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CINQUE GIORNI NEL PARCO DEL TICINO

Camminiamo, pedaliamo e pagaiamo sul versante lombardo del Parco
Difficoltà: zampa
da definire
 
Presentazione del viaggio

VIAGGIO SU RICHIESTA PER GRUPPI PRECOSTITUITI - MINIMO 6 PARTECIPANTI 

 
 
Il "Parco del Ticino" si estende, lungo l’ omonimo fiume, su due Regioni: Piemonte e Lombardia. La valle del Ticino costituisce un insostituibile “corridoio ecologico”, un ponte tra Alpi e Appennini, anello di connessione indispensabile tra l’Europa continentale, il bacino del Mediterraneo e l’Africa. Il Parco Lombardo del Ticino è il primo parco regionale d'Italia; nasce nel 1974 per difendere il fiume e i numerosi ambienti naturali della Valle del Ticino in un territorio fortemente industrializzato e sempre più urbanizzato. Resterete stupiti nell’ammirare come in un mare di cemento e asfalto, sia stato possibile salvaguardare l’immenso patrimonio ambientale e faunisticoche che la natura ci ha regalato. Dal novembre 2002 inoltre, la valle del Ticino ha ottenuto il riconoscimento dall’UNESCO nella Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera, nell'ambito del programma MAB (Man and Biosphere). Durante il nostro viaggio saremo catturati da un paesaggio di rara bellezza, attraverseremo boschi di quercia, nocciolo e biancospino, saremo catapultati in un mondo fantastico in cui le zone umide fanno da corona al fiume e lo accompagnano nel suo percorso verso il Po. Il Parco vanta inoltre una ricca fauna; qui vivono stabilmente 48 specie di mammiferi tra cui la volpe, il tasso, la donnola e la faina. Piuttosto diffusi sono scoiattolo, ghiro, moscardino e dopo quasi due secoli di assenza sono ricomparsi gli ungulati (caprioli e cinghiali). Facili da osservare sono infine, le numerose specie di uccelli che nidificano nel territorio; nel corso del ciclo annuale sono presenti ben 246 specie diverse.
 
 
CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984 
  
 
Tipologia:
viaggio escursionistico.
Cosa facciamo:
facili escursioni a piedi di scarsa difficoltà.
Come:
viaggio per gruppo precostituito con guida, su richiesta (min. 4 max. 15 partecipanti).
Speciale perchè:
la ricca biodiversità di un’area MAB patrimonio dell’UNESCO; i numerosi aspetti storici presenti in tutto il territorio; la possibilità di praticare numerosi sport immersi nella natura;
Area di rilevanza naturalistica:
il SIC del Turbigaccio; a palude Pollini;
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
Tutto l'annoda definireSu richiesta


La quota comprende:
pernottamento e prima colazione presso l’agriturismo, sistemazione in comodi appartamenti mono e bilocali a Vergiate, in camere doppie o triple nella seconda struttura, 2 pranzi con menù degustazione, assistenza di Guida Ambientale Escursionistica abilitata dal Parco del Ticino, noleggio bicicletta presso la Riserva della Fagiana, escursione in canoa comprensiva di noleggio attrezzatura.

La quota non comprende:
spese di apertura pratica, i pasti ad eccezione della colazione e i 2 pranzi sopra menzionati, i trasporti e i trasferimenti, le mance e gli extra, quanto non contemplato alla voce “la quota comprende”.

Spese apertura pratica: € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
Programma:
1° giorno VERGIATE – BOSCO DI CAPRA E MONTE SAN GIACOMO
Arrivo dei partecipanti e incontro con la guida in hotel nel primo pomeriggio.
Partenza per l’escursione volta al raggiungimento della vetta del Monte San Giacomo. Partendo dal Bosco di Capra, dopo una breve salita il sentiero diventa dolce e facilmente percorribile. Attraversando una vegetazione composta da castagni e pini proseguiremo fino al fino al belvedere dove è posta una grande macina in granito.
Rientro in hotel, cena e pernottamento. 

2° giorno SENTIERO LUNGO IL TURBIGACCIO
L’area del Turbigaccio è una zona selvaggia, ricca di acqua e e avifauna, quasi totalmente coperta da boschi. Sul piano più asciutto si sviluppano foreste di quercia e carpino nero alternati a olmi e ciliegi.
Le acque sono ricche di pesci e anfibi, ardeidi (garzette e aironi cenerini) e anatidi (germani e svassi).
All’interno dell’area che andremo a toccare oggi è presente il Centro Parco dell’ex dogana Austroungarica situato in una suggestiva posizione che domina la vallata del Ticino. L’ex dogana, che in tempi più recenti era stata utilizzata come abitazione agricola (è nota come cascina Parravicino) completa la rete di punti di informazione del Parco Lombardo. È inoltre presente un punto vendita dove è possibile acquistare prodotti locali col marchio del Parco.
Rientro in hotel, cena e pernottamento. 

