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Viaggi e vacanze
dal 13 al 17 Agosto

PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI - SPECIALE FERRAGOSTO

Natura selvaggia tra Toscana e Romagna
Difficoltà: zampazampazampa
570,00 €
 
Presentazione del viaggio
Il Casentino è stata terra di poeti, di santi e di valenti uomini di stato; qui Michelangelo Buonarroti, Dante e D’Annunzio trovarono rifugio e ispirazione per le loro opere e San Francesco d’Assisi ricevette le stimmate. Un territorio vastissimo dove sono conservate alcune delle foreste più antiche e spettacolari della penisola: la storia di queste foreste è legata fortemente alla presenza di luoghi di culto quali Camaldoli e il suo eremo, in quanto furono proprio i monaci camaldolesi i primi a proteggere i boschi ricoperti di abeti bianchi e faggi. In queste grandi aree fittamente ricoperte da alberi maestosi e spesso centenari, trova riparo una ricca fauna che, con un pizzico di fortuna, non è mai troppo difficile avvistare: cervi, caprioli, daini e cinghiali, sempre più numerosi grazie alla protezione dell’area, nonché il lupo, vero padrone di questi luoghi. Le escursioni che vi proponiamo ci portano proprio a percorrere i sentieri un tempo frequentati da pellegrini e tagliaboschi, consentendoci di scoprire alcuni dei luoghi più caratteristici e suggestivi del parco.
 
CONTATTACI PER RICEVERE LA SCHEDA DETTAGLIATA DEL VIAGGIO 
infoviaggi@fsnc.it - tel. 0627800984

Tipologia:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons
Cosa facciamo:
escursioni a piedi, visite di luoghi storici, avvistamento tracce degli animali
Come:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 6 max. 15 partecipanti)
Speciale perchè:
lupi, cervi, caprioli, daini e cinghiali: i veri abitanti del Parco; non solo natura: eremi e monasteri immersi in boschi incantati; imponenti foreste di faggio e abete bianco
Area di rilevanza naturalistica:
il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
13 Ago 20225 giorni/4 notti570,00 €Confermato
17 Ago 20225 giorni/4 notti540,00 €Confermato


La quota comprende:
pernottamento in hotel, in camere doppie con servizi privati; pensione completa (con pranzi al sacco); bevande durante i pasti (acqua e ¼ di vino a persona); auto o minivan a noleggio condotto dalla nostra guida (massimo 8 persone), a copertura dei trasporti previsti durante il tour; trasferimenti da/per la stazione di Arezzo (massimo 8 persone); assistenza di Guida Ambientale Escursionistica per tutta la durata del viaggio.

La quota non comprende:
spese di apertura pratica (vedi sotto); pranzo del primo o ultimo giorno; contributo trasporti (eur 50,00 solo per coloro che utilizzano il mezzo a noleggio); le eventuali entrate ai musei, ai parchi e ai monumenti; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".
 
 
Sistemazione in singola: 120,00€ - Su richiesta con supplemento, a disponibilità limitata

Spese apertura pratica: € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
 
NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia. Con le recenti disposizioni, l’abbinamento in doppia è previsto solamente fra persone che lo scelgono, si conoscono o che comunque manifestino la loro intenzione di condividere la stanza. Al resto dei partecipanti metteremo a disposizione un congruo numero di stanze singole, prenotabili pagando il relativo supplemento. Tale supplemento sarà comunque rimborsato al partecipante nel caso in cui l'iscrizione di una persona da lui conosciuta consenta di procedere con l’abbinamento. 
 

FILO DIRETTO TRAVEL – LA POLIZZA ANNULLAMENTO ANTI COVID SU MISURA PER TE!

Non è inclusa nella quota, ma è possibile stipularla con un costo del 4% circa del totale dell’importo assicurato. Richiedi comunque il preventivo effettivo. L’assicurazione potrà essere stipulata esclusivamente al momento della prenotazione  del viaggio.

UN ABITO SU MISURA

Oltre all'assistenza alla persona, al rimborso delle spese mediche e del bagaglio, Filo diretto Travel offre la garanzia annullamento, riprotezione e interruzione del viaggio, preservando coloro che hanno acquistato il pacchetto viaggio dal pagamento delle penali applicate in caso di cancellazione. La polizza include inoltre l'assistenza domiciliare per 365 giorni dal rientro in Italia.

PIÙ SICURI CON LE NUOVE GARANZIE ANTI COVID-19!

