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Viaggi e vacanze
dal 30 Aprile al 5 Maggio

VIA DI FRANCESCO

La Valle Reatina e i luoghi francescani
Difficoltà: zampazampazampa
650,00 €
 
Presentazione del viaggio
La Via di Francesco è un itinerario escursionistico che collega tra loro alcuni luoghi che testimoniano la vita e la predicazione del Santo di Assisi. Proprio nell’aderenza alla storia di Francesco, la Via trova la sua plausibilità e il suo fascino: i paesaggi sui quali l’occhio si posa sono i medesimi che rallegrarono il cuore semplice di Francesco, mentre le località di tappa conservano la memoria delle sue parole e delle sue gesta.  Percorreremo l’antico percorso nel modo più antico, lento ma autentico: a piedi! Zaino in spalla, con dentro tutto quello che ci serve ridotto al minimo e via, attraverso sentieri antichi sulle orme del Santo più famoso e più amato d’Italia. Proprio perché il nostro Santo Patrono è sempre stato in cammino su e giù per l’Italia, attraverso lo studio di fonti storiche è stato ricostruito questo itinerario che tocca tanti dei luoghi visitati dal Santo e dove si sono svolti diversi episodi importanti della sua vita. Così, passo dopo passo, oltre a riscoprire la sua  storia, potremo riscoprire  anche un  pezzo  della nostra Italia, fatto  non  solo  di grandi città d’arte ma anche di piccoli gioielli rurali e di dolci paesaggi dove tradizione e natura si fondono in perfetta armonia.
 
CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO 
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984  

Tipologia:
viaggio escursionistico di gruppo con guida Four Seasons
Cosa facciamo:
visite ed escursioni ai centri principali, alle abbazie rurali, ai monumenti più belli.
Come:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 4 max. 15 partecipanti)
Speciale perchè:
Percorso ricco di un patrimonio artistico e naturalistico inestimabile; Borghi medievali dalle atmosfere misteriose; Eremo delle Carceri, uno dei luoghi più significativi dell’esperienza di San Francesco
Area di rilevanza naturalistica:
Bosco di San Francesco, bene FAI; Parco del Monte Subasio
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
30 Apr 20196 giorni/5 notti650,00 €Iscrizioni aperte
01 Ott 20196 giorni/5 notti650,00 €Iscrizioni aperte


La quota comprende:
pernottamento in hotel, in camere doppie con servizi privati; mezza pensione, dalla cena del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo giorno; noleggio di pulmino e/o auto per tutta la durata del viaggio; spese per carburante per spostamenti interni durante il viaggio; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica per l’intera durata del viaggio

La quota non comprende:
spese di apertura pratica; trasporti e trasferimenti per/dal luogo di ritrovo; i pranzi al sacco e tutte le bevande; le entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".
 

Sistemazione in singola: su richiesta con supplemento di 150,00€, a disponibilità limitata.


Spese apertura pratica:  € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
 
NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia, con abbinamento con un altro compagno di viaggio dello stesso sesso. Nei rari casi in cui ciò non sia possibile, il partecipante che pur non avendone fatta richiesta dovesse essere sistemato in camera singola sarà soggetto ad un supplemento pari al 50% del supplemento singola, da corrispondere prima della partenza. Tale supplemento sarà comunque rimborsato nel caso in cui l'iscrizione di un ulteriore partecipante consenta di procedere con l’abbinamento.
 

CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO 
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984  
Programma:

1° GIORNO
RIETI
Arrivo in hotel e sistemazione nelle camere assegnate. Incontro con la guida e il gruppo e breve introduzione al viaggio.
Il pomeriggio andremo a visitare Rieti, il suo centro storico con la Cattedrale e il Palazzo Papale e la Rieti Sotterranea.
Cena e pernottamento.

NB Per regolamento internazionale le camere sono disponibili a partire dal primo pomeriggio. È facoltà dell’hotel assegnarle prima nel caso in cui fossero già disponibili e preparate.
 

