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Viaggi e vacanze
dal 5 al 8 Dicembre

IMMACOLATA LUNGO IL CAMMINO DI SAN BENEDETTO

Da Rieti a Vicovaro Mandela
 
310,00 €
 
Presentazione del viaggio
Un cammino di 300 km attraverso l’Italia centrale che muovendo dall’Umbria, percorre tutto il Lazio e giunge vicino al confine con la Campania. Un itinerario di 16 tappe sulle tracce di San Benedetto da Norcia, che unisce i tre più importanti luoghi benedettini: Norcia, suo luogo natale; Subiaco, dov’egli visse più di trent’anni e fondò numerosi monasteri; e Montecassino, dove trascorse l’ultima parte della vita e scrisse la Regola. Il Cammino qui proposto in versione week-end prende quattro tappe, quelle che vanno da Rieti fino a Vicovaro per un totale di circa 68 km nella parte più dolce e pittoresca del Cammino, un percorso mai difficile e senza grossi dislivelli. La nostra proposta è adatta a chi ha già avuto esperienze di trekking ma anche a chi volesse mettersi in gioco per la prima volta e "sperimentarsi" lungo un itinerario di più giorni.  

Una camminata sulle orme del Santo umbro, dal capoluogo Rieti attraverso la valle del Turano fino a Rocca Sinibalda, tra specchi d’acqua turchese e il verde dei boschi della Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, arrivando a Castel di Tora, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, per poi giungere nella splendida area montana corrispondente ai monti Sabini e alla loro propaggine più meridionale, i Monti Lucretili. 
Area ancora intatta pur trovandosi a soli 40 km da Roma, conserva un’anima autentica e selvaggia, con la Valle dell’Aniene e i vari borghi arroccati sulle alture, tra cui Vicovaro, luogo dove la tradizione colloca un famoso episodio della vita di San Benedetto. 
Tipologia:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons Natura e Cultura
Cosa facciamo:
escursioni a piedi di difficoltà, visite ed escursioni ai centri principali, alle abbazie rurali, ai monumenti più belli
Come:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 6 max. 15 partecipanti)
Speciale perchè:
un cammino religioso e naturalistico, da assaporare a piccoli passi; Castel di Tora, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, lo splendido scenario della “Sabina”, la Valle dell’Aniene e il borgo di Vicovaro
Area di rilevanza naturalistica:
Valle del Turano e Lago del Turano, Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, Monti Lucretili e Valle dell’Aniene
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
05 Dic 20204 giorni/3 notti310,00 €Iscrizioni aperte


La quota comprende:
pernottamento in hotel, in camere doppie con servizi privati; tasse di soggiorno; la prima colazione; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica per l’intera durata del viaggio; tasse di soggiorno.
 
 
NB su alcune partenze la guida potrebbe partire da un aeroporto diverso da quello degli altri partecipanti, o essere già in loco all’arrivo.


La quota non comprende:

spese di apertura pratica; i pranzi al sacco; le bevande durante le cene; i treni per raggiungere Rieti e il ritorno; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".

Sistemazione in singola: € 60,00 su richiesta con supplemento, a disponibilità limitata. 

Spese apertura pratica:  € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.

NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia. Con le recenti disposizioni, l’abbinamento in doppia è previsto solamente fra persone che lo scelgono, si conoscono o che comunque manifestino la loro intenzione di condividere la stanza. Al resto dei partecipanti metteremo a disposizione un congruo numero di stanze singole, prenotabili pagando il relativo supplemento. Tale supplemento sarà comunque rimborsato al partecipante nel caso in cui l'iscrizione di una persona da lui conosciuta consenta di procedere con l’abbinamento. 

FILO DIRETTO TRAVEL – LA POLIZZA ANNULLAMENTO ANTI COVID SU MISURA PER TE!

Non è inclusa nella quota, ma è possibile stipularla con un costo del 4% circa del totale dell’importo assicurato. Richiedi comunque il preventivo effettivo. L’assicurazione potrà essere stipulata esclusivamente al momento della prenotazione  del viaggio.

UN ABITO SU MISURA

Oltre all'assistenza alla persona, al rimborso delle spese mediche e del bagaglio, Filo diretto Travel offre la garanzia annullamento, riprotezione e interruzione del viaggio, preservando coloro che hanno acquistato il pacchetto viaggio dal pagamento delle penali applicate in caso di cancellazione. La polizza include inoltre l'assistenza domiciliare per 365 giorni dal rientro in Italia.

PIÙ SICURI CON LE NUOVE GARANZIE ANTI COVID-19!