3° giorno MAGENTA (FRAZ. PONTEVECCHIO) - RISERVA DELLA FAGIANA…IN BICICLETTA!
Oggi ci sposteremo leggermente più a sud per scoprire l’area che meglio rappresenta il Parco del Ticino: la Riserva Naturale Orientata della Fagiana. Nata come riserva di caccia, vasta 1574 ettari ed estesa per una lunghezza di più di dieci chilometri sulla sponda sinistra del Ticino, è divenuta una delle più importanti riserve della zona. Nel 1974, con l’istituzione del Parco e la definitiva abolizione della caccia, cessò totalmente l’attività venatoria. La sua rinascita avvenne a partire dal 1984 quando il Parco del Ticino acquistò gran parte dell’antica riserva per trasformarla gradualmente in un efficiente Centro visitatori.
La nostra visita dell’area sarà effettuata in bicicletta. All’interno della riserva si snodano molteplici sentieri che attraversano ambienti affascinanti.
Pranzeremo in un caratteristico agriturismo dove gusteremo piatti della cucina tradizionale locale preparati con prodotti “a chilometri zero”.
Dopo pranzo ci tufferemo nuovamente nel verde della Riserva rapiti dalla sapiente spiegazione della nostra guida.
Al termine, rientro in hotel, cena e pernottamento
 
4° giorno MOTTA VISCONTI-CENTRO PARCO GERACI E…IN CANOA!
Spostamento verso Motta Visconti, presso il Parco Geraci, in loc. Guado della Signora.
Inserito in un contesto di grande pregio naturalistico, in Centro Parco è situato nell’immediata vicinanza del fiume Ticino. Il podere si estende su un’area di circa 100 ettari destinati a bosco e a coltivazione di pioppo.
Dopo aver “esplorato” a piedi i dintorni, osserveremo il paesaggio dal punto di vista del fiume. Sotto la supervisione dei nostri esperti istruttori dell’associazione Red Squirrel, effetturemo una piacevole escursione in canoa. Pagaiando lentamente (l’escursione è adatta anche a chi non ha mai praticato questo sport) ci lasceremo cullare dal fiume e la nostra vista spazierà su paesaggi davvero eccezionali.
Al termine delle attività, rientro in hotel, cena e pernottamento. 

5° giorno MORIMONDO
Oggi ci attende una full immersion tra natura e storia! Partiremo infatti dal piazzale dell’Abbazia di Morimondo e il paesaggio agrario che incontreremo lungo il percorso è molto particolare grazie anche alla presenza di alcune marcite divenute patrimonio storico naturale da tutelare..
Sentieri, campagne e boschi fanno di Morimondo una meta di grande interesse sia culturale che ambientale. Le campagne mantengono il corredo arboreo tipico della pianura lombarda con querce e pioppi a delimitare i campi coltivati. Indispensabile sarà il binocolo per poter ammirare l’avifauna del luogo.
Non mancherà un gustoso pranzo presso un agriturismo biologico che si trova nelle vicinanze del sentiero (la Caremma).
Al termine dell’escursione, rientro in hotel, cena e pernottamento.
Come arrivare:
treno, aereo, automobile.
Meta:
Parco del Ticino
Alloggio:
agriturismo.
Trattamento:
pernottamento e prima colazione.
Note:

VIAGGIO SU RICHIESTA PER GRUPPI PRECOSTITUITI - MINIMO 6 PARTECIPANTI 


 
CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984

Cosa portare:
abbigliamento comodo, scarponcini da trekking, zaino 20 litri, borraccia, cappellino e occhiali da sole, mantella antipioggia o giacca impermeabile, copri zaino, macchina fotografica e binocolo.
Trasporti locali:
automobili private (car sharing); mezzi pubblici quando possibile.
Pasti:
pranzi al sacco o in agriturismo; cene in ristorantini tipici esclusi dalla quota.
Curiosità:
La quercia caratterizza e nobilita i boschi del Parco, essendo l’emblema di durata, maestosità e di forza. È un albero molto longevo, con un’età media di 200 anni, ma che può raggiungere i 500-1000 anni. Nel territorio del Parco arriva raramente a dimensioni imponenti o a età rispettabili. La crescita diventa rilevante soprattutto in terreni umidi e sciolti e non è il caso dei nostri boschi. Qui l’età media è intorno ai 50 anni perchè nel corso della seconda guerra mondiale le querce del Parco vennero quasi interamente abbattute per soddisfare il fabbisogno energetico di Milano.

[fonte: www.parcoticino.it]

Prossime edizioni:
tutto l'anno, in qualsiasi data, su richiesta, per gruppi pre-costituiti.
Data partenza:
Tutto l'anno


 
 
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