2° GIORNO
RIETI/POGGIO BUSTONE/CANTALICE/RIETI
Dopo la prima colazione ci dirigeremo verso Poggio Bustone. 
Il Santuario di Poggio Bustone fu il primo luogo che San Francesco visitò nel 1208, quando decise di allontanarsi dalla sua città natale. Giunto a Poggio Bustone salutò il popolo con queste parole “Buongiorno buona gente!”. 
Arriveremo nella piazza principale, dove un viottolo ci condurrà al Sacro Speco. Qui apparve a San Francesco un angelo sotto forma di fanciullo, che gli annunziava la remissione dei peccati e l’espansione dell’Ordine. 
Sul piazzale, a ridosso della montagna, si scorge il Tempietto della Pace dove è collocata una statua del Santo sorridente. Qui si trova anche la chiesa dedicata a San Giacomo. Nel chiostro si notano la splendida Vergine col Bambino e le pitture del XVII sec che ricordano episodi della vita di San Francesco. 
In tarda mattina ci sposteremo a Cantalice, qui visiteremo il Santuario di San Felice all’Acqua proseguendo verso il Santuario della Foresta, dove San Francesco sostò quando fu invitato a recarsi a Rieti dal Cardinale Ugolino nel 1225, per farsi curare gli occhi. 
Rientro in tardo pomeriggio a Rieti. Cena e pernottamento 

Dislivello: +210 m -625 m – Lunghezza: 18 km – Durata: 5 ore 
 

3° GIORNO
RIETI/GRECCIO/CONTIGLIANO
Dopo la prima colazione, raggiungeremo il Santuario di Greccio conosciuto nel mondo come la Betlemme Francescana.  Fu qui la prima volta in cui si realizzò il presepe vivente, nel 1223, evento ricordato nell’affresco trecentesco nella Cappella del Presepio. Dopo la visita al bellissimo borgo raggiungeremo Contigliano dove all’arrivo sarà possibile visitare il borgo medievale e la Chiesa Collegiale di San Michele Arcangelo. 
Il percorso a piedi continua verso il Santuario di Fonte Colombo avvolto in una folta vegetazione di lecci secolari. Questo Santuario viene definito il Sinai Francescano, perché qui Francesco ebbe nel 1223 da Cristo la Regola Definitiva dei Frati Minori. Nello stesso luogo troveremo anche una chiesetta dedicata alla Madonna, nella quale, a sinistra dell’altare, è ancora oggi visibile la lettera ‘T’ (Tau in greco). Più in basso vi è la grotta di nuda roccia dove il Santo pregava.
Rientro a Rieti. Cena e pernottamento

Dislivello: +470 m -390 m – Lunghezza: 20 km – Durata: 7 ore
 

4° GIORNO
RIETI/ASSISI
Dopo la prima colazione lasceremo Rieti per dirigerci verso Assisi.
Il bellissimo borgo di Assisi, il cui tessuto urbano è di origine medioevale, sorge alle pendici del Monte Subasio. Il centro del borgo è protetto da un apparato difensivo costituito da otto porte di accesso fortificate e da una lunga cinta muraria.
Visiteremo il Sacro Convento di San Francesco in Assisi ed inseguito ci sposteremo verso il Bosco di San Francesco, bene FAI con i suoi 64 ettari di natura tra boschi e terreni coltivati, radure e piantagioni di oliveti.
Nel pomeriggio sistemazione in hotel ad Assisi, cena e pernottamento.


5° GIORNO
ASSISI
Dopo la prima colazione visiteremo Assisi e i suoi luoghi francescani.
Nel pomeriggio visiteremo l’Eremo delle Carceri, a 791 metri di altitudine sulle pendici del Monte Subasio, immerso in un bosco di lecci.
L’Eremo fu donato da Comune di Assisi ai benedettini che lo cedettero a sua volta a san Francesco
In questo luogo, infatti, Francesco si ritirava in meditazione cercando tranquillità e pace.


