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Viaggi e vacanze
dal 30 Dicembre al 2 Gennaio 2018

CAPODANNO: PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI

Natura selvaggia nei monti e nei boschi tra Toscana e Romagna
Difficoltà: zampazampazampa
390,00 €
 
Presentazione del viaggio


Il Casentino è stata terra di poeti, di santi e di valenti uomini di stato; qui Michelangelo Buonarroti, Dante e D’Annunzio trovarono rifugio e ispirazione per le loro opere e San Francesco d’Assisi ricevette le stimmate. Un territorio vastissimo dove sono conservate alcune delle foreste più antiche e spettacolari della penisola: la storia di queste foreste è legata fortemente alla presenza di luoghi di culto quali Camaldoli e il suo eremo, in quanto furono proprio i monaci camaldolesi i primi a proteggere i boschi ricoperti di abeti bianchi e faggi. In queste grandi aree fittamente ricoperte da alberi maestosi e spesso centenari, trova riparo una ricca fauna che, con un pizzico di fortuna, non è mai troppo difficile avvistare: cervi, caprioli, daini e cinghiali, sempre più numerosi grazie alla protezione dell’area, nonché il lupo, vero padrone di questi luoghi. Le escursioni che vi proponiamo ci portano proprio a percorrere i sentieri un tempo frequentati da pellegrini e tagliaboschi, consentendoci di scoprire alcuni dei luoghi più caratteristici e suggestivi del parco
Tipologia:
Viaggio di Capodanno
Cosa facciamo:
Escursioni a piedi di difficoltà media ; visite di luoghi storici; avvistamento degli animali; enogastronomia locale; narrazione di eventi storici; visite a eremi; attività di interpretazione ambientale.
Come:
viaggio di gruppo con guida Four Seasons (min. 6 max 12 partecipanti).
Speciale perchè:
Lupi, cervi, caprioli, daini e cinghiali: i veri abitanti del Parco;; non solo natura: eremi e monasteri immersi in boschi incantati; imponenti foreste di faggio e abete bianco;
Area di rilevanza naturalistica:
Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Partenze disponibili e costi:
Data PartenzaDurataQuotaStato
30 Dic 20174 giorni/3 notti390,00 €Completo


La quota comprende:
pernottamento in hotel 3 stelle a Badia Prataglia, in camere doppie con servizi privati; pensione completa, dalla cena del primo giorno al pranzo al sacco dell’ultimo giorno; assistenza di Guida Ambientale Escursionistica. La quota non comprende


La quota non comprende:

spese di apertura pratica (vedi sotto); i trasferimenti per raggiungere Badia Prataglia; quanto non contemplato nella voce "La quota comprende".

Sistemazione in singola: su richiesta con supplemento di 40,00€, a disponibilità limitata.  

Spese apertura pratica: € 10,00 - Obbligatorie, per persona. Comprendono l’assicurazione medico-bagaglio; sono utilizzate anche per finanziare progetti di compensazione delle emissioni di CO2 derivanti dalla partecipazione ai viaggi.
 

NB: la quota è basata sulla sistemazione in doppia, con abbinamento con un altro compagno di viaggio dello stesso sesso. La camera singola è disponibile, su richiesta, soggetta a disponibilità, con supplemento. Nei rari casi in cui ciò non sia possibile, il partecipante che pur non avendone fatta richiesta dovesse essere sistemato in camera singola sarà soggetto ad un supplemento pari al 50% del supplemento singola, da corrispondere prima della partenza. Tale supplemento sarà comunque rimborsato nel caso in cui l'iscrizione di un'ulteriore partecipante consenta di procedere con l’abbinamento.  

Programma:
1° giorno 30/12/2017
CAMPO DELL’AGIO/ MONTE PENNA
Arrivo e sistemazione in hotel. Inizio della nostra escursione. La prima tappa sarà il Campo dell’Agio, una bella radura con un’area attrezzata immersa nel bosco. Il sentiero poi continuerà in salita verso il crinale che divide la Toscana dalla Romagna, sempre immersi nella foresta che però a tratti si apre e regala vedute ampie e spaziose. Si arriva, sconfinando in Romagna, sulla cima del Monte Penna, un vero e proprio balcone naturale appeso sulla vasta pianura sottostante.