Chi prenota un viaggio organizzato assicurato con Filo diretto Travel, potrà contare, in caso di contagio da Coronavirus, su specifiche garanzie e prestazioni di assistenza, come ad esempio:

diaria giornaliera in caso in caso di infezione durante il soggiorno; indennità da convalescenza post terapia intensiva; ulteriori prestazioni di assistenza

MA SOPRATTUTTO...

la Garanzia Annullamento per Covid: è prevista l’infezione da Coronavirus tra i motivi che danno diritto al rimborso e in più senza applicazione di scoperto! 
 

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Programma:

1° GIORNO: PASSO DELLA CROCINA – MONTE PENNA

GRUPPO 13-17 AGOSTO: PASSO DELLA CROCINA – MONTE PENNA

Arrivo e rapida sistemazione in hotel. Inizio dell’escursione. Per comodità ci sposteremo con le auto in località Il Capanno, circa 2 km a nord ovest di Badia Prataglia. Da qui partiremo attraverso boschi di faggio e foreste di abeti salendo fino al crinale che divide la Toscana dalla Romagna. Un breve tratto in discesa e sconfineremo in Romagna per raggiungere la cima del Monte Penna, un balcone naturale sui ripidi versanti e la vasta pianura sottostante. 

Dislivello: 550 m – Lunghezza: 10 km – Durata: 4 ore – Difficoltà:   

 

GRUPPO 17-21 AGOSTO: BADIA PRATAGLIA

Incontro nel pomeriggio con la guida ed il resto del gruppo. Assegnazione delle camere riservate. Aperitivo di benvenuto, durante il quale la nostra guida illustrera’ il viaggio e le attivita’ previste.

Cena e pernottamento in hotel.

  

2° GIORNO: EREMO E MONASTERO DI CAMALDOLI

Da Badia Prataglia raggiungeremo a piedi Il Capanno e il passo dei Fangacci, per poi attraversare Prato alla Penna e dirigerci verso il Sacro Eremo, camminando sotto le fitte abetine dei monaci camaldolesi, luoghi di assoluta spiritualità. All’Eremo saremo accolti da uno dei pochi monaci rimasti, che ci accompagnerà in visita al silenzioso complesso monastico, abitato ininterrottamente da quasi mille anni. Nel pomeriggio scenderemo al Monastero di Camaldoli, 300 metri più in basso, posto quasi a baluardo e difesa del soprastante polo eremitico. Qui visiteremo la foresteria con i suoi chiostri, la chiesa con bellissimi dipinti del Vasari e, soprattutto, l’antichissima farmacia e spezieria.     

Dislivello: 400 m – Lunghezza: 12 km – Durata: 5 ore 

 

3° GIORNO: LA FORESTA DELLA LAMA 

L'escursione di oggi è una delle più belle e complete che si possano fare nel parco, si svolge quasi interamente sul versante romagnolo e ha come meta il pianoro della Lama, circondato da montagne impervie ricoperte dalla porzione più naturale e integra delle Foreste Casentinesi. Luoghi remoti e silenziosi, raggiungibili praticamente solo a piedi costeggiando fossi quasi sempre ricchi di acqua, che nei tempi geologici hanno inciso profonde e spettacolari gole. Man mano che si scende in quota e ci si avvicina al fondovalle della Lama, la consueta vegetazione a faggi e abeti lascia spazio ad interessantissime consociazioni forestali con carpini, aceri, castagni, tigli e cerri, ma anche ad arbusti altrove non così abituali come il maggiociondolo o l'agrifoglio. Nei prati fioriscono piante di provenienza alpina come la genziana o il croco, assieme ad altre di natura più appenninica (anemoni, ranuncoli, orchidee). In questo contesto magico può non essere difficile avvistare daini, caprioli o cervi... Insomma un paradiso primigenio dove sostare in rispettoso silenzio e gioire della magnificenza e diversità della natura

Dislivello: 750 m – Lunghezza: 14,5 km – Durata: 6.30 ore   

 

4° GIORNO - IL CRINALE APPENNINICO E POGGIO SCALI

Dal piazzale dell’eremo di Camaldoli saliremo nel silenzio degli abeti dei monaci, rotto solo dal vento di ponente, fino al crinale appenninico che raggiungeremo in località “Gioghetto” (il termine gergale “giogo”, molto usato in ambito alpino e dell’Appennino settentrionale, significa valico montano o anche sommità di un monte). Da qui proseguiremo per diversi km verso nord ovest su un’articolata e antichissima pista forestale di crinale, un tempo molto frequentata per gli spostamenti in quanto più sicura dei fondivalle… sembra che di qui passò anche Ludovico Ariosto. Quando la pista diverrà sentiero saremo nelle vicinanze di Poggio Scali, uno dei più alti e suggestivi punti panoramici del Parco. Torneremo ripercorrendo per un pezzo i nostri passi fino a scendere verso la sella di Battilocchio e l’Eremo.