6° GIORNO
ASSISI/SPELLO/MONTE SUBASIO
Dopo la prima colazione ci sposteremo a Spello, dichiarata da Augusto “Splendidissima Colonia Julia”. Dopo la caduta dell’Impero Romano fu distrutta dai Goti di Totila ed entrò a far parte del Ducato Longobardo di Spoleto. Spello è testimonianza dell’unione del carattere medievale alle caratteristiche tipiche dell’epoca romana: antiteatro, la cinta muraria, le terme e i resti del teatro.
Prima di lasciare questi splendi luoghi ci dirigeremo verso il Monte Subasio, narrato da Dante Alighieri nella Divina Commedia.
Nel pomeriggio rientro verso i luoghi di provenienza.

NB Per regolamento internazionale le camere vanno liberate la mattina. È facoltà dell’hotel consentirne l’uso fino al pomeriggio previa disponibilità e con possibile supplemento “day use”.

Dislivello: 700 m – Lunghezza: 13 km – Durata: 6 ore 

Come arrivare:
Treno per/da Rieti
Pulmino/auto a noleggio - possibile appuntamento a Roma da valutare in fase di conferma del viaggio

Meta:
Valle Reatina
Partenza da:
Roma, Milano, altre città su richiesta
Arrivo a:
Rieti
Alloggio:
hotel a Rieti (3 notti), hotel ad Assisi (2 notti)
Trattamento:
trattamento di pernottamento in mezza pensione
Cosa portare:
Scarponi da trekking, pile o maglione per le giornate più fresche, giacca antipioggia (“hard shell”) o mantellina, abbigliamento comodo e pratico, borraccia, zaino da 20/40 litri, cappellino, occhiali da sole e crema solare protettiva.
Trasporti locali:
minivan/auto a noleggio
Pasti:
tutte le prime colazioni e le cene. Sono esclusi i pranzi al sacco in corso di escursione e tutte le bevande
Curiosità:
IL PRESEPE DI GRECCIO
San Francesco d'Assisi arrivò a Greccio nel 1209 andando ad abitare in un luogo isolato sul Monte Lacerone. 
Dopo alcuni anni, la popolazione del luogo comprese la santità di Francesco che presto divenne amico del castellano di Greccio, Giovanni Velit. Giovanni Velit chiese a Francesco di avvicinarsi alla città in modo da permettere a tutti gli abitanti ad ascoltare le sue prediche. Secondo le leggende, per scegliere il luogo della nuova dimora, San Francesco si affidò ad un bambino di quattro anni al quale venne fatto lanciare un tizzone di fuoco che cadde in una località caratterizzata da grotte. Le stesse grotte al cui interno venne rappresentata la natività e che ora ricorrono in tutti i presepi del mondo.
Il desiderio di rievocare la nascita di Gesù nacque a Francesco durante un viaggio in Palestina. Nel 1223 egli si recò a Roma chiedendo al papa Onorio III il permesso di poterlo realizzare. Ottenuto il permesso, San Francesco fece ritorno a Greccio che gli “ricordava Betlemme” e disse a Giovanni Velita: “Voglio celebrare teco la notte di Natale. Scegli una grotta dove farai costruire una mangiatoia ed ivi condurrai un bove ed un asinello, e cercherai di riprodurre, per quanto è possibile la grotta di Betlemme! Questo è il mio desiderio, perché voglio vedere, almeno una volta, con i miei occhi, la nascita del Divino infante”.
Il 24 dicembre 1223 venne, così, messa in scena la nascita di Gesù bambino. Nessuno dei presenti prese il ruolo di Giuseppe e Maria, personaggi aggiunti solo successivamente nei presepi.


Data partenza:
30-04-2019


 
 

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GreccioPoggio BustoneEremo delle carceri

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