Dislivello: 500m – Lunghezza: 10km – Durata: 4 ore
Ritorno in albergo nel tardo pomeriggio, relax, poi cena e pernottamento. 

2° giorno 31/12/2017
ESCURSIONE ALL’EREMO DI CAMALDOLI
Dopo colazione partenza per l’escursione fino all’Eremo di Camaldoli attraversando faggete e abetine di particolare fascino, passando per il passo dei Fangacci e il Prato alla Penna.
Dopo il pranzo e la visita all’eremo ritorneremo a Badia Prataglia percorrendo un sentiero altrettanto affascinante immerso nei boschi.
 
Dislivello: 700m – Lunghezza: 16km – Durata: 6 ore

Ritorno in albergo nel tardo pomeriggio, relax, poi cenone di Capodanno e pernottamento. 

3° giorno 01/01/2018
LA FORESTA DELLA LAMA
Dopo colazione attraverseremo uno dei tratti di foresta più bello che ci sia nel Casentino, ai margini della Riserva Integrale di Sasso Fratino, dove l'essere umano non mette piede sin dalla metà degli anni cinquanta.

Dislivello: 600m - Lunghezza: 14km - Durata: 5.30 ore

Ritorno in albergo nel tardo pomeriggio, relax, poi cena e pernottamento. 


4° giorno 02/01/2018
LA FORESTA E RITORNO VERSO CASA
Dopo colazione partenza per una breve escursione verso il rifugio Casanova, dove il sentiero si insinua all’interno della foresta.
 
Dislivello: 200m - Lunghezza: 7km - Durata: 2.30 ore
Al termine della visita, rientro verso i luoghi di provenienza.
Meta:
Parco Nazionale Foreste Casentinesi
Partenza da:
Roma, Milano e altre città su richiesta
Alloggio:
albergo 3*
Trattamento:
trattamento di pernottamento e pensione completa (colazioni, pranzi al sacco e cene)
Cosa portare:
Scarponi da trekking, giacca antipioggia, abbigliamento comodo, cappello, occhiali da sole, crema solare protettiva, borraccia, zaino da 30/40 litri, binocolo, macchina fotografica.
Trasporti locali:
auto privata o mezzi pubblici
Pasti:
tutte le colazioni, pranzi al sacco e cene.
Curiosità:
DANTE E IL CASENTINO. Il torrente Archiano nasce dalle montagne dell'Alto Casentino dal Passo dei Mandrioli (1267 m s.l.m.) sopra il piccolo paese di Badia Prataglia nel centro del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e dopo un percorso tortuoso di circa 15 km si getta nelle acque del fiume Arno, presso Bibbiena. Il torrente Archiano è citato da Dante Aliglieri nella Divina Commedia (Purgatorio - Canto quinto vv. 91 e segg.):
(...)
E io a lui: "Qual forza o qual ventura
ti travïò sí fuor di Campaldino,
che non si seppe mai tua sepultura?"
  "Oh!" rispuos'elli, "a piè del Casentino
traversa un'acqua c'ha nome l'Archiano,
che sovra l'Ermo nasce in Apennino".

Là 've 'l vocabol suo diventa vano,
arriva' io forato ne la gola,
fuggendo a piede e sanguinando il piano.
  Quivi perdei la vista e la parola
nel nome di Maria fini', e quivi
caddi, e rimase la mia carne sola.
  Io dirò vero e tu 'l ridì tra ' vivi:
l'angel di Dio mi prese, e quel d'inferno
gridava: "O tu del ciel, perché mi privi?
  Tu te ne porti di costui l'etterno
per una lagrimetta che 'l mi toglie;
ma io farò de l'altro altro governo!".
(...)

Data partenza:
30-12-2017
 
 

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