Chi prenota un viaggio organizzato assicurato con Filo diretto Travel, potrà contare, in caso di contagio da Coronavirus, su specifiche garanzie e prestazioni di assistenza, come ad esempio:

diaria giornaliera in caso in caso di infezione durante il soggiorno; indennità da convalescenza post terapia intensiva; ulteriori prestazioni di assistenza

MA SOPRATTUTTO...

la Garanzia Annullamento per Covid: è prevista l’infezione da Coronavirus tra i motivi che danno diritto al rimborso e in più senza applicazione di scoperto! 



CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984

 

Programma:

1° GIORNO 5 DICEMBRE RIETI - ROCCA SINIBALDA

Partenza dalla città di provenienza con arrivo in mattinata alla stazione ferroviaria di Rieti, incontro con la guida e inizio del nostro trekking per le vie del centro storico. Dopo una breve visita alla città di Rieti partiremo per la nostra prima tappa, facilissima e tutta in piano, eccetto l’ultimo strappo prima di Rocca Sinibalda. Da Rieti risaliremo la verde e boscosa valle del Turano, attraverso un meraviglioso paesaggio agreste. Lungo il cammino costeggeremo il fiume Turano, il più importante fiume della sabina dopo il Velino. Quella di oggi è forse una delle tappe più belle del cammino e data l’assenza di difficoltà del sentiero, avremo modo di rilassarci con gli splendidi scorci di questa parte di territorio! L’arrivo a Rocca Sinibalda sarà spettacolare con lo splendido castello che domina la valle. Arrivo in struttura e sistemazione nelle camere assegnate. 

Cena e pernottamento.

Dislivello: +350/-190 m – Lunghezza: 20 km – Durata: 4 ore

 2° GIORNO 6 DICEMBRE ROCCA SINIBALDA - CASTEL DI TORA

Dopo colazione, partiremo alla scoperta della Valle del Turano, fino al lago omonimo: un magnifico specchio d’acqua creato per mano dell’uomo negli anni ’30 del secolo scorso. Risalendo la valle del fiume Turano arriveremo al grazioso borgo di Rocca Sinibalda, tranquillo e in posizione panoramica il bastione risalente nel suo nucleo originario al 1085 domina la valle. Storicamente importante, nel medioevo l’imponente castello è stato di proprietà della famiglia Maneri, e qui è vi è nata Santa Filippa, prima santa francescana. Grande tranquillità e buona cucina sono le caratteristiche che contraddistinguono questo territorio, e per apprezzarle ci fermeremo in una trattoria locale per la degustazione di alcuni piatti tipici. 

Dopo pranzo riprenderemo il cammino direzione Castel di Tora, risalendo il Turano fino al lago, uno spettacolare specchio d’acqua di un blu intenso dentro al quale si specchiano montagne di 1.500 metri, facenti parte della riserva dei monti Navegna e Cervia, un’area poco antropizzata e ancora intatta. I monti che si specchiano nel lago del Turano creano spettacolari effetti ottici per fotografie mozzafiato. Proseguendo per il nostro sentiero arriveremo a Castel di Tora, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, inserito nella Riserva dei monti Navegna e Cervia; il suo centro storico arrampicato su un’altura e dominato da un antico castello è rimasto pressoché invariato, così come l’architettura prevalente, fatta di case in pietra a vista, secondo tipologie tipiche dell’architettura rurale medievale. 

Arrivo in struttura e sistemazione nelle camere assegnate. Cena e pernottamento.

Dislivello: +280/-250 - Lunghezza: 15 km - Durata: 3 ore 

3° GIORNO 7 DICEMBRE CASTEL DI TORA - ORVINIO

Dopo colazione, ci recheremo in un negozio di prodotti alimentari per approvvigionarci del pranzo che oggi effettueremo al sacco. Attraverseremo il ponte sul lago Turano per giungere a San Rocco, da dove inizieremo una ripida salita di 800 mt che ci porterà in cima alle colline di fronte a Castel di Tora. Attraverseremo la splendida area montana corrispondente ai monti Sabini e alla loro propaggine più meridionale, i Monti Lucretili. Incontreremo il cosiddetto Piano, un vasto altopiano che in estate è un vero “mare” d’erba e fiori colorati, con animali al pascolo in uno stato semilibero. Come intertappa raggiungeremo poi Pozzaglia (città natale di Sant’Agostina) dove ci fermeremo a consumare il nostro pranzo. Quasi in prossimità di Orvinio, si trova S. Maria del Piano del XIII secolo, una stupenda abbazia benedettina che purtroppo versa in stato di abbandono. Ciò che resta della chiesa è ormai invaso dalla vegetazione, ma lo splendido campanile romanico è ancora in piedi. Percorrendo l’antica strada battuta dai monaci dell’abbazia, giungeremo ad Orvinio, menzionato tra i “Borghi Più Belli D’Italia”, un riconoscimento che si è guadagnato grazie al suo fascino, alle sue casette arroccate ed ai suoi romantici vicoli. Conta oggi circa 400 abitanti e le sue origini sono databili nel periodo in cui i siculi conquistarono la Sabina. Orvinio è borgo pittoresco e ricco di storia che la vede legata ai monaci di santa Maria prima; e alle nobili famiglie romane poi.