Dislivello: 500 m – Lunghezza: 14 km – Durata: 6 ore   

 

5° GIORNO: LA FORESTA E LA VERNA

Dopo la dopo colazione lasceremo le camere e l’albergo per spostarci con le auto nella zona del Santuario Francescano de La Verna. La distanza in auto è di circa 20 km (30 minuti) e la strada attraversa paesaggi di intensa suggestione geologica. Giunti in località La Beccia saliremo a piedi al santuario, posto su un isolato altopiano roccioso a dominio delle valli circostanti, per una breve visita guidata. Ci incammineremo poi lungo un percorso ad anello che, attraversando boschi sacri a faggio e abete, borda dall’alto le rupi dell’altopiano, fino a giungere al monte Penna (1283 m slm), da cui godremo di intensi panorami mozzafiato sulle colline verso il confine romagnolo.

Alla fine dell’escursione riprenderemo le auto e rientreremo verso i luoghi di provenienza.

Dislivello: 400 m – Lunghezza: 7 km – Durata: 3:30 ore   


Come arrivare:
Mezzi propri
In auto da Firenze
Percorrere la S67 in direzione Pontassieve, superato questo, svoltare a sinistra proseguendo sulla SS70 del 'Passo della Consuma' per circa 33 Km, superato il paese di Poppi svoltare a destra in direzione Soci. Raggiunto il paese di Soci svoltare a sinistra proseguendo sulla SS71 in direzione Badia Prataglia.

In auto da Roma
Percorrere A1dir/E35 e A1 in direzione di SS679 a Arezzo e prendere l'uscita Arezzo da A1/E35. Seguire SS679 in direzione di SR71 verso Badia Prataglia

In treno: arrivo e partenza: stazione ferroviaria di Arezzo

Meta:
Casentino, Foreste Casentinesi
Alloggio:
albergo
Nome albergo:
La Foresta - 3* Loc. Badia Prataglia
Trattamento:
pensione completa con pranzo al sacco e colazione e cena in hotel (bevande incluse)
Note:

INIZIO E FINE VIAGGIO

Gruppo 13-17 agosto 2022

Auto propria: appuntamento direttamente in hotel alle 12:45 // In treno: ore 11.30 Stazione ferroviaria di Arezzo

Gruppo 17-21 agosto 2022

Auto propria: appuntamento direttamente in hotel alle 18:00 //  In treno: ore 17.00 Stazione ferroviaria di Arezzo

Fine viaggio (per entrambi i gruppi): 

Auto propria: ore 14:30 circa // In treno: Stazione ferroviaria di Arezzo: 16:00


Cosa portare:
scarponi da trekking, giacca antipioggia, abbigliamento comodo, cappello, occhiali da sole, crema solare protettiva, borraccia, zaino da 30/40 litri, binocolo, macchina fotografica
Trasporti locali:
Auto propria: (riduzione di eur 60,00 sulla quota viaggio e non richiesto versamento del contributo trasporti). In treno: utilizzo di auto o minivan (incluso nella quota). Richiesto un contributo trasporti di Eur 50,00 a persona
Pasti:
tutti, colazione e cena in albergo, pranzi al sacco durante le escursioni
Curiosità:
DANTE E IL CASENTINO. Il torrente Archiano nasce dalle montagne dell'Alto Casentino dal Passo dei Mandrioli (1267 m s.l.m.) sopra il piccolo paese di Badia Prataglia nel centro del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e dopo un percorso tortuoso di circa 15 km si getta nelle acque del fiume Arno, presso Bibbiena. Il torrente Archiano è citato da Dante Aliglieri nella Divina Commedia (Purgatorio - Canto quinto vv. 91 e segg.):
(...)
E io a lui: "Qual forza o qual ventura
ti travïò sí fuor di Campaldino,
che non si seppe mai tua sepultura?"
  "Oh!" rispuos'elli, "a piè del Casentino
traversa un'acqua c'ha nome l'Archiano,
che sovra l'Ermo nasce in Apennino".

Là 've 'l vocabol suo diventa vano,
arriva' io forato ne la gola,
fuggendo a piede e sanguinando il piano.
  Quivi perdei la vista e la parola
nel nome di Maria fini', e quivi
caddi, e rimase la mia carne sola.
  Io dirò vero e tu 'l ridì tra ' vivi:
l'angel di Dio mi prese, e quel d'inferno
gridava: "O tu del ciel, perché mi privi?
  Tu te ne porti di costui l'etterno
per una lagrimetta che 'l mi toglie;
ma io farò de l'altro altro governo!".
(...)

Data partenza:
13-08-2022


 
 
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