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dal 23 al 25 Ottobre

VIVO D'ORCIA E MONTE AMIATA

Tra terme, natura e trekking a Vivo d'Orcia
Difficoltà: zampazampa
170,00 €
 
Presentazione del viaggio
Tre giorni all’insegna della natura e del relax nella stupenda area intorno a Vivo d’Orcia, paese in provincia di Siena dal quale è possibile apprezzare una natura a tutto tondo, l’acqua delle sorgenti, le terme, gli affascinanti boschi nel tufo. In tre giorni all’insegna del trekking, del relax e dell’enogastronomia nei territori dell’Amiata e del torrente Vivo.
 
CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984

Tipologia:
weekend escursionistico
Come:
weekend di gruppo con guida Four Seasons (min. 6 max. 15 partecipanti)
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
23 Ott 20203 giorni/2 notti170,00 €Iscrizioni aperte


La quota comprende:
pernottamento in B&B, in camere doppie con servizi privati; la prima colazione; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica.

La quota non comprende:
spese di apertura pratica; trasporti e trasferimenti; i pasti non espressamente inclusi e tutte le bevande; le entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".
 
Sistemazione in singola: € 20,00 su richiesta con supplemento, a disponibilità limitata.

Spese apertura pratica:  € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
 
NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia in abbinamento con compagni di viaggio dello stesso sesso. Nei rari casi in cui ciò non sia possibile, il partecipante che pur non avendone fatta richiesta dovesse essere sistemato in camera singola sarà soggetto ad un supplemento pari al 50% del supplemento singola, da corrispondere prima della partenza. Tale supplemento sarà comunque rimborsato nel caso in cui l'iscrizione di un partecipante consenta di procedere con l’abbinamento.
 
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infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984 
Programma:
1° GIORNO: VIVO D'ORCIA
Arrivo a Vivo d’Orcia. Il sentiero dell’acqua. L’escursione, ad anello, partirà dal giardino della struttura in cui pernotteremo. Incontreremo subito il laghetto e la cascata dello Scodellino, nella loro veste invernale: completamente ghiacciati. Il percorso si svolgerà attraverso un fitto bosco di castagni e faggi. Lungo il tragitto, tra vecchi ponti in legno che affacciano sul torrente Vivo, osserveremo: i resti di una serie di opifici, una sorta di piccole fabbriche che sfruttavano l’energia motrice dell’acqua del torrente; delle grandi rocce di peperino d’origine vulcanica dalle particolari conformazioni, tra le quali il ‘Sasso della Lupareccia’ e il ‘Sasso della Civetta’; la sorgente del torrente Vivo, che rifornisce d’acqua buona parte della Val d’Orcia e Siena; la Chiesa dell’Ermicciolo, del XII secolo, e un vecchio seccatoio per castagne.
 
Dislivello: 150 m – Lunghezza: 5 km – Durata: 3 ore
  
2° GIORNO: VIVO D'ORCIA - BAGNI SAN FILIPPO
L’escursione partirà dalla struttura nella quale pernotteremo ed ha inizio con un laghetto e una cascata d’acqua fresca. Il percorso si svolgerà attraverso un fitto bosco di castagni e faggi. Lungo il tragitto incontreremo la Chiesa dell’Ermicciolo, del XII secolo, e un vecchio seccatoio per castagne, passando davanti alla sorgente del torrente Vivo. Dopo questo primo tratto in leggera salita, percorreremo le morbide creste che si affacciano sulla Val d’Orcia, con una suggestiva visuale su Radicofani. Un bosco di cerri che costeggia la Via Francigena, ci porterà alle terme libere di Bagni San Filippo, dove potremo bagnarci nelle calde acque termali ammirando le bianche rocce calcaree tipiche di questo sito, decretato patrimonio dell’Unesco.
 
Dislivello: 350 m – Lunghezza: 10 km – Durata: 3:30 ore   
 
3° GIORNO: VIVO D'ORCIA - PRIMO RIFUGIO AMIATINO 
L’escursione, ad anello, partirà dal giardino della struttura in cui pernotteremo. Incontreremo subito il laghetto e la cascata dello Scodellino, alimentati dal torrente Vivo, che rifornisce d’acqua buona parte della Val d’Orcia e Siena. Il percorso si svolgerà attraverso un fitto bosco di castagni e faggi. Lungo il tragitto, tra vecchi ponti in legno che affacciano sul torrente Vivo, osserveremo: i resti di una serie di opifici, una sorta di piccole fabbriche che sfruttavano l’energia motrice dell’acqua del torrente; delle grandi rocce di peperino d’origine vulcanica dalle particolari conformazioni, tra le quali il ‘Sasso della Lupareccia’ e il ‘Sasso della Civetta’; la sorgente del torrente Vivo; la Chiesa dell’Ermicciolo, del XII secolo, e un vecchio seccatoio per castagne. Prenderemo il sentiero che ci porterà fino al Monte Amiata. Passeremo per “Pietra Porta”, una zona ricca di faggi secolari e suggestivi scorci con rocce vulcaniche, felci e muschi. Il Monte Amiata, un vulcano attivo 200.000 fa, è adesso una delle più grandi faggete d’Europa. Dopo esserci rifocillati presso il primo rifugio, in cui mangeremo piatti tipici, a scelta tra salumi, formaggi, selvaggina, funghi e buon vino, torneremo sul sentiero passando per Capo Vetra, la sorgente dell’Acqua Gialla (colorazione acquisita dall’alta percentuale di ferro), osserveremo “il Faggione”, probabilmente il più antico della montagna, particolarissime conformazioni rocciose e risorgive d’acqua che s’intersecano ai lati del nostro percorso. Rientro verso i luoghi di provenienza.
 
Dislivello: 430 m – Lunghezza: 13 km – Durata: 5 ore   
 
Come arrivare:
IN AUTO - Autostrada A1 uscita Chiusi-Chianciano. Proseguire verso Chianciano Terme, continuare sulla Sp146, per circa 7 km, prendendo il bivio sulla sinistra, che indica Monte Amiata, Cassia e subito girare a destra sempre per Monte Amiata, Cassia. Proseguire su SP40, strada Vecchia Senese, fino alla Cassia poi girare a destra in direzione Siena e dopo circa 300 m trovate le indicazioni per Vivo d’Orcia. Arrivati all’incrocio del Vivo d’Orcia, girare a sinistra per una strada in salita, Via Amiata e girare di nuovo a sinistra per Via Sant’Anna. Dopo qualche curva in salita, trovate il cartello “Taverna Pian delle Mura”, girando a destra dopo il cartello, vi trovate su Via delle casine. Citofonate al civico 54.
Meta:
Vivo d'Orcia
Partenza da:
Roma, Milano e altre città su richiesta
Arrivo a:
Vivo d'Orcia
Alloggio:
B&B
Trattamento:
pernottamento e prima colazione
Cosa portare:
scarponi da trekking, pile o felpa, giacca a vento antipioggia (possibilmente in Gore-Tex ) o mantellina, abbigliamento comodo e pratico, borraccia, zaino da 30/40 litri, cappellino, occhiali da sole e crema solare protettiva
Pasti:
la prima colazione nel B&B (inclusa); Non sono inclusi i pranzi al sacco e le cene
Data partenza:
23-10-2020
 
 
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