Arrivo in struttura e sistemazione nelle camere assegnate. Cena e pernottamento.
 
Dislivello: +790/-560 m - Lunghezza: 14 km - Durata: 5 ore
 
4° GIORNO 8 DICEMBRE ORVINIO - VICOVARO MANDELA

Dopo colazione, ci aspetta una magnifica tappa di montagna, in un’area autenticamente selvaggia, pur trovandosi a soli 40 km da Roma, nel territorio del Parco dei Monti Lucretili; attraverseremo luoghi scarsamente antropizzati e con magnifici panorami; con buona possibilità di imbattersi in una o più delle numerose specie di animali selvatici che vivono nel territorio del Parco. A Licenza, che si raggiunge a metà della tappa, ci fermeremo per la pausa pranzo al sacco. Nel pomeriggio raggiungeremo infine il grazioso paese di Mandela, dove ci sarà la possibilità di ristorarci ammirando il panorama. Mandela sorge su un poggio tra il torrente Licenza e il fiume Arrone, in una zona paesaggisticamente molto bella, tra i Lucretili e i Simbruini. Venne citata da Orazio come Pagus Mandela, nome che riprese dopo il 1870. Da Qui arriveremo alla stazione di Sambuci dove finirà il nostro cammino.

Dislivello: +540/-910 m - Lunghezza: 20 km - Durata: 5 ore


 
CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984
 
Come arrivare:

treno con arrivo presso la stazione ferroviaria di Rieti

Meta:
Lazio
Partenza da:
Roma e altre città su richiesta
Arrivo a:
stazione ferroviaria di Rieti
Alloggio:
B&B o agriturismo
Trattamento:
trattamento di mezza pensione (tutte le colazioni e le cene)
Note:
le escursioni e le attività previste nel programma potranno subire variazioni in base alle condizioni del tempo atmosferico previsto o in atto, per motivi logistici, di sicurezza e di qualunque altra valutazione in base all’insindacabile giudizio della guida.
 
ALTRE SPESE NON INCLUSE

spese di apertura pratica; i pranzi al sacco; le bevande durante le cene; i treni per raggiungere Rieti e il ritorno; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".

Sistemazione in singola: € 60,00 su richiesta con supplemento, a disponibilità limitata. 

Spese apertura pratica:  € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.

NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia. Con le recenti disposizioni, l’abbinamento in doppia è previsto solamente fra persone che lo scelgono, si conoscono o che comunque manifestino la loro intenzione di condividere la stanza. Al resto dei partecipanti metteremo a disposizione un congruo numero di stanze singole, prenotabili pagando il relativo supplemento. Tale supplemento sarà comunque rimborsato al partecipante nel caso in cui l'iscrizione di una persona da lui conosciuta consenta di procedere con l’abbinamento.  
Cosa portare:
scarponi da trekking di buona qualità, pantaloni lunghi comodi, ghette, magliette traspiranti, pile o maglie a maniche lunghe, giacca impermeabile, berretto, guanti, scalda collo, borracce per 2l, zaino da 20/40 litri, bastoncini da trekking, torcia.
Pasti:
tutte le colazioni e le cene
Curiosità:
San Benedetto occupa un posto unico nella storia del monachesimo occidentale, specialmente per la composizione della Regola. Essa consta di un prologo e di 73 capitoli e rappresenta la sintesi più matura delle esperienze monastiche precedenti. Dopo un primo momento di coesistenza con altre legislazioni monastiche, la Regola di san Benedetto finì per prevalere ed essere adottata in tutti i monasteri, in forza della sua intrinseca validità. Dal prologo fino all’ultimo capitolo, Benedetto istruisce ed esorta i monaci; ma soprattutto, li ama. Lo stile è calmo e sereno, come un discorso familiare fin dalle prime parole: “Ascolta, o figlio, gli insegnamenti del maestro, e tendi l’orecchio del tuo cuore; accogli di buon animo i consigli di un padre che ti vuole bene per ritornare con la fatica dell’obbedienza a Colui dal quale ti eri allontanato per l’accidia della disobbedienza”. Il monastero è una scuola del servizio del Signore, ma una scuola nella quale, dice il santo, “speriamo di non stabilire nulla di aspro e gravoso”.

Data partenza:
05-12-2020
Caratteristiche:

 

 
 
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OrvinioCattedrale di Santa Maria Assunta - RietiRocca SinibaldaTramonto su Vicovaro

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