ore
Pernottamento e cena a Poppi.
 
6° GIORNO: POPPI - AREZZO (VISITA CON GUIDA)
Colazione e check-out delle camere. Breve spostamento per la visita di mezza giornata con guida di Arezzo.
 
Tra le più antiche città della Toscana, Arezzo è stata abitata fin dall’VIII-VII sec- a.C. dagli Etruschi e poi dai Romani come testimoniano i numerosi reperti ritrovati e conservati nel Museo archeologico. I resti dell’Anfiteatro Romano di Arezzo testimoniano della sua importanza in età imperiale quando vi nacque anche Caio Cilnio Mecenate, famoso Ministro della Cultura di Augusto tanto che la parola “mecenate” è ancora usata in tutte le lingue moderne per definire un protettore e finanziatore delle arti. Arezzo è stata anche il luogo di nascita di Guido Monaco o Guido d’Arezzo, inventore nell’ XI sec. delle note musicali, di Petrarca, di Giorgio Vasari e di Pietro Aretino. La nostra visita partirà dalla chiesa di San Francesco dove nella cappella Bacci si conserva il ciclo di affreschi di Piero della Francesca "La Leggenda della Vera Croce", capolavoro della pittura del Rinascimento. Comprenderà la Pieve di Santa Maria Assunta, Piazza Grande con le Logge di Vasari e il Palazzo della Fraternita dei Laici, il Duomo con le splendide vetrate rinascimentali di Guillaume de Marcillat e la chiesa di San Domenico che custodisce lo splendido "Crocifisso" di Cimabue del 1260.
Arezzo è anche la città che ha dato i natali a moltissimi personaggi citati nella Divina Commedia: Inferno e Purgatorio contano molti celebri protagonisti della vita medievale, ripetutamente citati dal Poeta. Botoli ringhiosi egli li chiama in maniera sprezzante, sebbene ne riconosca le virtù guerriere e politiche. In questa nostra ultima tappa, accompagnati da una Guida locale, potremo scoprire i passi della Commedia legati ai suoi più importanti luoghi e personaggi. 

Subito dopo un ottimo pranzo ancora una volta insieme ci concederemo i saluti di rito prima della partenza dalla stazione di Arezzo per chi prenderà il treno, o direttamente in auto per le città d’origine per chi è venuto con mezzi propri.
 

CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984 
 

Meta:
Toscana
Partenza da:
Roma, Milano e altre città su richiesta
Arrivo a:
Firenze presso la struttura prenotata
Alloggio:
Ostelli storici e alberghi
Trattamento:
tutte le prime colazioni e tutte le cene
Note:
la quota è basata sulla sistemazione in doppia. Con le recenti disposizioni, l’abbinamento in doppia è previsto solamente fra persone che lo scelgono, si conoscono o che comunque manifestino la loro intenzione di condividere la stanza. Al resto dei partecipanti metteremo a disposizione un congruo numero di stanze singole, prenotabili pagando il relativo supplemento. Tale supplemento sarà comunque rimborsato al partecipante nel caso in cui l'iscrizione di una persona da lui conosciuta consenta di procedere con l’abbinamento.
Cosa portare:
scarponi da trekking, pile o maglione per le giornate più fresche, giacca antipioggia (“hard shell”) o mantellina, abbigliamento comodo e pratico, borraccia, zaino da 20/40 litri, cappellino, occhiali da sole e crema solare protettiva.
Trasporti locali:
mezzi propri oppure minivan su richiesta con spese di noleggio, carburante e pedaggi divisi per il numero delle persone interessate.
Pasti:
tutte le prime colazioni e tutte le cene.
Curiosità:
Il Cammino di Dante è il primo viaggio organizzato attraverso i sentieri e le vie medievali che univano la Romagna e la Toscana percorse dal Sommo Poeta ai tempi del suo esilio, periodo in cui scrisse la Commedia. 

Il percorso vuole riscoprire le antiche vie che collegano le due città di nascita e di morte del Poeta e valorizzare la figura di Dante accompagnando il viandante in un percorso non solo culturale e naturalistico ma anche letterario.

Gli itinerari si snodano attraverso quei luoghi del territorio Tosco-Romagnolo citati nella Commedia, o direttamente vissuti dal Poeta durante i suoi anni di esilio. I sentieri che compongono gli itinerari, nella maggior parte dei casi, sono percorsi “in cresta” utilizzati sin dal basso medioevo, fino allo sviluppo dell’attuale rete viaria risalente alla fine dell’800. A tratti questi sentieri medievali coincidono con antiche strade etrusco – romane, facilmente riconoscibili dai tipici selciati.

Il Cammino di Dante non è quindi solo un percorso di trekking, ma anche un percorso culturale, artistico, filosofico e spirituale tra Ravenna e Firenze. La Divina Commedia nasce in questa dimensione, intrisa di personaggi, fauna, castelli, paesaggi, e dei dubbi che ogni uomo si pone attraverso un cammino, relazionandosi con il proprio sé. Molto di questa dimensione è rimasto intatto; altro è poeticamente ricostruibile, o ripercorribile con le stesse difficoltà e bellezze stimolanti dell’epoca medievale, mantenendo inalterate le suggestioni che hanno accompagnato passo dopo passo un uomo sensibile di quell’epoca, la cui creatività emergeva con prepotenza nei tratti più suggestivi del percorso, spesso testualmente citati nella Divina Commedia stessa.

Attraverso il Cammino di Dante riscopriamo i meravigliosi  paesaggi della Romagna e del Casentino: riviviamo i fasti dei Conti Guidi e dei loro castelli ricchi di storia e di misteri, ci bagniamo nelle acque dolci e limpide dell’Acquacheta, ammirando la maestosa e sconosciuta  bellezza delle foreste Casentinesi e respirando l’aria fresca e tersa  dei suoi  Eremi, dove l’uomo ritrova se stesso e la sua spiritualità più intima.



Data partenza:
02-01-2021
 
 
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