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Attività Centro-Sud Italia
6 Giugno

DOVE IL CIELO INCONTRA LA MONTAGNA (...e le chiede: che fai stasera?)

Alla scoperta della Valle del Chiarino, in vista del Lago di Campotosto
Difficoltà: zampazampa
15,00 €
 
Presentazione del viaggio
Siamo nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, per conoscere un angolo poco conosciuto di questa area protetta. Insieme andremo alla scoperta della Valle del Chiarino, un anfiteatro naturale incastonato tra il Monte Corvo e le cime della catena occidentale. Questa valle è un vero e proprio paradiso! Partendo dal piccolo Lago di Provvidenza risaliremo la valle fino al Rifugio Fioretti, incontrando anche le sorgenti del Chiarino e mentre percorreremo i dolci pendii ci lasceremo piacevolmente stupire con l'ambiente che ci circonda: i contrafforti del Monte Corvo, la lunga cresta di balze rocciose delle Malecoste a occidente, mentre alle nostre spalle l'orizzonte sarà addolcito dal Lago di Campotosto. Panorami maestosi per un vero pieno di emozioni, lì dove il blu del cielo incontra la montagna. Un’escursione veramente da non perdere!
 
Tipologia:
Escursione a piedi
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
06 Giu 20206 ore15,00 €Iscrizioni aperte


La quota comprende:
accompagnamento di Guida Ambientale Escursionistica.

La quota non comprende:
trasporti e pasti; quanto non indicato nella voce "la quota comprende".
 
Perché le nostre escursioni costano 15 euro?
  • perché ti rilasciamo una regolare ricevuta su ogni escursione, sulla quale paghiamo regolarmente le tasse;
  • perché tutte le nostre guide sono Guide Ambientali Escursionistiche regolarmente iscritte all’AIGAE, l’Associazione Italiana delle Guide Ambientali Escursionistiche;
  • perchè abbiamo una regolare assicurazione di Responsabilità Civile che copre tutte le responsabilità della guida e dell'organizzazione fino a 2,1 milioni di euro;
  • perché crediamo nel turismo responsabile e ogni anno devolviamo una parte degli introiti di tutte le nostre attività a Climate Care, per compensare le emissioni di CO2 di ogni attività di Four Seasons Natura e Cultura.
Programma:
Partiremo dal piccolo lago di Provvidenza e risaliremo la Valle del Chiarino, superando il Fosso del Torraccio in salita circondati dal bosco fino ai caratteristici ruderi del Molino Cappelli che conserva i resti di una torre con delle feritoie. Continueremo fino al Piano del Castrato, al rifugio Fioretti e allo stazzo di Solagne per poi proseguire per l'antico sentiero che continua a salire raggiungendo una cascatella. Più in alto si continua per pascoli fino alla Sella Venacquaro. In discesa, sulla via del ritorno, si continua per delle scorrevoli ghiaie puntando verso l'itinerario di andata, per tornare allo Stazzo di Solagne, al Piano del Castrato e al punto di partenza. 
Come arrivare:
IN AUTO DA ROMA - seguire Autostrada A24 fino all'uscita L'AQUILA OVEST. Proseguire su ss80 per Teramo. Subito dopo la prima rotatoria si trova il Centro Commerciale Agorà, luogo dell'appunatmento. Si proseguirà poi seguendo indicazioni per ORTOLANO e Lago di PROVVIDENZA. 
Meta:
Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Note:
NOTA COVID: ai sensi delle vigenti disposizioni per l'emergenza da COVID-19, per la partecipazione all'attività è OBBLIGATORIO che ciascun partecipante:
- sia dotato di propria mascherina di comunità, da indossarsi durante le pause o in caso di necessità
- sia dotato di almeno DUE paia di guanti in lattice o nitrile, da usare in caso di necessità
- sia dotato di proprio flaconcino di gel disinfettante a base alcolica 
- mantenga rigorosamente la distanza interpersonale di 2 metri
La guida si riserva di non ammettere o di escludere dall'attività in qualunque momento il partecipante che non rispetti quanto sopra e/o le disposizioni vigenti.
 
NOTA: EFFETTIVA CONFERMA E FATTIBILITA' SUBORDINATA ALL'ELIMINAZIONE DEL DIVIETO DI SPOSTAMENTI INTERREGIONALI 
Cosa portare:
scarponcini da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione, zaino, acqua (almeno 1,5 lt), pranzo al sacco. Kit anti-Covid19 come consigliato
Curiosità:
IL VILLAGGIO ABBANDONATO DI PROVVIDENZA. Dalla valle, scendendo e volgendo lo sguardo a sinistra, sul ciglio della strada si avvista il villaggio Enel abbandonato di Provvidenza. Questo villaggio fu costruito dopo la realizzazione della centrale idroelettrica di Provvidenza nel 1949 ed ospitava ingegneri, tecnici e operai che lavoravano alla centrale. Nel paese i lavoratori vivevano con le loro famiglie e formavano una vera piccola comunità. Vi era la scuola, la chiesa e il villaggio pulsava di vita propria, frequentato da venditori, passanti, medici e pediatri. La nomina alla scuola elementare multiclasse di Provvidenza era molta ambita in quanto segnava il rientro nel perimetro scolastico del Comune dell’Aquila e per questo tanti maestri e maestre la chiedevano come destinazione. Rimase abitato per oltre trent’anni, poi, con l’avvento dell’automazione, il villaggio venne spopolato e l’ultimo ad andare via fu il custode, a fine anni ottanta. La forza lavoro umana non serviva più in loco, le macchine e la tecnica avevano reso superfluo il sudore e la presenza umana. Di villaggi così ce ne sono diversi in Italia, in Sardegna in particolare: Ula Tirso, Cohigas, Flumendosa, tutti villaggi Enel abbandonati che oggi, come Provvidenza, appaiono come un “allucinante scenario post-umano”. Il piccolo villaggio di Provvidenza fu considerato antiquato, superato, inutile e per questo chiuso e abbandonato. I lavoratori furono pensionati, impiegati altrove, le famiglie si trasferirono; ma le case dirute sono ancora lì, a testimoniare questa piccola grande Storia del novecento, prima operaio e poi tecnologico.

Prenotazioni entro:
le 16:00 di venerdì presso i nostri uffici allo 06 27800984. Dopo le 16:00 di venerdì (ma comunque entro le 20:00 dello stesso giorno) direttamente con la guida, MAURO CAPPELLETTI - cell. 333 4505059
Data partenza:
06-06-2020
Dislivello:
500 m
Lunghezza:
15 km
Profilo itinerario:
Itinerario lungo ma facile su sentieri larghi e ben battuti, un'escursione montana adatta a tutti
Appuntamento 1:
ore 9:00 - CENTRO COMMERCIALE AGORA' (DOPO USCITA CASELLO AQUILA OVEST, SEGUIRE SS80 DIREZ. TERAMO; SUBITO DOPO PRIMA ROTATORIA, CENTRO COMMERCIALE AGORA'
Caratteristiche:
È considerato uno dei luoghi più suggestivi e paradisiaci d’Abruzzo, nel cuore del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, dove il verde e l’azzurro si confondono e l’acqua sgorga sonante dalle sorgenti del fiume Chiarino. Siamo nella Val Chiarino, un anfiteatro naturale incassato tra il monte Corvo e le cime della catena occidentale del Gran Sasso. È qui, a 1.500 metri di altezza, che sorge il rifugio Domenico Fioretti, un’incantevole baita di montagna recentemente ristrutturata. Il panorama è mozzafiato e in lontananza si scorge anche il lago di Campotosto.
 
 
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Lago di Campotosto

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